Barcellona, contro la Virtus Roma servirà il massimo orgoglio possibile

Maccaferri (Barcellona)

C’è l’Acea Roma dei grandi ex Maresca, Callahan e Leonzio sulla strada de La Briosa Barcellona. I capitolini, reduci da due vittorie consecutive, l’ultima ottenuta nel recupero a Reggio Calabria, giungono al “PalAlberti” con l’obiettivo di inserire la freccia ed effettuare il sorpasso sui padroni di casa, fermi al palo da quattro partite consecutive. C’è tuttavia nel gruppo guidato da Maurizio Bartocci la giusta consapevolezza che la sfida contro Roma rappresenta già un crocevia importante.
A confermarlo, sono le parole del GM Vincenzo Catanesi: “Questa partita per noi è davvero importante. Roma è una squadra che, secondo me, non dovrebbe stare dov’è in questo momento perché ha un quintetto di assoluto livello. Sicuramente é una squadra che sta cominciando a giocare adesso la sua vera pallacanestro. Soprattutto viene da due vittorie consecutive (con Biella e Viola, ndc) che le hanno dato morale. Noi abbiamo bisogno di questi due punti e fare nostra questa partita dopo 4 sconfitte di fila, soprattutto per dare una risposta a tutti quelli che ci stanno criticando. Dovremo bloccare gli esterni di Roma in primis perché a Voskuil non puoi lasciare spazio, così come Maresca di cui devi rispettare il tiro e Callahan a cui devi stare molto attento. Posso dire che il nostro atteggiamento è cambiato, i ragazzi hanno voglia di riscatto e di dimostrare a tutti il loro vero valore. Sono contento per il recupero di Smith e anche Migliori domenica dovrebbe essere della partita. Ci presenteremo quindi finalmente al completo”.

Maccaferri e Catanesi (Barcellona)

Il play Maccaferri e il Gm Catanesi (Barcellona)

Voglia di ben figurare emerge anche dalle parole di Alessandro Maccaferri: “Arriviamo da quattro sconfitte consecutive e la voglia di fare bene domenica c’è tutta. In questa settimana abbiamo lavorato nel modo più duro possibile. Io ho finalmente superato il mio infortunio e sento che posso fare bene anche perché ne ha bisogno la squadra. La cosa fondamentale è stare uniti e fare il meglio per dimostrare il nostro valore. Sentendo un po’ più di responsabilità, forse inizialmente ho avuto paura di sbagliare. Ciò mi ha impedito di fare bene. Questa è la prima settimana che riesco ad allenarmi come si deve”.

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