Costantino: “Orgoglioso di un gruppo che non si è snaturato. Conta più del 3-0”

Fc MessinaFesta grande in mezzo al campo per il Fc (foto Giovanni Chillemi)

È soddisfatto il tecnico del Fc Messina Massimo Costantino dopo la conquista della terza vittoria stagionale in campionato, la sesta considerando anche la Coppa. “Ogni partita è un esame, questo era importante, determinante. Ne eravamo coscienti e siamo felici di averlo superato. Non è importante il risultato. Sono più contento perché la vittoria è arrivata con la nostra filosofia di gioco. Pur essendo una gara molto particolare non ci siamo snaturati”.

L’accelerazione decisiva nella ripresa, anche se Giuffrida e compagni avevano avuto anche un buon approccio: “Anche nel primo tempo abbiamo giocato e studiato l’avversario. Siamo arrivati in area con Dambros e Coria, risultando pericolosi. La vittoria è meritata. Credo in questo progetto. Vogliamo far crescere questa squadra il più possibile: al di là dei punti credo di avere creato un gruppo di uomini e calciatori”.

Brunetti

Brunetti in pressione su Crucitti (foto Giovanni Chillemi)

La panchina di Costantino traballava e il tecnico è contento che la prestazione della squadra l’abbia rinsaldata: “Mi sono sentito in discussione: l’ho letto, me lo avete detto e ci ho anche creduto. Sono orgoglioso che i ragazzi abbiano dato questa risposta sul campo: hanno vinto anche per fare capire che siamo un gruppo coeso e si butterebbero nel fuoco per il proprio tecnico”.

L’infermeria resta piena, con Melillo che dovrebbe tornare in campo soltanto nel 2020: Aladje e Alessandro Marchetti non sono in buone condizioni, hanno stretto i denti soltanto per dare una mano. Il neo-acquisto Fernandez ha disputato una sola seduta e non mi posso esprimere sulle sue condizioni. Dambros ha subito una contusione alla schiena, spero non sia nulla di particolare, Carbonaro aveva soltanto i crampi”.

Carbonaro

Carbonaro ha appena firmato il raddoppio (foto Giovanni Chillemi)

Le 22 reti realizzate, il triplo delle sette messe a segno dall’Acr, tra campionato e Coppa, non sono state sufficienti per migliorare l’attuale graduatoria: “Il campionato è lunghissimo, i conti li faremo tra un po’. Non ci può essere rammarico né mi preoccupa l’aver mantenuto la porta inviolata soltanto due volte. Mi interessa tenere la squadra su questi livelli di rendimento. Stiamo facendo progressi sulle palle inattive. Ovviamente quando non vinci pesa come un macigno ma con l’Acr abbiamo creato almeno altre tre palle gol oltre alle reti”.

Guai a rilassarsi, anche se domenica al “Franco Scoglio” sarà di scena il Castrovillari, impelagato in piena zona playout: “Il calendario? Abbiamo affrontato avversari importanti ma non pensiamo minimamente che la formazione calabrese possa essere inferiore a chi abbiamo già incrociato. Non c’è scritto da nessuna parte che non sbaglieremo. Chiaramente cercheremo di non ripetere vecchi errori”.

Commenta su Facebook

commenti