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Chiacchio: “Condivido blocco retrocessioni. Inopportuno fermare i ripescaggi”

Ad aprire a una riforma dei campionati, peraltro invocata invano ogni estate, è stato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina. Poi sono arrivate le indiscrezioni di Sportitalia, secondo le quali si sarebbe passati dalle attuali cento squadre professionistiche ad appena sessanta, con venti club in A e ben quaranta in B. Un unicum per le grandi federazioni europee (Francia, Germania, Inghilterra e Spagna), dove non esiste un torneo cadetto suddiviso in due gironi. Per fare il punto sui possibili scenari estivi abbiamo ascoltato l’avvocato Eduardo Chiacchio, uno dei massimi esperti in Italia di diritto sportivo: “Più componenti, ovvero dirigenti di...

Testi Fracidi e Curva Sud aderiscono all’iniziativa “Stop Football without Fans”

Riportiamo integralmente il documento sottoscritto da centinaia di tifoserie europee e per Messina anche da Testi Fracidi e Curva Sud, che si schierano apertamente contro l'eventuale ripresa del campionato voluta dai vertici del calcio, che temono di perdere i sostanziosi diritti televisivi. Hanno aderito anche la Gradinata di Barcellona, Gioventù Vecchie Maniere di Milazzo, Kaos96 Sant'Agata e Ultras Bronx Torregrotta.  "L'Europa è nella morsa del coronavirus. I governi hanno dichiarato il lockdown totale tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica, primo obiettivo per tutti. Per questo riteniamo più che ragionevole pensare ad uno stop assoluto del...

Cts chiede protocollo più rigido: con un positivo tutta la squadra in quarantena

Luce verde, all'insegna della massima prudenza, per la ripresa degli allenamenti di squadra il 18 maggio, ma bisognerà aspettare almeno un'altra settimana per sapere se il campionato di serie A potrà ripartire. Dopo giorni di attesa, il Comitato tecnico scientifico ha emesso il parere sul protocollo presentato dalla Figc per la ripresa in sicurezza, passo indispensabile per la ripartenza della stagione interrotta dalla pandemia, ma per la ripresa definitiva il ministro Vincenzo Spadafora prosegue sulla linea della cautela, legando tutto all'andamento della curva dei contagi. Premessa indispensabile, ribadita anche dal titolare del dicastero della Salute, Roberto Speranza, è che la...

Il Cts temporeggia su ripartenza del calcio dopo nuove positività in Germania

Il parere del Comitato tecnico scientifico slitta e il calcio resta ancora nel limbo. Doveva essere la giornata decisiva almeno sul fronte degli allenamenti di squadra, ma il Cts si è preso altro tempo prima di vidimare il documento con cui i club di serie A sperano di poter ripartire dal 18 maggio con le attività di gruppo. Un passaggio fondamentale per poter guardare con un po' più di realismo alla ripartenza del campionato. Al momento però mancano ancora il passo decisivo, nonostante gli allenamenti individuali delle squadre abbiano comunque riannodato il filo interrotto da due mesi. Una cautela d'obbligo,...

Campionato eSerieD, si parte: nella prima giornata Messina-Trastevere

Si inaugura oggi il primo campionato sperimentale eSerieD con i 20 eTeam di Grosseto, Ostia Mare, Taranto, Virtus Bolzano, Bitonto, Torres, Villafranca Veronese, Turris, Trastevere, Sanremese, Savoia, Mantova, Acr Messina, Chieri, Palermo, Lucchese, Recanatese, Pro Sesto, Mestre e Sorrento. La competizione, che da venerdì pomeriggio vivrà la sua prima giornata del Round 1, apre di fatto la strada all’istituzione del campionato ufficiale eSerieD.  Attraverso lo schermo del computer sarà possibile vivere l’emozione di un gol, di una vittoria o masticare l’amaro di una sconfitta. Con questo spirito la Lega Nazionale Dilettanti ha voluto organizzare, nell’ambito del progetto #iogiocoacasa, la prima...

Il Camaro: “Pronti a ripartire in sicurezza. Il Despar Stadium tornerà a vivere”

La Ssd Camaro 1969 scalda i motori dopo lo stop forzato per la pandemia di Coronavirus. La società neroverde, attivissima a livello di settore giovanile, spiega tutti i dettagli legati alle ripresa delle attività sportive in un comunicato: "Siamo pronti a ripartire, seguendo scrupolosamente tutte le norme dettate dai DPCM, dalle Ordinanze della Regione Siciliana, dai Ministeri e dall’Assessorato, in materia di sanificazione, distanziamento interpersonale, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, rilevamento della temperatura o delle condizioni di salute di ogni singola persona che verrà al Despar per fare le attività sportive consentite in questo periodo di lotta alla...

Castellacci: “Medici sportivi non coinvolti. Protocolli inapplicabili in C”

"L'auspicio di tutti sarebbe quello di rivedere il campionato, cosa difficile. Questo è un periodo drammatico, sotto vari punti di vista. C'è voglia da parte della Figc di vedere completato il campionato, anche per i problemi economici che comporterebbe un'eventuale interruzione. Questo, però, lo deciderà il Governo. Bisogna anche dire che un calciatore professionista non può stare quattro mesi senza allenarsi. Dovremmo studiare un metodo per farli allenare in sicurezza, magari con protocolli diversi rispetto a quelli messi sul tavolo finora". Così Enrico Castellacci, storico medico della Nazionale e attuale presidente della Libera Associazione Medici italiani del calcio (Lamica),...

Il Viminale dà l’ok agli allenamenti individuali anche per gli sport di squadra

“È consentita, anche agli atleti e non, di discipline non individuali, come a ogni cittadino, l'attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento". Così una circolare inviata dal Viminale ai Prefetti sulle prescrizioni in vigore dal 4 e fino al 17 maggio. Si apre così alla ripresa degli allenamenti per le squadre. Come riporta Sky, nei centri sportivi dei club, rispettando le norme del distanziamento, saranno consentite sedute individuali, senza staff tecnico. Quindi un solo calciatore ogni metà campo con pochi atleti...

La Lega di serie A ritrova l’unanimità: “Portiamo a termine la stagione”

La volontà unanime di "portare a termine la stagione" della serie A, interrotta per l'emergenza coronavirus, è stata ribadita dall'Assemblea della Lega di A, riunita in teleconferenza per discutere della questione dei diritti tv e delle rate ancora in riscossione dai broadcaster. La posizione dei venti club, che ribadisce quanto fissato lo scorso 21 aprile, arriva all'indomani delle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che aveva sottolineato come se non si troverà un accordo per la modifica del protocollo per la ripresa, il Governo si assumerà la responsabilità di dichiarare chiusa la stagione. Dopo giorni di divisioni quindi,...

Senza l’ok al protocollo il Governo imporrà lo stop. Preservando i diritti tv

Una intesa sul protocollo sanitario per la ripresa degli allenamenti tra Commissione tecnico scientifica e Federcalcio o il Governo dichiarerà finito qui il campionato di calcio, senza ulteriori indugi. Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, prospetta esplicitamente l'interruzione definitiva dei campionati professionistici e lo fa sottolineando che l'esecutivo è pronto ad assumersi la responsabilità della scelta. "Se il comitato tecnico e la Figc troveranno un accordo per modificare il protocollo, gli allenamenti riprenderanno, altrimenti il campionato sarà finito qui; ci assumeremo noi questa responsabilità, facendo in modo che il calcio come altri settori possa avere meno danni possibili", l'annuncio del...

Il piano B: completare i tornei in autunno. Sileri: “Inverosimile giocare ora”

Il braccio di ferro sul destino della serie A e del calcio italiano sarà influenzato da fattori internazionali e politici. Dopo la sospensione della Ligue 1 francese, una svolta può essere rappresentata dalla Bundesliga, che fa passi avanti verso il ritorno in campo, anche se in Germania il calo dei contagi non è stabile. Lo scenario potrebbe essere più chiaro l'8 maggio, quando si riunirà il Consiglio federale. Il termine del 2 agosto indicato dalla Uefa per chiudere la stagione è diventato un vincolo scomodo, ed è diffusa l'idea che cominciare il prossimo campionato senza concludere questo rischia di produrre...

Gravina: “Non firmerò mai blocco dei campionati. Sarebbe la morte del calcio”

"Il blocco dei campionati sarebbe la morte del calcio italiano. Con la chiusura totale il sistema perderebbe 700-800 milioni di euro”. Così il numero uno della Figc Gabriele Gravina, intervenendo a un meeting online organizzato dall'Ascoli. "Mi auguro che il mondo del calcio, che ha un impatto altamente sociale nel nostro Paese, possa ripartire con minori individualismi. Il piano B in caso di stop definitivo? Il mio senso di responsabilità mi porta ad avere un piano B, C, D. Ma se esso deve far rima con “è finita” dico che, finché sarò presidente, non firmerò mai per il blocco...

Spadafora: “Ripresa del campionato sentiero sempre più stretto. Si pensi al piano B”

"La ripresa del campionato di calcio sinceramente sembra un sentiero sempre più stretto, la ripresa degli allenamenti, che auspichiamo, non significa la ripresa del campionato. L'appello da fare alla Lega calcio di Serie A, che nei prossimi giorni tornerà a riunirsi, è di cominciare a pensare a un piano B, perché le soluzioni possono essere tante". Così il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che è intervenuto a Omnibus, in onda su LA7, sulla possibile ripresa dell'attività calcistica. "Comincio a percepire, leggendo alcune dichiarazioni, che probabilmente nei prossimi giorni - visto che ci sarà anche una riunione straordinaria della Lega -...

Due italiani su tre contrari alla ripresa dei campionati di calcio

La maggioranza degli italiani, il 64% è contraria alla ripresa dei campionati di calcio professionistici. La motivazione prevalente, per quasi la metà dei contrari, è che giocare non sarebbe sicuro dal punto di vista sanitario, mentre un terzo crede che rappresenti un settore come tutti gli altri e quindi non debba essere privilegiato l’accesso a test e tamponi. È quanto emerge da un sondaggio condotto da IZI in collaborazione con Comin & Partners. Dello stesso avviso sono quanti si dichiarano “molto” o “abbastanza” tifosi di calcio, che rappresentano quasi il 60% degli intervistati. Anche fra questi oltre la metà (51%)...

Spadafora: “Per decidere sul calcio servono approfondimenti sulla sicurezza”

Lo sport italiano fermato dalla pandemia può cominciare a riscaldarsi per ripartire. Da lunedì 4 maggio potranno riprendere gli allenamenti degli atleti professionisti o di interesse nazionale che praticano sport individuali, mentre per gli sport di squadra, in particolare il calcio, bisognerà aspettare. Il presidente del Consiglio, nell'annunciare la novità del Dpcm, ha parlato del 18 maggio per gli sport di squadra. Ma date certe per la serie A non ce ne sono. "Il 18 maggio? Vedremo, bisognerà che siano adottati i protocolli di sicurezza", avverte il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, a "Che tempo che fa" chiarendo quanto illustrato...

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