Bar Basket fa chiarezza: “Si è trattato di un malinteso. Senza Bonina Barcellona dovrà ripartire dalle serie minori”

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviato dai rappresentanti del Comitato Bar Basket con la replica rivolta al presidente, dimissionario, della Sigma Barcellona Immacolato Bonina:

“Abbiamo appreso solo dagli organi di Stampa delle dichiarazioni rese dal Presidente Bonina nel corso della conferenza stampa del 19 Luglio, giacchè abbiamo ritenuto di non dover presenziare per lasciargli, com’era giusto che fosse, l’intero proscenio.
In proposito, registriamo anzitutto con rammarico l’annuncio delle sue dimissioni dalla guida della Società.
Avendo però il Presidente fatto riferimento, nelle sue dichiarazioni, a taluni passaggi della nostra lettera aperta del 16 u.s. (che continua a sembrarci di chiarezza esemplare), lungi dal voler fare sterile polemica, ma solo per evitare che vengano attribuite al Comitato azioni, condotte e finanche pensieri che non gli appartengono, si rendono doverose alcune precisazioni.
Il Presidente ha motivato il suo passo indietro facendo riferimento alla presenza di “fantomatici imprenditori” a lui ostili evocati da questo Comitato, che starebbero lontani dalla Società a causa della sua presenza.

Il Presidnete dimissionario Immacolato Bonina

Il Presidente dimissionario Immacolato Bonina

Nulla di più inesatto! Nella lettera si fa espresso riferimento ad “appassionati pregiudizialmente ostili”, e non certo ad “imprenditori ostili”, come invece mostra di aver compreso il Presidente Bonina. Egli infatti sa perfettamente (perché il medesimo concetto gli è stato riferito direttamente nel corso della riunione tenutasi il 10 Luglio presso la sede di Via Roma) che l’incriminato passaggio allude ad un atteggiamento tipico del barcellonese medio, che tutti i membri del Comitato, nel corso di questi ultimi 50 giorni, hanno cercato di affrontare, stigmatizzandolo con determinazione. Dalla lettura dell’intera frase (e non dal solo inciso, con ogni evidenza completamente travisato), chiunque può comprendere che il Comitato intendeva rivolgersi a tutta la Città affinchè fosse chiaro, in caso di disimpegno di Bonina, che non potevano esservi più alibi per nessuno. Null’altro!
Allora, per uscire da ogni possibile equivoco e per far sì che le nostre nitide parole non vengano strumentalizzate da nessuno, vogliamo ribadire con chiarezza che a nostro avviso, senza Bonina, Barcellona non può permettersi allo stato un campionato di A2 Gold ed è costretta a ripartire dalle serie minori.
Se quindi le motivazioni del passo indietro sono, per davvero, quelle esternate in conferenza stampa, desideriamo rassicurare il Presidente, invitandolo a ritornare sulla sua decisione, evidentemente basata su un falso presupposto: non esiste alcun “fantomatico” imprenditore che trama nell’ombra, a covare chissà cosa contro di lui, perché – e questo intendiamo rivendicarlo con fermezza – nei confronti del Presidente Bonina abbiamo sempre usato il metro dell’onestà e della massima trasparenza, questo essendo SEMPRE il nostro costume. Egli sa perfettamente che il costituendo Consorzio, per il quale abbiamo già raccolto diverse lettere d’intenti, sarà composto da imprenditori che intendono sostenere il progetto Basket Barcellona e ricavarne visibilità, in un’ottica di mera convenienza imprenditoriale, senza alcuna finalità di incentivare personalismi, diatribe o quant’altro, ma al solo scopo di costituire una solida base che possa affiancare la Società nell’affrontare i consistenti oneri di un campionato semiprofessionistico.
D’altra parte, senza alcun timore di essere smentiti, il contenuto della lettera aperta non fa altro che riportare quanto già riferito de visu al Presidente nel corso della detta riunione, all’esito della quale lo avevamo invitato a comunicare quanto prima possibile alla Stampa la decisione poi oggi effettivamente adottata (che era stata da lui ventilata come possibile) o qualunque altra decisione, auspicando comunque che egli restasse ancora al timone della Società.
Questo avevamo chiesto al Presidente al solo scopo di dare ulteriore slancio alle nostre iniziative che, come intuibile, necessitano di una base, seppur minima, di certezze; oppure, nella malaugurata ipotesi in cui egli avesse deciso di lasciare, al fine di guadagnare il tempo occorrente per organizzarci e ripartire dal basso, il che non è certo il nostro primo obiettivo, ma che per un appassionato della palla a spicchi è sempre meglio di niente.
In ogni caso, noi crediamo, come tutti, che Barcellona meriti il basket di alto livello, ed è principalmente per questo che abbiamo deciso di rispondere – NOI SOLI, E CON I FATTI – all’appello del Presidente del 31 Maggio.
Ecco perchè, trascorsa inutilmente una settimana dall’incontro del 10 Luglio nello stallo più totale, e con un insistente tam-tam sugli organi di stampa, che preannunciavano il disimpegno di Bonina, ci siamo sentiti in dovere di chiedergli pubblicamente di comunicare la sua decisione, quale che fosse. Almeno questo obiettivo, adesso, pare essere stato pienamente raggiunto.
Volgendo lo sguardo al futuro, che per noi è la cosa che più interessa, ribadiamo che il nostro impegno e la prosecuzione delle azioni intraprese avverrà con ancora maggior vigore, come anche testimoniato dal successo del Torneo “Welcome to Spinesangeles 5vs5” organizzato in questi giorni presso il campo di Spinesante per incrementare le sottoscrizioni al trust, e saremo felici di interloquire con il dott. Fedele Genovese (al quale formuliamo i migliori auguri per il “mandato esplorativo”), e con chiunque altro abbia voglia di farlo, Presidente Bonina compreso, per contribuire a raggiungere, tutti insieme, l’obiettivo iniziale che ci eravamo prefissi: far sopravvivere il basket di alto livello nella nostra amata Città”.

Il Comitato Bar Basket

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