Nuovo passo in avanti per il Milazzo, che dopo la sosta ha interrotto la striscia di sconfitte che durava da due gare. I mamertini hanno raccolto un punto in casa del Gela, pareggiando 1-1. La formazione di Catalano è andata sotto nel punteggio nel primo tempo ma, a dieci minuti dalla fine, è riuscita a ritrovare la parità. Una giornata iniziata non al meglio per i mamertini, che già nel riscaldamento hanno dovuto fare a meno di Quartarone, scelto inizialmente come titolare ma poi mandato in panchina per un problema fisico.

Al suo posto mister Catalano ha quindi scelto Mileto, che già al terzo minuto si è allungato per neutralizzare una conclusione di Tuccio. Il Milazzo ha risposto con Currò, ma il suo tentativo si è spento a lato. La sfida con il trascorrere dei minuti non ha regalato grandi emozioni, complice anche una fitta pioggia che si è abbattuta sul Vincenzo Presti. Il Gela si è rifatto vivo al 23’ con una punizione di Bollino, su cui Mileto ha risposto molto bene. La formazione di Misiti tuttavia al 36’ è stata costretta al primo cambio: fuori Aperi per un problema fisico, dentro Cangemi.
Il Gela poco dopo si è portato in vantaggio proprio grazie al centrocampista, bravo a intercettare un pallone in area e insaccare con una rovesciata. Una rete pesante, a cui il Milazzo ha tentato di rispondere subito: nel recupero infatti Franchina ha avuto la palla dell’1-1, colpendo di testa in piena area di rigore ma venendo fermato proprio sulla linea di porta. La migliore occasione di tutto il primo tempo per i mamertini, che al 49’ si sono difesi bene sulla nuova punizione di Tuccio, letta alla perfezione da Mileto. Mister Catalano allora ha rimescolato le carte, pescando forze fresche dalla panchina.

Al 62’ i mamertini hanno cercato il gol con Giubrone, la cui conclusione dal limite è stata letta bene dalla difesa gelese. Poco dopo nuovo calcio piazzato sfruttato da Tuccio, su cui Mileto ha risposto ancora presente allontanando con i pugni. Il Milazzo al 79’ ha cercato la rete anche con Curiale, che con un calcio di punizione dal limite si è reso molto pericoloso. L’attaccante un minuto dopo ha regalato la gioia più grande al Milazzo, firmando la rete del definitivo 1-1: ottimo cross di Franchina e conclusione ravvicinata del centravanti, fermato bene da Colace. Curiale è stato rapidissimo sulla respinta, insaccando il pari con un colpo di testa. Per l’attaccante italo-tedesco è il terzo gol in stagione.
Nei minuti finali le squadre non hanno corso grossi rischi, offrendo poche emozioni al pubblico. La sfida, fino a quel momento corretta e priva di ogni polemica, si è accesa proprio al fischio finale a causa di un parapiglia: una situazione originata da un gesto fatto da Mileto verso la curva dei tifosi gelesi, che ha innescato la reazione dei padroni di casa. Il direttore di gara allora ha estratto un rosso all’indirizzo del portiere mamertino e di Siino, tra i primi ad andare verso Mileto a chiedere spiegazioni. Una macchia che tuttavia non cancella i progressi registrati dal Milazzo, salito a quota 39 in classifica. Il percorso dei mamertini adesso proseguirà al Marco Salmeri, dove gli uomini di Catalano domenica 22 marzo sfideranno il Savoia nel ventottesimo turno di campionato.

Gela – Milazzo 1-1
Marcatori: 41’ Cangemi (G), 80’ Curiale (M).
Gela: Colace, Camolese, Giuliano, Petta, Berto, Teijo, Giacomarro, Tuccio (dal 74’ Maltese), Bollino (dal 59’ Siino), Aperi (dal 36’ Cangemi), Flores Heatley. Allenatore: Giuseppe Misiti. A disposizione: Florulli, La Rosa, Baldeh, Sinatra, Eguaseki, De Caro.
Milazzo: Mileto; Dama, Corso, Sardo; Pipitone, Chiappetta (dal 59’ Silvestri), Currò (dal 59’ Giubrone), Moschella (dal 77’ Morabito), Franchina; La Spada (dal 59’ Curiale), Galesio (dall’85’ Greco M). Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Quartarone, Salvo, Vaiana, Giunta.
Note – Espulsi: Mileto (M), Siino (G). Ammoniti: Sardo (M), Morabito (M).
Arbitro: Damiano Volpi (La Spezia). Assistenti: Canale (Palermo); Termini (Palermo).





