Botteghi: “Prevedo battaglia”. Verona: “Vince sempre il gruppo, mai le singole”

Alma PattiL'esultanza dell'Alma Patti dopo la vittoria in gara-2 (foto Valeria orlando)

A poche ore da gara tre scoglio che determinerà la secondo squadra finalista opposta a Valdarno l’Alma Patti presenta la partitissima di Umbertide. Le sensazioni espresse da Allegra Botteghi che nonostante una serata al tiro non semplice si è confermata regalare massima solidità alla sua squadra: “Avevamo a  disposizione solo la vittoria e ora ci giochiamo tutto alla bella. Umbertide voleva chiudere la serie ma noi siamo contente di aver rinviato ogni verdetto a gara tre. Personalmente non forzo mai il gioco, ci sono partite in cui la palla entra più difficilmente rispetto ad altre ma bisogna sempre rimanere in ritmo assieme alle compagne. La pallacanestro infatti richiede rimbalzi, difesa e passare coi tempi giusti la palla, voci che vengono prima del singolo”.

Alma Patti

Miccio ha creato il gap nel terzo quarto (foto Valeria Orlando)

Sul nuovo match senza appello la guardia emiliana è certa che non mancheranno intensità difensiva e coesione: “Giochiamo assieme, la squadra era già quadrata prima dell’arrivo mio e di Miccio. Poi Toure ha cementato il gruppo. In Umbria prevedo una grande battaglia, possesso dopo possesso dobbiamo fare le nostre cose. Chi sbaglierà meno e difenderà di più vincerà, noi lo faremo perché vogliamo provare ad arrivare in finale”.

Da capitano ha indicato la rotta alle proprie compagne specie al momento dell’uscita dal campo di una pedina cardine come Miccio. Marta Verona è soddisfatta per il punto dell’1-1- ma sa che adesso servirà dare il massimo: “Sapevamo che dopo la prima gara era necessario ottenere una rivincita. La mentalità era quella giusta, ne abbiamo parlato tra di noi sapendo che all’andata è stato l’approccio a essere negativo. La forza di una squadra è il gruppo, all’uscita di Liliana ci siamo strette l’un l’altra e questo è fondamentale. Non si deve mai mollare né disunirsi, le partite nei playoff sono all’ultimo sangue”.

Alma Patti

La conclusione di Marta Verona (foto Valeria Orlando)

Il terzo quarto ha schiuso le porte del successo, da lì Patti vuole ripartire per provare a compiere l’impresa a domicilio: “L’inerzia in partite così è sempre decisiva, segnare canestri importanti ti dà energia supplementare che poi è difficile da smorzare. Il bello di giocare in squadra dove ognuno fa il suo, ogni elemento è chiamato a dare il proprio apporto. Non vinci da solo ma di squadra”. 

Il tecnico Mara Buzzanca si complimenta con le sue giocatrici incitandole a bissare la prestazione di carattere. Un pensiero è anche per il pubblico che ha aiutato la squadra: “Se ripenso a tutta la stagione ci sono stati momenti fisiologici di down e di up. Siamo cresciute tanto lavorando sempre sodo. I tre innesti sul mercato sono stati decisivi, un grande merito va a loro che si sono inserite al meglio e noi nel permetterglielo. Verona è inimitabile per anima e cuore, ce la teniamo stretta anche perché in giro ci sono poche giocatrici come lei. Finalmente ho rivisto un bel pubblico e li ringrazio. Con una partecipazione più continua avremmo perso meno partite in stagione, la squadra è di tutti e della città”. 

Autori

+ posts