Bentornato Daro! Il Patti annuncia l’ingaggio del playmaker Gullo

Daro Gullo al tiro dall'arco dei 6,75

L’ASD Sport è Cultura Patti comunica di aver raggiunto l’accordo per la stagione 2016/2017 con Daro Gullo, playmaker, 185 cm, nato a Messina il 27/07/1986. Prodotto del settore giovanile pattese, Daro è cresciuto cestisticamente con il coach Pippo Sidoti. Il suo acquisto darà grande esperienza in cabina di regia, grazie al suo talento ma anche alla maturità acquisita nella sua carriera. Dopo il il biennio a Patti in B1 (2006/07 e 2007/08) va a Barcellona da coach Sidoti, sempre nella stessa categoria. L’anno successivo va a Massafra in B2 e vince il campionato per poi tornare nuovamente a Patti in B1 l’anno successivo. Nel 2011/12, dopo il fallimento societario a Patti, riparte a Messina dalla C2, vincendo il campionato sia in quella stagione che in quella successiva in DNC. Nel 2013/14 va a Massafra in serie C e nel 2014/15 si trasferisce al Green Basket Palermo dove sfiora l’accesso ai playoff il primo anno e, sempre a Palermo nel 2015/16, chiude al sesto posto.

Daro Gullo (Green Basket Palermo)

Daro Gullo con la maglia del Green Basket Palermo

Playmaker dalle ottime letture offensive, abituato ad ricoprire dei ruoli importanti nelle squadre dove ha militato, ma affidabile anche in difesa, Daro è l’ennesimo prodotto locale che giocherà il prossimo campionato in serie B ed è pronto e carico per questa nuova avventura nella sua città: “Al cuor non si comanda – commenta Gullo -. Giocare a Patti per me significa tornare a casa, non vedo l’ora di iniziare, sono felice come un bambino il giorno di Natale. Questa è la maglia che sento sotto la mia pelle. Mi aspetto una stagione come tutte le altre, lavoro lavoro lavoro, perchè solo col lavoro e col sudore possiamo toglierci grandi soddisfazioni”. A Patti, Daro ritrova il “suo” Coach: “Ritrovo coach Sidoti dopo 3 anni, ci eravamo lasciati con la doppia promozione a Messina, con appena due sconfitte in due anni. Lui è un allenatore che riesce ad ottenere il massimo da ogni suo giocatore e ti mette in condizione di rendere al meglio. Parlano i fatti, tangibili”. Sull’esperinza palermitana, queste le parole del play pattese: “A Palermo ho dato tutto me stesso, forse anche qualcosina in più, dal primo giorno in cui sono arrivato fino all’ultimo. Nessun rimpianto, nello sport si vince e si perde, io posso camminare a testa alta perchè ci ho messo il cuore in ogni singola partita. Sempre”. Infine un pensiero ai tifosi pattesi: “Ai tifosi dico di riempire il Palasport, avremmo bisogno del loro sostegno come non mai, siamo una squadra prevalentemente formata da ragazzi di Patti e credo ci siano pochissime realtà in serie B con un cospicuo numero di ragazzi locali. Un bacio a tutti.

 

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