L’Igea Virtus non va oltre il pareggio. Al D’Alcontres, il Viagrande strappa un punto di rigore

L’Igea Virtus non va oltre il pari nel match interno contro il Viagrande. I giallorossi non riescono a riscattare la sconfitta patita sette giorni fa a Trecastagni per mano del Giarre e devono accontentarsi di un punticino che muove la classifica e consente comunque di mantenere la testa della classifica. Nei primi venti minuti, sono proprio gli ospiti a farsi preferire ai padroni di casa. Già al 14’ il Viagrande recrimina per un contatto in area tra Lanza e Carbonaro, ma per il signor Piazza di Palermo è tutto regolare e lascia proseguire il gioco. Al 17’, gli ospiti provano a rendersi pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione di Carbonaro che, dai 25 metri, pesca in area D’Arrigo il quale prova a mettere in mezzo, trovando però un attento Galipò a bloccare la sfera in tuffo. Quattro minuti più tardi, grazioso ci prova dalla distanza con la complicità di una deviazione, ma l’estremo difensore giallorosso è bravo a distendersi e respingere la minaccia. L’Igea Virtus si fa vedere alla mezzora con un calcio di punizione di Genovese che termina alto sopra la traversa. Passano tre minuti e i padroni di casa trovano la via della rete grazie a Giovanni Biondo che, appena dentro l’area di rigore del Viagrande, lascia partire un rasoterra imparabile che sorprende Colonna sul primo palo. Ancora lo scatenato Biondo tenta dalla lunga distanza al 39’, ma la sua conclusione è alta. Si va al riposo con i giallorossi in vantaggio.

Una fase di gioco della sfida contro il Siracusa (foto Rotella)

Una fase di gioco della sfida contro il Siracusa (foto Rotella)

Al ritorno in campo, succede davvero molto poco. Le due squadre lottano, provano a pungersi, ma con scarsi risultati. Il gioco ristagna prevalentemente nel settore nevralgico e nessuna azione appare degna di nota. A rendersi pericoloso è ancora il Viagrande al 77’ con Scapellato che, dal cuore dell’area di rigore igeana, calcia verso la porta di Galipò che blocca facilmente a terra. Sono le prove generali del gol del pareggio che arriva 180 secondi dopo. In azione confusa in area di rigore giallorossa, il direttore di gara vede un fallo di mano e assegna un calcio di rigore agli etnei nonostante le vibranti le proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Carbonaro batte Galipò che intuisce, ma non riesce a neutralizzare. Non succede più nulla, nonostante La Spada decida di spedire in campo Serraino nella speranza di ravvivare la manovra. L’Igea Virtus deve accontentarsi, il Viagrande può invece ritenersi soddisfatto per la buona prestazione.

IGEA VIRTUS – VIAGRANDE 1-1

IGEA VIRTUS: Galipò, Lanza, Pandolfo, Cardia, Ravidà, Frassica, Carrello (85′ Serraino), Accordino, Di Salvo, Biondo, Genovese (78′ Di Stefano). All.: La Spada (A disp.: Scibilia, Mamone, La Spada,  Passalacqua, Benenati.

VIAGRANDE: Colonna, Abate, Nicosia, Strano (73′ Platania), Cristaldi, D’Arrigo, Laudani (85′ Grasso), Tomarchio (55′ Scapellato), Grazioso, Carbonaro, Basile. All.: Buttò (A disp.: Messina, Iacobello, Platania, Scapellato, Buda, Garthey)

Arbitro: Piazza di Palermo (Ciappa di Caltanissetta – Ristagno di Enna)

MARCATORI: 33′ BIONDO, 80′ Carbonaro (Rig.)

NOTE: Spettatori 500 circa. Protesta del tifo organizzato che ha lasciato liberi i posti solitamente occupati, lasciando in evidenza dei cartelli con la scritta “Zona Daspo”. Giornata soleggiata dal clima estivo. Ammoniti: Frassica (I), Tomarchio (V), Cristaldi (V), Laudani (V), Scapellato (V)

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