Correnti: “La mia è un’opposizione costruttiva. Andrò allo stadio con i più piccoli”

Scindere i successi sportivi da quelli professionali non è impresa semplice per chi come Cristina Correnti è stata prima una pluridecorata cestista azzurra mentre attualmente, da apprezzato addetto ai lavori, continua a proporre alle nostre latitudini idee innovative e finalizzate al miglioramento del movimento cestistico regionale. Non potrebbe essere diversamente per chi come lei ha giocato con la Nazionale Italiana vincendo le Universiadi del 1995, l’anno successivo ha disputato una grande stagione in Coppa Ronchetti, chiusa con oltre 11 punti per gara di media. È stata anche consigliere federale nel periodo 2001-2005 nel corso del quale la Nazionale maschile ha raggiunto il massimo alloro nella storia (Medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene) ed oggi è Consigliere regionale eletta nell’ottobre 2016.

Cristina Correnti (maglia numero 9) dopo un successo con la Nazionale Italiana

Con lei, dirigente in opposizione all’attuale presidenza Caruso, abbiamo parlato della geografia del basket regionale dopo il voto di fine 2016 e del suo credo, al servizio della pallacanestro isolana. “L’assemblea siciliana si è spaccata a metà con l’elezione di due consiglieri (designati Padua e la Correnti appunto, ndc) che non provengono dalla squadra del presidente Caruso. Prima del voto respiravo aria di forte cambiamento, avrei voluto produrmi con la mia squadra per il candidato Sangiorgio ma democraticamente accetto il voto finale. All’inizio ero combattuta se restare all’interno dell’Assemblea perché non nasco politica, ma poi ho capito che i cambiamenti partono da dentro e sono rimasta in carica. Oggi sono contenta di far parte di questa squadra e resto fermamente convinta dell’esigenza di cambiamento per il basket siciliano”. 

Cristina Correnti in versione allenatrice

La Correnti è combattiva dietro la scrivania, proprio come accadeva sul parquet: “Ho lottato e votato contro l’approvazione del bilancio di esercizio, avvenuta il 18 febbraio con cinque voti favorevoli, non per una strumentalizzazione. Mi sono attenuta ai regolamenti e ho mandato un allegato a Roma, che spero possa essere letto. Sottolineo che una gestione accorta non può passare da un utile di 74.000 euro ad un passivo di 52.000 che però è in fase di negoziazione (un riferimento alla transazione con Marina Trevisano, vecchia dirigente Fip, ndc). Sono stata accusata di attaccare il presidente Caruso ma ho fornito la mia versione dei fatti, proponendo inoltre al Comitato tagli alle spese di noi stessi Consiglieri, perché ritengo i costi elevati. L’utile si è assottigliato nell’ultimo triennio e quindi rispecchia un trend gestionale consolidato. Inoltre mi rivolgo alle società depositarie del movimento: le vedo troppo passive e subiscono le decisioni, serve un maggiore coinvolgimento e partecipazione. Rilevo problematiche serie e che andrebbero evidenziate per il bene di tutti. Le società vanno protette e non devono pagare errori altrui. In questo ruolo mi vedo bene ma urge una partecipazione attiva da parte di tutti i soggetti coinvolti. Col tempo il voto diventa consapevole e la paura del cambiamento che poteva fare capolino poi viene meno”.

Cristina Correnti

PCR Minibasket

Cristina Correnti svolge con serietà anche il ruolo di formatrice di giovanissimi atleti ed il suo Centro Minibasket Pcr Messina continua a lavorare alacremente. Diverse le attività proposte. “Quest’anno partecipiamo a tutte le categorie maschili e femminili. Voglio che i bambini scindano la mia figura attuale da quella passata di giocatrice nazionale, voglio che loro si strutturino caratterialmente e capiscano cosa significa perdere e vincere. Sono due facce della stessa medaglia. Bisogna dare amore per ricevere altrettanto da questo sport, ho comunque giovani che hanno recepito questo messaggio. Dove arriveremo poi non so, ma si parte da queste basi che mi hanno assistito nella mia carriera. Collaboro settimanalmente con Gaetano Gebbia, un numero uno del nostro basket, che ha una visione complementare alla mia”.

Le Libellule dell’Amatori Messina con Cristina Correnti

La Correnti e i suoi giovani risponderanno presente alla chiamata del Messina per la Festa dello Sport che li vedrà partecipare domenica alla partita del “Franco Scoglio” contro il Cosenza. “L’Acr mi ha chiamato e l’idea mi è subito piaciuta, in cantiere ho l’idea di avviare una collaborazione con la nostra squadra di calcio. Portare tanti bambini allo stadio è un’idea interessante e che avvicina in maniera pulita i piccoli allo sport. Cito l’avvocato Mino Licordari quando diceva che nello sport tra le difficoltà bisogna rimboccarsi le maniche ed affrontare tutto a viso aperto. Voglio essere presente allo stadio e ringrazio il mio amico Sergio Magazzù che ha pensato a me. Condivido l’idea di partire dal basso: infatti non dobbiamo guardare solo ai risultati delle prime squadre ma costruire un serbatoio di giovani a supporto della nostra città”.

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