Il Milazzo non è riuscito a trovare la via del gol nel primo test estivo con la Messana, ambiziosa formazione peloritana ai nastri di partenza del prossimo torneo di Eccellenza. Prematuro trarre troppe indicazioni da un allenamento congiunto che arriva dopo intensi giorni di lavoro e il trasferimento da Fondachelli Fantina, quartier generale estivo dei mamertini.

Il tecnico Gaetano Catalano comunque non si nasconde dietro un dito e analizza con onestà la prova andata in scena sul sintetico di Bisconte: “C’è tanto da lavorare. Era un test importante per noi perché eravamo tutti curiosi di rivedere questi ragazzi che sono stati confermati e qualcuno che è arrivato nel corso dell’estate. Siamo consapevoli che mancano ancora tre o quattro elementi per sistemare la squadra. Abbiamo visto subito i nostri evidenti limiti. Stiamo lavorando per rinforzare la rosa, sicuramente arriveranno dei giocatori e poi piano piano nei test successivi vedremo un Milazzo diverso”.
L’ex Paternò non si trincera neppure dietro i pesanti carichi di lavoro: “Chiaramente incidono ma in questo periodo li sostengono un po’ tutti, come noi anche la Messana. Non credo che sia il fattore fisico a mascherare così tanto la resa sul campo. Sappiamo che bisogna intervenire e credo che la società stia lavorando per questo. Bosetti? È un ragazzo che ha tanta qualità, è arrivato ieri, è un po’ stanco ma ha lavorato subito in modo intenso in mattinata prima della partita. Si è messo subito a disposizione, nei prossimi giorni riusciremo ad apprezzarlo meglio e cercheremo di metterlo nelle condizioni per dare una mano alla squadra”.





