Costantino: “Grande approccio e poi buona gestione. Possiamo crescere ancora”

Costantino e CutuliIl tecnico Massimo Costantino e il fisioterapista Saro Cutuli (foto Familiari)

Terzo successo in quattro uscite ufficiali per il Fc Messina di Massimo Costantino, soddisfatto in sala stampa: “La nostra partenza è stata importante. A differenza di domenica scorsa abbiamo capitalizzato le tante occasioni da rete e indirizzato la partita dalla nostra parte. Contro una buona squadra, organizzata, cresciuta molto rispetto alla gara di Coppa, abbiamo gestito bene la partita. Uno svantaggio così netto non gli ha consentito di recuperare”.

Decisivo all’esordio Alberto Gomes, autore di una splendida tripletta: “Aladje è un giocatore importante, che ci è mancato nella prima uscita. Ha disputato un’ottima partita, sfruttando tutte le opportunità e fallendone soltanto una nella ripresa. Con il suo rientro e l’innesto in difesa Fissore la squadra cresce di livello, dal punto di vista tecnico e numerico”.

Dambros e Aladje

Dambros e Aladje in azione (foto Familiari)

Nella ripresa la squadra ha accusato una flessione fisiologica ma gestito meglio il vantaggio rispetto a sette giorni prima: “Ovviamente non potevamo mantenere quei ritmi per novanta minuti, sarebbe stato impossibile. Rispetto alla partita con il Licata siamo stati più maturi. Abbiamo palleggiato discretamente e li abbiamo contenuti, rischiando poco. È fondamentale avere vinto e recuperato i due punti persi domenica”.

Non mancano gli aspetti da migliorare, anche dopo la seconda affermazione stagionale con la Palmese: “Nel secondo tempo ritengo abbiano pesato il caldo, la stanchezza e la condizione qualche calciatore. Peccato per il rigore del 4-2, il secondo in due partite. Mentre il gol subito in precedenza su palla inattiva ci può anche stare. Non abbiamo contenuto Misale, ma conoscevamo le sue qualità”.

Carbonaro

Carbonaro effettua un traversone (foto Familiari)

La panchina è più profonda, anche se vi sono ancora quattro assenti: “Avere ragazzi come Miele, Carrozza, Bevis e Quitadamo, che sono subentrati, è importante per lo staff tecnico. Sono tutti titolari, non semplici alternative. Contro il Licata abbiamo chiuso con sette under, pagando un po’ l’inesperienza. Non vedo l’ora di avere a disposizione Melillo e Coria, altri elementi di spessore”.

L’ultima settimana non dovrebbe regalare altri innesti: “Dovremo sfruttare tutti i ragazzi, mantenere l’equilibrio ed essere intelligenti. Alla fine avremo undici over in organico. Speriamo di potere competere con le big del torneo, con umiltà, senza guardare troppo in casa d’altri”.

panchina

L’esultanza della panchina giallorossa (foto Familiari)

Al “Franco Scoglio” sarà di scena una matricola terribile, nella quale militano ben cinque ex Acr Messina, i vari Catalano, Zappalà, Bettini, Cocimano e Balsamà: “Il Corigliano è stato costruito con intelligenza ed elementi di categoria. Sono partiti bene, con quattro punti in due gare. La prepareremo in modo scrupoloso. Sappiamo di incontrare un avversario tosto. Dobbiamo lavorare dal punto di vista fisico e tattico”.

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