Pietro Lo Monaco è pronto a ripartire da Brescia. L’ex patron e dg del Messina ha aderito al progetto del Brescia 1911, che ripartirebbe dall’Eccellenza dopo la mancata ammissione delle “Rondinelle” alla Serie C, mantenendo la continuità sportiva: “Io rappresento la Plm Management Srl, proprietaria del 25% del Novara e faccio consulenze a diverse società – afferma ai microfoni di Brescia Oggi – Un mese fa mi è arrivata la richiesta di mettere in piedi un progetto e l’ho fatto volentieri perché ho un legame con questa città”. Lo Monaco vanta un passato da direttore generale sotto la presidenza Corioni nel club lombardo.
Sugli obiettivi spiega: “Puntiamo a salire dai dilettanti ai professionisti in tre anni, ma siamo in attesa di una risposta dal Comune di Brescia, che potrebbe fare ricorso all’articolo 52 comma 10 delle Noif. Il nostro non è un progetto in conflitto con quello di Pasini(l’Union Brescia che giocherà in C al posto della Feralpi Salò, ndr), nato da un trasferimento di titolo da un’altra città. La matricola di Cellino? Lui fa la cessione di un ramo d’azienda a sé stesso alla sua holding, divide le cose per evitare il fallimento e senza il fallimento il ricorso all’articolo 52 diventa un problema”.





