All’Università, giornata e mostra dedicata alla memoria di Boris Giuliano
Nell’ambito del progetto “Le scalinate dell’Arte“, si è svolta nell’Aula Magna dell’Università di Messina una giornata dedicata al commissario Boris Giuliano, assassinato da Cosa Nostra il 21 luglio del 1979. L’iniziativa dal titolo “Boris Giuliano, simbolo della cultura della legalità. Dagli anni messinesi all’esperienza di Palermo” è stata organizzata dall’Università di Messina, dall’Associazione Team Project di cui è presidente Giovanni Lucentini, dalla Polizia di Stato e dal Comune di Messina.

Nel corso dell’incontro, a cui erano presenti anche la moglie e le figlie dell’ex capo della Squadra Mobile di Palermo, con una serie di interventi si è voluta ricostruire la figura di Boris Giuliano, il quale trascorse proprio a Messina gli anni della sua formazione scolastica e universitaria. Il Coordinatore del Collegio dei Prorettori, prof. Giovanni Cupaiuolo, dopo aver ringraziato il Questore, dott. Giuseppe Cucchiara per la sua entusiastica adesione a questa giornata commemorativa, ha sottolineato che in questi anni l’Ateneo si è fortemente impegnato nel diffondere il concetto di rispetto della legalità con una serie di azioni mirate: “La manifestazione odierna ha lo scopo di ricordare una figura che ne è emblema. E’ importante– ha concluso il prof. Cupaiuolo– non solo ricordare i docenti illustri ma anche gli studenti come il Commisario Giuliano che si laureò in Giurisprudenza a Messina nel 1956 e che fanno parte della storia di questa Università“. Il Questore di Messina, dott. Giuseppe Cucchiara, è intervenuto sull’attività investigativa che il Commissario portò avanti nella Palermo degli anni ’70. “Non potevo che accettare con entusiasmo un progetto come questo– ha detto il Questore – perchè quando si parla del dott. Giuliano si fa riferimento ad un eroe ed a un nome che brilla alto nel firmamento della Polizia di Stato. Non è stato semplice fare una sintesi organica del suo operato perchè è talmente vasto che diventa difficile riuscire a ripercorrere tutta la sua attività, anche alla luce delle numerose testimonianze dei colleghi della ‘sua’ Squadra Mobile, che ho avuto l’onore di dirigere dal 2002 al 2005”.

“Vita e morte di un uomo giusto” è stato , invece, il tema trattato dalla prof.ssa Lucia Risicato, ordinario di Diritto penale dell’Ateneo. Subito dopo è intervenuta la giornalista dott.ssa Alessia Franco che a Giuliano ha dedicato un libro “Raccontami l’ultima favola. Giorgio Boris Giuliano commissario e cantastorie (Mohicani edizioni), mentre il prof. Giovanni Moschella, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche, ha sottolineato l’importanza di giornate come questa, che hanno lo scopo di ricordare agli studenti figure simbolo di così alto valore, intervenendo sul tema “La legalità e i giovani: il messaggio di Boris Giuliano”. Con un intervento dedicato al tema “La presenza nell’assenza”, la figlia di Boris Giuliano, Selima, ha ricordato la figura del padre; infine,il dott. Giuseppe Loteta e il prof. Giulio Santoro, che di Giuliano sono stati amici con le loro testimonianze hanno contribuito a tratteggiare il profilo dell’ex commissario. A conclusione della giornata, nell’atrio dell’Università si è tenuta una lettura di Linuccia Ghersi e Barbara Fazzari in occasione dell’esposizione, per la prima volta in Città, del trittico di Luigi Ghersi “Il processo”, omaggio a Boris Giuliano, e che sarà accessibile al pubblico, negli orari di apertura dell’Ateneo , fino alla fine di questo mese.
Al Clan Off “È tempo di teatro”. Una lunga stagione di emozioni e incontri
Tredici appuntamenti da novembre a maggio per un cartellone che vuol essere una vetrina di drammaturgia contemporanea, e ospitare artisti siciliani e non, in un mosaico di voci e istanze teatrali.

“È tempo di teatro”, la stagione artistica realizzata dall’associazione culturale “Clan degli Attori”, di Giovanni Maria Currò e Mauro Failla animerà il nuovo spazio “Clan Off”, inaugurato nei giorni scorsi e che già ospita tre diversi laboratori di teatro: “EmoAzione: gli strumenti dell’attore”, laboratorio di avvicinamento alla recitazione a cura di Clan degli Attori condotto da Giovanni Maria Currò e Mauro Failla, “C’era una volta e una volta non c’era”, laboratorio di teatro per bambini (5 – 10 anni) a cura di Eleonora Bovo, “tu” play – Laboratorio di educazione teatrale per ragazzi (dagli undici ai quindici anni) a cura del Piccolo Teatro Blu, condotto da Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano e Giuseppe Capodicasa. La stagione è stata illustrata questa mattina, alla presenza dei direttori artistici Giovanni Maria Currò e Mauro Failla e di alcuni artisti inseriti in cartellone, Simone Corso, Michelangelo Zanghì, Simone Corso, Tino Caspanello, Maria Pia Rizzo e Domenico Cucinotta. Ad inaugurare la stagione, il 5 e il 6 novembre, Vinafausa, di Simone Corso, regia Michelangelo Maria Zanghì, con Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì, Simone Corso, produzione Compagnia Santina Porcino, spettacolo che dà voce alla vicenda di Attilio Manca, giovane urologo del messinese, morto nel 2004 in circostanze ancora poco chiare, uno dei tanti piccoli – grandi casi di cronaca che s’intrecciano con gli ultimi vent’anni della nostra Storia. Arriva da Marsala la compagnia Accura Teatro, che il 19 e il 20 novembre propone Giacomi-nazza, di Luana Rondinelli, in scena insieme a Giovanna Mangiù, un dialogo fra due donne, due generazioni, due modi opposti di affrontare la vita, legate dalla medesima passione nel combattere i pregiudizi inutili della gente. Il 17 e 18 dicembre invece un monologo al femmi-nile con Daiana Tripodi, autrice ed interprete di “Intr’ a Medea”. Il 7 e l’8 gennaio Frammenti di vite condivise di e con Norberto Presta, italo-argentino, mi-grante per volontà e necessità, che dialoga in tono intimo col pubblico attraverso le storie di “altri” abitanti della sua memoria.

Uno spettacolo che con umorismo e ironia parla d’identità, o di ciò che resta di esso quando ci guardiamo allo specchio e non si ci riconosciamo. Il 28 e il 29 gennaio, Niňo, compagnia Pubblico Incanto. Drammaturgia e regia di Tino Caspanello, in scena Cinzia Muscolino, per narrare una storia vera, ma venuta alla luce solo alla morte della protagonista. Sicilia, dopoguerra, primi anni cinquanta, la protagonista, un’anima mite e allegra, votata all’educazione dei bambini che raccoglieva per strada, incontra, per una sola volta, uno dei tanti emigrati che, dall’Argentina, è tornato per trascorrere una breve va-canza. Promessa sposa, cade vittima però di un brutto scherzo che renderà il suo presente doloroso e alienante. L’11 e 12 febbraio in scena il Teatro dei Naviganti con In veste di Rosa, di Domenico Cucinotta, con Pippo Venuto, liberamente tratto da “Miracolo della rosa” di Jean Genet, nato dall’incontro con Venuto, attore della Compagnia della Fortezza di Volterra, che ha conosciuto l’arte durante la sua detenzione, prima attraverso la pittura e poi grazie al teatro. Soprattutto quest’ultimo gli ha permesso di trovare una fuga dal reale verso la ribellione del possibile. La storia personale dell’attore si mescola al racconto ultraterreno, seppure pregno di vita, di Genet. Il 25 e 26 febbraio De rerum natura, scritto e diretto da Azzurra De Gregorio, un rituale propiziatorio a più voci, una preghiera onirica e contemporaneamente lucida, è un omaggio al pianeta e ad alcuni degli esseri che lo abitano. L’11 e il 12 marzo Assolutamente deliziose, di Claire Dowie, regia di Emiliano Russo, con Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello. Donne, genere, società, etichette, amore, manipolazioni sociali e libertà: questi i temi principali di uno spettacolo che sulla scena britannica ha conquistato la stampa grazie alla penna tagliente di una delle voci più radicali del teatro contemporaneo, Claire Dowie, madre dello Stand-up Theatre, diretto, provocatorio, ironico e spesso spiazzante. Il 25 e il 26 marzo L’Uomo a metà, di Giampaolo G. Rugolo, regia di Roberto Bonaventura, con Gianluca Cesale, compagnia il Castello di Sancio Panza, spettacolo vincitore al E45 Napoli Fringe Festival 2015. Monologo ironico, grottesco, racconta la vita a metà di Giuseppe, pro-messo sposo di Maria e impotente, che scopre la propria sessualità in maniera dirompente.

Questa rivelazione lo porta a realizzare una parte di sé nascosta che metterà in luce e rivolu-zionerà il rapporto col mondo che lo circonda fino alle estreme conseguenze. L’8 e il 9 aprile invece in scena Martha – La memoria del sangue, scritto e diretto da Riccardo Italiano con Valentina Pescetto e Caterina Campo, intenso omaggio alla grandissima Martha Graham, ideatrice della danza moderna, il racconto umano di una donna straordinaria, che con la sua arte e la sua determinazione, ha saputo rivoluzionare per sempre il modo stesso di concepire il movimento. Il 22 e il 23 aprile Emigranti, di Slawomir Mrozek, regia di Paolo Orlandelli, uno dei lavori di Mrozek più amari, sferzanti ed immediati. In un sottoscala di una grande città “occidentale”, un non luogo in cui la miseria non è una parola da tradurre ma un dato di fatto di quotidianità disperate, due uomini si incontrano, profondamente diversi per estrazione sociale, culturale, speranze e stile di vita. La situazione che ne scaturisce diviene potenzialmente distruttiva per entrambi. Il 6 e 7 maggio si sta lavorando per portare in città la compagnia Fortebraccio Teatro e Roberto Latini con lo Noosfera – Lucignolo, musiche e suoni Gianluca Misiti, luci Max Mugnai. Lucignolo è il primo movimento di un programma intitolato Noosfera, parola che sintetizza e definisce la sfera del pensiero umano. Dal personaggio immaginario descritto da Collodi nelle avventure del suo Pinocchio e attraverso l’esplorazione della scrittura che diventa scenica, lo spettacolo si s-compone intorno alla riflessione sulla rappresentabilità dei testi e sui processi per la rappresentazione. A chiudere il cartellone lo spettacolo Novembre, di Gianni Scuto, teatro Gamma, in scena il 12 mattina in lingua francese per le scuole e poi 13 e 14 maggio. Partendo dall’opera di Gustave Flaubert, “Novembre” un viaggio in un passato lontano ed ancestrale di ricordi, di visioni, di frammenti, di immagini oniriche di quella giovinezza che, ormai, lo sappiamo bene, non tornerà mai più. Tutti gli spettacoli andranno in scena il sabato alle 21 mentre la domenica alle 18.
Coppa Sicilia, la Saracena Volley supera il Santo Stefano e conquista il primato nel girone E
Con una prestazione maiuscola la Saracena Volley batte il Santo Stefano nella seconda giornata di Coppa Sicilia e conquista il primo posto nel girone E. La vittoria sulle stefanesi segna anche il passaggio del turno nella competizione regionale conquistata dal team del presidente Luca Leone nella seconda stagione in Serie C.

Il match, finito 3-1 (27-25; 25-20; 13-25; 25-13), è stato avvincente per i primi due set. In particolare la prima frazione si è giocata punto a punto e con una grande intensità. Solo sul finire, grazie ad un’ottima difesa la Saracena è riuscita a chiudere il parziale con il risultato di 27-25. Il secondo set, in avvio, ha rispecchiato quanto accaduto nella prima frazione. Sul 6-6 le padrone di casa hanno provato ad allungare (10-6), ma Santo Stefano ha tentato di riportarsi in partita (12-11). Ma è stato un fuoco di paglia. La Saracena Volley ha premuto sull’acceleratore (19-12) controllando il gioco e chiudendo con tranquillità il parziale sul 25-20. Un calo mentale delle atlete di casa nel terzo set ha fatto fare la parte del leone al Santo Stefano. Mister Silvestre ha così deciso di far esordire tre juniores: Arianna Agnello, Gloria Anastasi e Sabrina Caruso che hanno ben figurato nei minuti in cui sono rimaste in campo. Le atlete della città della ceramica hanno avuto vita facile per chiudere la frazione sul 13-25. Nessun dramma in casa Saracena. Così nel quarto set Foraci e compagne sono scese in campo con la determinazione di inizio partita e la voglia di chiudere il match velocemente. Così si sono portate subito avanti (11-5) e poi hanno controllato con il minimo sforzo fino alla fine chiudendo il parziale sul 25-13 e conquistando una vittoria meritata e l’accesso alla seconda fase della Coppa Sicilia. Adesso la squadra tornerà in palestra per preparare l’esordio stagionale in campionato contro il Cus UniMe sabato 29 ottobre alle ore 18,30 alla palestra comunale “Nino Nebiolo” di Messina.
Team Volley Messina, weekend dolceamaro. In Coppa Sicilia bene le ragazze, ko la formazione maschile
E’ stato un weekend dai due volti per il Team Volley Messina quello appena trascorso. Se da una parte, infatti, prosegue senza intoppi particolari la marcia di avvicinamento al prossimo campionato di serie C della formazione femminile che, nella seconda gara di Coppa Sicilia rifila un secco 3-0 al Messina Volley, dall’ altra, si arrende al tie-break la compagine maschile, stoppata in trasferta dal Mondo Volley.

Al PalaRescifina, basta un ora alle ragazze allenate da mister Ferrara per avere ragione di un avversario voglioso di fare bella figura ma, gravato, al contempo da un gap tecnico evidente. Sin dal primo parziale l’andamento della gara appare chiaro e, nonostante sia proprio questo il set più combattuto, poco possono le padrone di casa quando il Team Volley decide di alzare i ritmi. Sarà solo un piccolo appannamento delle ospiti, ad un passo dal traguardo, a consentire al Messina Volley di rendere meno pesante il passivo che, alla fine reciterà 16-25. Nella seconda ripresa lo spartito non cambia, un Team Volley in costante controllo del match non rischia nulla, al cospetto di una squadra che poco a poco svanisce la verve iniziale, mentre, in questa fase, si rivelano decisivi gli attacchi della Tsankova. L’illusione di un ultimo set equilibrato dura poco e sul 5-7, si concretizza l’allungo decisivo. Al successivo cambio palla il tabellone reciterà 6-12, e da lì in poi la sfida, senza troppi patemi scivolerà via fino all’epilogo. Soddisfazione per la vittoria dunque, ma sempre con moderazione come emerge dalle parole del tecnico Ferrara: “Lavoriamo tutta le settimana per essere pronti quando il campionato inizierà, queste sfide ci dicono che stiamo percorrendo la giusta via. E’ normale sussistano ancora delle imperfezioni e su quelle dobbiamo insistere per migliorarci costantemente”.

Di ben altro tenore la partita della formazione maschile, sconfitta all’esordio dal Mondo Volley. Eppure la gara, tirata sin dalle prime battute, si era inizialmente messa bene, con il Team Volley che sul finire del primo set dava la staccata decisiva riuscendo a portarsi in vantaggio. E’ nel secondo parziale, tuttavia, che iniziano a suonare i primi campanelli d’allarme: gli ospiti si disuniscono e la compagine di mister Tricomi cresce e riequilibra immediatamente il conto. Specchio fedele di una partita giocata costantemente sul filo di un equilibrio sottile, per assegnare un padrone alla terza ripresa occorrono i vantaggi, che vedono ancora una volta, prevalere gli ospiti. In una girandola infinita di emozioni il Mondo Volley conquista la quarta ripresa: gli ospiti, a differenza di quanto avvenuto nel secondo parziale, sono vivi ma condannati dai troppi errori in battuta e ricezione. Si va così ad un tie-break in cui, dopo una parentesi di sostanziale equilibrio, a crederci maggiormente sono i padroni di casa, bravi a centrare un successo nella sostanza meritato. Per il Team Volley, la consolazione di aver trovato in Cavallaro e Briguglio giovani importanti, ma anche la consapevolezza di dover migliorare sotto diversi aspetti: “Abbiamo avuto un approccio mentale troppo altalenante – spiega il coach Trimarchi – e questo non va bene. Dobbiamo convincerci che non esistono titolari o riserve. Siamo un gruppo e tutti devono sudare per guadagnarsi il posto. Spero di vedere un atteggiamento diverso già dalla prossima settimana”.
COPPA SICILIA FEMMINILE
Messina Volley – Team Volley Messina 0-3 (16-25/11-25/10-25)
Messina Volley: Mento 5, Mondello 3, D’amico 2, Marra 2, Biancuzzo 3, De Francesco 1, D’ Andrea 1, Bonfiglio 18% ricezione positiva.
Team Volley Messina: De Domenico 5, Giovenco 7, Tsankova 11, Bitto 4, Saporito 5, Miranda 13, Siracusano 6, Recupero 47% ricezione positiva.
COPPA SICILIA MASCHILE
Mondo Volley Messina – Team Volley Messina 3-2 (20-25/25-16/24-26/25-19/15-8)
Mondo Volley Messina: Pino, Giglio, Marino, Billè, Imbesi, Attinà (K) Cannavò, Morisciano, Battaglia, Silvestro, De Francesco, Germanà (L1) Billè (L2). All. Tricomi.
Team Volley Messina: Mastronardo M. Cavallaro, D’Andrea M. D’Arrigo, Previti, Scafidi, D’Andrea F. Mastronardo G. Gogliandolo, Luverà, Briguglio, Ruggeri (L1) La Foresta (L2). All. Trimarchi.
L’ASD Mondo Volley Messina si presenta alla città
Mercoledì 26 Ottobre, alle ore 18, allo Sporting Club di Mortelle, l’ASD Mondo Volley Messina presenterà la stagione sportiva 2016-17 e le formazioni di punta che saranno impegnate nei campionati di serie C maschile e serie D Femminile.
Vittoria sofferta per la Siciliana Maceri Volley Letojanni contro la Volley Valley Catania
La Siciliana Maceri Volley Letojanni ha pagato oltremodo il proprio debutto nel nuovo campionato di serie B unica, visto che sabato pomeriggio al Pala “Pietro Mascagni” di Catania, la squadra di mister Fernando Centonze ha faticato oltre ogni aspettativa contro un Volley Valley spietato ed assetato di punti.

Una partita, quella inaugurale del girone I, che ha evidenziato come la compagine jonica abbia ancora parecchio da lavorare in vista di un torneo duro e mai per niente scontato. Prova ne è stato il sofferto 3 a 2 rifilato ai catanesi del tecnico Giordano Marino, che ha messo in campo la solita protervia e la costanza di una squadra che farà sicuramente parlare di sé nel corso di tutto l’anno. Una squadra di “ragazzi” con qualche elemento d’esperienza che ha messo in grandissima difficoltà e imbrigliato capitan Maurizio Schifilliti e compagni, che si sono ritrovati a dover soccombere già nel primo set con un risultato di 25 a 23. Un parziale combattuto e iniziato sotto i migliori auspici per i letojannesi, ma terminato con una sconfitta imprevista. Ritmi sostenuti e attacchi pallone su pallone hanno contraddistinto un round che, fino al 21 a 18 per i ragazzi di Centonze, dava molta speranza, resa vana da un ritorno veemente di Genovese and company. Elementi di sicuro affidamento che, sfruttando una serie di errori dei peloritani, riuscivano a fare bottino pieno anche se con un grosso sforzo fisico. Stesso copione nel secondo set, quando a nulla sono valsi i continui richiami del tecnico ospite che cercava di mettere sulla giusta strada un sestetto che, al primo time-out tecnico, viaggiava su cattivi binari. Dopo l’8 a 6 per i padroni di casa al primo time-out, tutto è però cambiato.

Il 16 a 15 del secondo round metteva le ali ai letojannesi che terminavano il parziale sul 29 a 27 a proprio favore. Positivo, invece, il terzo set, quando il martello ricettore Carmelo Mazza cominciava a mettere a terra palloni pesanti, con la ricezione che girava meglio e Schifilliti che faceva ruotare meglio il comparto. L’8 a 5 e il 16 a 13 nei time-out tecnici per gli jonici portavano la squadra a vincere il parziale per 25 a 22 e ad andare con più tranquillità al quarto tempo. Ma, proprio mentre tutto sembrava andare per il verso giusto, il Volley Valley riprendeva a macinare gioco, sfruttando gli innumerevoli errori in ricezione degli ospiti che si lasciavano andare ad un secco 8 a 7 e 16 a 12 per poi perdere per 25 a 21. Si andava pertanto alla lotteria del tie-break, quando i catanesi, approfittando del momento negativo del Letojanni, si portava al cambio tecnico sull’8 a 4 e poi sul 10 a 5. A questo punto Centonze gettava nella mischia il centrale Stefano Remo, decisivo con quattro punti a chiudere a favore dei messinesi. Una vera e propria svolta che ha determinato una vittoria sofferta e positiva (per 16 a 14) soltanto per il risultato. Quest’ultimo può essere considerato l’unica certezza di una trasferta che seguirà adesso la “missione” contro il Misterbianco (vittorioso per 3 a 0 contro il Modica) che sabato prossimo, alle ore 18, farà visita ai letojannesi al Pala “Lillo Barca”. E stavolta non si può più sbagliare, invertendo la rotta e cominciando a non sottovalutare gli avversari.
VOLLEY VALLEY CATANIA – SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI 2-3 (25-23; 27-29; 22-25; 25-21; 14-16)
VOLLEY VALLEY CATANIA: Genovese (18), Mancuso (5), De Vita (12), De Luca (18), Saitta (19), Platania (9), Chiesa (2), Bellitto (L). ALL.: Giordano Marino
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Scollo (1), Schipilliti (9), Schifilliti (3), Barbera (14), Calabrò (7), Princiotta (13), Remo (5), Mazza (18), Salomone (L). ALL.: Fernando Centonze
ARBITRI: Amenta di Siracura e Calafiore di Catania
Inaugurata la prima “Mostra permanente di arte contemporanea, etnoantropologica e degli antichi mestieri”
“Parte da Villa Melania il rilancio culturale artistico e sociale della zona Sud di Messina e una petizione per raccogliere le firme e chiedere alle istituzioni di impegnarsi per il recupero dell’antica Villa romana che si trova nelle vicinanze del sito e da anni versa in stato d’abbandono”.

Questo l’obiettivo della Fondazione Salonia, che insieme alla pro Loco Messina Sud e l’associazione Ionio, hanno realizzato nel salone Prometeo di Villa Melania una “Mostra permanente d’arte contemporanea, etnoantropologica e degli antichi mestieri“. Si tratta della prima esposizione di questi tipo, poiché si tenterà di far convivere utensili di mestieri ormai scomparsi e oggetti delle tradizioni popolari, con i colori di quadri moderni, attraverso il valore dell’identità siciliana, che li lega attraverso i secoli. “E’ un’ iniziativa lodevole per il territorio – ha detto l’assessore ai Beni Culturali e all’identità siciliana Carlo Vermiglio – valorizza i villaggi del territorio e può diventare volano di sviluppo e occasione di incremento di turismo. Dimitri Salonia è un’artista eccezionale e un grande mecenate perchè sta donando una sua importante collezione alla comunità che potrà godere di questi tesori. Ci impegneremo come governo regionale a lavorare per il recupero dell’antica Villa Melania di origine romana e quando ci sarà consegnata la petizione cercheremo di capire quali possibilità concrete esistono per restituire al territorio questo importante bene”. Della stessa idea Nino Germanà deputato regionale di Ap che sottolinea: “questa mostra permanente come il museo di Cstanea oi di Gesso, sono un punto di riferimento culturale importante per il territorio e vanno valorizzati”.

L’esposizione presentata a Villa Melania, che scuole, turisti e cittadini potranno visitare su prenotazione mandando una mail [email protected] ,mettono in primo piano le opere del maestro Dimitri Salonia e degli altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana tra i quali Bruno Samperi, Lidia Monachino, Tanja Di Pietro, Pino Coletta, Riccardo De Leo, Alberto Avila, Sebastiano Miduri, Antonio Cucinotta, Carmelina Monachino e Antonino Spiro. I quadri riprendono tutte le tradizioni folkloristiche della trinacria, a partire dai mercati, oggetto già di una mostra anche ad Expo. Dimitri Salonia sottolinea: Non vogliamo perdere la memoria che caratterizza la nostra identità siciliana e per questo abbiamo esposto antichi oggetti di mestieri ormai scomparsi o oggetti della tradizione popolare, allo stesso tempo vogliamo trasmettere la sicilianità con le nostre opere artistiche moderne“. La mostra fa parte anche di un progetto turistico-sociale grazie alla collaborazione con la Pro Loco Messina Sud, l’associazione Ionio e la Bliblioteca Pietro Gori. L’obiettivo è riqualificare e dare colore alle parti più degradate della periferia Sud di Messina e promuoverne l’importanza e il significato storico e culturale. Durante l’inaugurazione è stata presentata quindi anche la petizione per riprendere gli scavi dell’antica Villa Melania di epoca romana che si trova nelle vicinanze dell’attuale, e rappresenta un ‘importante bene culturale da e salvaguardare.
Serie B, l’Amatori Messina Nissa Rugby in trasferta in terra capitolina
L’Amatori Messina-Nissa Rugby si appresta ad affrontare l’Unione Capitolina nella terza giornata del Campionato Nazionale di Serie B.

I laziali sono reduci da due vittorie, grazie alle quali occupano momentaneamente il secondo posto in classifica con sei punti, e vantano il migliore attacco con 62 punti fatti contro i 27 subiti. Coach Insaurralde consapevole del fatto che non sarà affatto un match facile: “L’obiettivo settimanale era quello di mantenere alta la concentrazione in vista di questa partita. Nonostante la rosa non abbia ancora trovato la chimica giusta sta comunque prendendo forma. Sono fiducioso perché la strada è lunga e vedo il costante impegno da parte di ogni singolo componente”. L’arbitro del match sarà il signor Daniele Odoardi. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 12.30.



