Bitetto: “Difficile valutare la posizione di Foggia, per il guardalinee era regolare”

Il tecnico dell'Ischia Bitetto, già condottiero del MelfiIl tecnico del Melfi Leonardo Bitetto, affrontato dal Messina anche quando guidava l'Ischia

Contro il Messina, per il Melfi è arrivata la terza vittoria interna consecutiva e il settimo risultato utile nelle ultime otto uscite. Partiti dall’ultimo posto, i gialloverdi allenati da Leonardo Bitetto si sono risollevati alla grande ed adesso vedono dall’alto la temuta zona play-out, nella quale sono sprofondati invece i giallorossi.

Leonardo Bitetto al "Franco Scoglio", dove si è presentato sulle panchine di Ischia e Melfi

Leonardo Bitetto al “Franco Scoglio”, dove si è presentato sulle panchine di Ischia e Melfi

Ai microfoni di Radio Amore, il tecnico lucano ha comunque riconosciuto l’onore delle armi all’avversario, andato in confusione sullo 0-2: “Siamo andati in vantaggio a inizio gara ma il Messina è stato comunque quello che ci aspettavamo. Ha offerto buone trame, è stato incisivo, non ha mollato e ci ha messo in difficoltà fino alla fine del primo tempo. Poi il raddoppio ci ha agevolato nella gestione e ha rappresentato un vantaggio decisivo”.

Un episodio chiave è stato rappresentato dalla prima contestata rete messa a segno da Ciro Foggia, in sospetta posizione di off-side. Con onestà, Bitetto ha preferito non sbilanciarsi: “In campo non abbiamo capito fino in fondo la dinamica. Si è ritrovato tutto solo davanti al portiere e sembrava in fuorigioco ma va detto che dal guardalinee non è arrivato alcun cenno di indecisione. Era una palla veloce, non lo abbiamo potuto valutare bene neanche noi”.

Alessandro De Vena

L’ex Alessandro De Vena ha sfiorato la marcatura nella ripresa

L’ACR sprofonda in classifica e rivede gli spettri di due anni fa, quando con Lo Monaco al timone non riuscì ad evitare la retrocessione sul campo: “Lotteranno fino alla fine. Il campionato è difficile ed impegnativo e la classifica lascia già intravedere quello che sarà l’andazzo fino alla fine. A gennaio c’è la possibilità un po’ per tutti di correre ai ripari. Dipende dalla disponibilità economica delle società. Noi non ci possiamo permettere granché ma è evidente che il mercato è una grande opportunità per migliorare l’organico e quindi la classifica”. Resta da capire se un Messina già in difficoltà, reperirà i fondi necessari per salvare una stagione che sta prendendo una drammatica piega.

Commenta su Facebook

commenti