Casertana, improcedibile il ricorso sui playout. Il Tfn dà ragione a Messina e Lega

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Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dalla Casertana contro l’Acr Messina. Il club campano aveva richiesto il blocco dei playout.

Casertana
I tifosi della Casertana a Messina (foto Paolo Furrer)

Gli ultimi 90′ del campionato, grazie alla vittoria per 0-1 ottenuta a Trapani, hanno poi sancito la matematica permanenza in serie C della Casertana, mentre sarà il Foggia, scavalcato dai “falchetti” in extremis, a sfidare il Messina negli spareggi salvezza. La Sezione Disciplinare del Tfn ha ritenuto improcedibile il ricorso presentato dalla società rossoblù, che la scorsa settimana aveva contestato la posizione dell’Acr, costituendosi contro Figc, Lega Pro e Lnd e impugnando i provvedimenti relativi ai playout.

Dopo l’estromissione di Taranto e Turris, la Casertana riteneva in particolare che l’ultima in classifica, il Messina appunto, sarebbe dovuta retrocedere direttamente, senza la disputa dello spareggio playout. Il club peloritano si era già costituito in giudizio, rappresentato dagli avvocati Luis Vizzino e Flavia Tortorella, ha presentato una memoria difensiva e sollevato un’eccezione di legittimazione, ritenendo che il club campano non fosse peraltro in grado di agire, non essendosi ancora conclusa la stagione regolare.

Luis Vizzino
Flavia Tortorella e Luis Vizzino, il legale che ha nuovamente assistito il Messina

Non a caso, ad una settimana di distanza, la Casertana si è salvata sul campo, rendendo vana la sua iniziativa legale. Il Tribunale Federale Nazionale era presieduto da Carlo Sica. Il relatore era Andrea Giordano, i componenti Serena Callipari, Amedeo Citarella e Maurizio Lascioli, mentre Giancarlo Di Veglia era il Rappresentante dell’Aia. Marco Lai infine il segretario.

Nel dispositivo si legge che dopo la Camera di consiglio del 29 aprile 2025, “la Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, dichiara il ricorso improcedibile”. All’udienza odierna era presente anche il legale del Messina Luis Vizzino, che aveva già seguito il club in occasione del deferimento successivo alla scadenza di metà febbraio. Si attende adesso la pubblicazione delle motivazioni della sentenza.

Figc
Il logo del Tribunale Federale Nazionale

L’istanza era stata proposta dalla società Casertana FC nei confronti della Lega Italiana Calcio Professionistico, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti e dell’Acr Messina Srl per la riforma, previa sospensione dell’esecuzione, del C.U. della FIGC n. 237/A del 28 marzo 2025, ovvero il comunicato ufficiale in cui la Lega aveva definito il regolamento di playoff e playout.

Nel ricorso venivano citati anche il C.U. della LND n. 420 del 28 marzo 2025, successivo all’estromissione di Taranto e Turris, con il conseguente rimescolamento della classifica e dei criteri per la scelta dell’altra formazione retrocessa dalla C alla D, il C.U. della Lega Pro n. 268/L del 31 marzo 2025 e il C.U. della Lega Pro n. 143/DIV del 7 aprile 2025. Le spese sono state “compensate”, si legge infine nel dispositivo.

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