Benevento e Salernitana non si fanno male. Terze Catanzaro e Casertana

Eusepi del Benevento

Benevento e Salernitana proseguono a braccetto in vetta alla classifica nel girone C di Lega Pro. Al “Vigorito” gara con pochi sussulti e tanto agonismo. Davanti a circa 7.000 spettatori le due battistrada del torneo hanno dato vita ad un match assolutamente equilibrato. I giallorossi protestano invano per un contatto in area tra Pestrin ed Eusepi. Ad inizio ripresa Calil ci prova su punizione senza fortuna. Ospiti in inferiorità numerica nel finale per la doppia ammonizione comminata a Colomba, ma la pressione della squadra di Brini non ha prodotto effetti. Inevitabile l0 0-0. Un punto per parte e quota 19 raggiunta. Pareggio anche tra Juve Stabia e Lecce. Accade tutto nella ripresa. Moscardelli, che nel primo tempo aveva fallito da ottima posizione, timbra il cartellino al 65′, firmando la sua terza rete consecutiva. Non si fa però attendere la reazione delle “vespe” che pareggiano i conti sette minuti dopo con Romeo, sugli sviluppi di un corner. Di Carmine centra poi il palo, sfiorando il clamoroso sorpasso, ma anche i salentini possono recriminare per qualche occasione sprecata. Al “Menti” termina 1-1. Ritorno al successo per il Catanzaro, scottato dall’eliminazione dalla Coppa Italia e dal ko nel derby con la Vigor Lamezia che avevano generato una forte contestazione. La formazione di Moriero batte 2-1 l’Ischia al “Ceravolo” nel lunch match domenicale. Al 16′ il vantaggio dei padroni di casa firmato da Russotto su calcio di rigore. Al 34′ il raddoppio di Kamara su suggerimento dello stesso Russotto. Per i campani a segno Schetter al 4′ della ripresa. Finale sofferto per i giallorossi, riusciti comunque ad ottenere tre punti fondamentali, balzando al terzo posto con la Casertana che ha battuto, seppur soffrendo, il Barletta. Al “Pinto” la formazione di Gregucci ha prevalso per 2-1. Di Cissè, a segno di testa al 24′ su cross dalla bandierina di Mancosu, la rete del vantaggio. Pari dei pugliesi al 14′ del secondo tempo con Palazzolo, su iniziativa di Floriano. A due minuti dal termine la marcatura decisiva di Idda che stacca bene di testa, sugli sviluppi di un corner, regalando ai suoi l’intera posta.

Il tecnico del Cosenza Cappellacci

Il tecnico del Cosenza Cappellacci

La nona giornata si era aperta venerdì sera con il pareggio (1-1) tra Reggina e Lupa Roma. Amaranto provati per l’operazione d’urgenza cui si è sottoposto il portiere Daniel Leone, salutato con uno striscione (“No Lupa Roma, No Reggina. Un solo vincitore: Daniel Leone”) tenuto dai giocatori prima del fischio d’inizio. Al “Granillo” la squadra di Cozza sblocca il risultato al 22′ con Louzada, a coronamento di un buon primo tempo. La Lupa riequilibra le sorti dell’incontro al 6′ della ripresa con Raffaello, lesto ad approfittare di un’incomprensione tra i difensori e Kovacsik, insaccando di testa. Proprio allo scadere, al 2′ di recupero, la clamorosa chance sprecata dalla Reggina su rigore. Insigne dal dischetto spiazza il portiere, ma spedisce sul palo. Occasione persa per i padroni di casa che vedono sfumare un successo di capitale importanza. Colpo, invece, del Cosenza che firma l’impresa di giornata passando (2-3) sul campo del quotato Matera. Primo successo stagionale per la formazione calabrese, che era a secco di vittorie da quasi sette mesi. Cori al 25′ apre le marcature, Calderini raddoppia al 6′ della ripresa. Iannini riduce lo svantaggio al 27′, ma sempre Cori, al 34′, lancia il Cosenza sull’1-3. Inutile il centro di Iannini allo scadere. Ben tre le espulsioni: match concluso anzitempo per Fornito e Blondett tra gli ospiti, Bernardi tra i padroni di casa. Grazie a questi tre punti salva una panchina quanto mai traballante il tecnico silano Cappellacci.

Coreografia della curva del Foggia

Coreografia della curva del Foggia

Affermazione di misura per il Foggia che allo “Zaccheria” piega 1-0 il Savoia. Decisivo il solito Iemmello, a segno al 37′ su schema da calcio piazzato. Pirotenica la sfida tra Paganese e Melfi. Lucani avanti al 41′ con Giacomarro e raddoppio dello stesso centrocampista al 6′ del secondo tempo. Sembra fatta per gli ospiti, ma Caccavallo al 21′ e De Liguori dieci minuti dopo consentono alla squadra di Sottil di cogliere un insperato pareggio: 2-2. Prima gioia per il Martina che supera 3-1 l’Aversa Normanna e si scrolla di dosso l’etichetta di fanalino di coda del girone. Contro una diretta concorrente per la permanenza in Lega Pro i pugliesi sfruttano la giornata di grazia di Adriano Montalto, autore di una tripletta. Al 21′ il primo centro con un bolide dalla distanza. Nemmeno il momentaneo pari di N’Diaye, al 18′ della ripresa, spaventa il Martina che trova il 2-1 su rigore al 31′ e il tris con una splendida sforbiciata, sempre per merito di Montalto. Campani in nove nel finale per le espulsioni di Carbonaro e Papa e adesso desolatamente ultimi. Domenica i posticipi.

Adriano Montalto

Adriano Montalto del Martina

Risultati 9. giornata Lega Pro girone C: Benevento-Salernitana 0-0, Casertana-Barletta 2-1, Catanzaro-Ischia 2-1, Foggia-Savoia 1-0, Juve Stabia-Lecce 1-1, Martina-Aversa Normanna 3-1, Matera-Cosenza 2-3, Messina-Vigor Lamezia 1-0, Paganese-Melfi 2-2, Reggina-Lupa Roma 1-1.

Classifica: Salernitana, Benevento 19, Catanzaro, Casertana 17, Lupa Roma, Juve Stabia 16, Matera, Vigor Lamezia, Lecce 15, Foggia (-1) 13, Messina 11, Reggina 9, Barletta 8, Ischia, Savoia, Melfi, Cosenza 7, Paganese, Martina 6, Aversa Normanna 4.

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