Bottari: “Troppi punti persi in zona Cesarini. Rinforzeremo il reparto offensivo”

Bottari a colloquio con i suoi calciatori
Bottari a colloquio con i suoi calciatori

Bottari a colloquio con i suoi calciatori

È tempo di bilanci per il Due Torri, impegnato nella rincorsa alla permanenza nella sua prima, storica, stagione nel massimo torneo dilettantistico. Il direttore generale Benedetto Bottari è soddisfatto al termine della prima metà di stagione, che avrebbe peraltro potuto regalare ulteriori soddisfazioni: “Il girone d’andata lo chiudiamo con un bottino di punti che se mantenuto da qui alla fine ci garantirebbe la salvezza diretta, in virtù del margine sulla terzultima. In pratica avremmo i punti di margine necessari che ci consentirebbero di evitare i play-out”.

Le quotazioni di Rende e Vibonese sono però in netto aumento dopo il consistente mercato condotto da entrambe e quindi la formazione di Gliaca di Piraino dovrà sudare le proverbiali sette camice per mantenere la categoria, magari evitando l’insidia degli spareggi retrocessione: “Il nostro rammarico è legato ai tanti punti persi in zona Cesarini. Siamo in credito con la fortuna, dal momento che nelle tre trasferte di Noto, Gioia Tauro ed Agrigento abbiamo subito una rimonta soltanto in pieno recupero. In tre casi ci siamo trovati sul 2-1 e non siamo riusciti ad amministrarlo fino al termine. La sosta per le festività di fine anno sarebbe stata ancora più sereno. Speriamo comunque di recuperare nel girone di ritorno quanto perso sul filo di lana”.

La barriera del Due Torri schierata nel corso del match con il Pomigliano

La barriera del Due Torri schierata nel corso del match con il Pomigliano

L’ex dirigente di Villafranca, Milazzo e Città di Messina non fa drammi invece per i numerosi pareggi ottenuti al “Vasi”: “In fondo soltanto quello con il Licata ci lascia un po’ interdetti. La squadra ha dato qualcosa in meno del solito in quella domenica, che rappresenta l’unica vera partita in cui abbiamo un po’ steccato. I pareggi con il Rende ed il Pomigliano invece ci possono stare. Ma come dice un vecchio adagio “quando il vento non soffia è importante stare ugualmente all’in piedi e non perdere le partite”. Peraltro abbiamo chiuso il girone di andata senza Alizzi e con Ancione al 50% ed avevamo una panchina quasi interamente composta da under”.

Il mercato potrebbe regalare ancora qualche novità in entrata. Il dg biancorosso non si nasconde: “Sicuramente faremo un movimento in attacco. E magari qualche altra operazione legata ai più giovani. Stiamo cercando di assicurarci il ritorno di Roberto Ravveduto (centrocampista classe 1995, ndc) ed a gennaio tenteremo l’assalto decisivo. Ha disputato la prima metà di stagione a Matera ma il suo cartellino è di proprietà del Padova”.

Il rumeno Bica Badan, ex Milazzo, rappresenta il principale colpo del mercato invernale

Il rumeno Bica Badan, ex Milazzo, rappresenta il principale colpo del mercato invernale

Per Bottari è il Noto la rivelazione del girone di andata: “Mi ha sorpreso la loro prima metà di stagione. Nonostante le difficoltà societarie hanno messo in mostra giocatori importanti, come il ghanese Mohammed Saani (’93 che ha collezionato dodici presenze, siglando quattro reti in granata, prima di trasferirsi alla Vibonese, con cui ha peraltro segnato all’esordio, ndc) ed il centrocampista Antonio Salese (anche lui appena ingaggiato dai calabresi). La vera forza è stato comunque il gruppo, almeno fino a quando la proprietà ha retto”.

Svariati i giovani di prospettiva: “Tutte le squadre, anche le meno accreditate, schierano elementi di grande valore. A mio avviso si è messo in luce Marco Puntoriere dell’Hinterreggio. Nel Due Torri invece non scelgo un nome in particolare perché in tanti hanno risposto all’altezza delle aspettative iniziali. Domenica scorsa contro il Savoia ha stupito il Città di Messina, galvanizzato dalla cura Panarello. Spettacolari i tre gol di Maurizio Vella, le cui qualità stanno finalmente emergendo. È stato un po’ in ombra nella prima parte di stagione, ma se adesso dovesse confermarsi su questi livelli potrebbe rappresentare un’autentica rivelazione”.

Nonostante il pareggio del “Celeste” per il dirigente del Due Torri i campani restano favoriti in ottica promozione nonostante il grande rendimento dell’Akragas: “Il Savoia credo che la spunterà. La tripla rimonta in scioltezza centrata a Messina è significativa. Sono una grande squadra e hanno dimostrato la loro forza ottenendo un risultato positivo anche in una giornata no”.

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