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Sabato 10 dicembre l’inaugurazione della “XI Mostra di Arte Presepiale”

Sarà il concerto di arpe e coro dell’Istituto Boer – Verona Trento a inaugurare l’XI edizione della Mostra di Arte Presepiale sabato 10 dicembre alle 18.00 nei chiostri del Palazzo Arcivescovile di Messina. L’esposizione è a ingresso libero e sarà aperta al pubblico dalle 16.30 alle 20.00 sino a domenica 8 gennaio 2017. È possibile concordare con gli organizzatori visite fuori orario di gruppi o scolaresche telefonando al numero 3495612109.

La locandina della mostra
La locandina della XI Mostra di Arte Presepiale

La mostra si rinnova ogni anno grazie al contributo dei soci. Le loro opere percorrono diversi stili presepistici: la prima parte del percorso è dedicata al presepe aperto, visibile a 360 gradi, con uno spazio dedicato al presepe popolare e all’antica tradizione napoletana. La passeggiata nei chiostri dell’Arcivescovado continua con i diorami e i loro caratteristici giochi di prospettiva e luci. Infine le statue e i quadri impreziosiscono l’esposizione, grazie al gentile contributo di artisti e collezionisti locali. Uno spazio molto apprezzato da grandi e bambini è il workshop, che mostra dal vivo le tecniche utilizzate dai presepisti per realizzare i loro lavori e permette di chiarire dubbi e soddisfare curiosità sulle tecniche di lavorazione. La mostra è realizzata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio Sede di Messina, in collaborazione con la Curia Arcivescovile, con il contributo della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’allestimento dell’Ente Teatro di Messina e il patrocinio gratuito del Comune di Messina.

L’Horcynus Festival 2016 all’insegna della collaborazione con Cuba

È dedicata a Cuba e all’evoluzione internazionale della Fondazione di Comunità di Messina la sessione autunnale dell’Horcynus Festival 2016 “Isole – Non isole”, in programma tra Capo Peloro e Reggio Calabria fino a martedì. Attraverso il peculiare angolo d’osservazione fornito dalle arti performative, pomeriggio al Parco Horcynus Orca si è cominciato a riflettere sugli scenari che si aprono per l’isola dopo il voto delle Nazioni Unite a sostegno del superamento dell’embargo e la recentissima morte di Fidel Castro.

Da sinistra: Giunta, Marino Bello Cruz e Barilla
Da sinistra: Giunta, Marino Bello Cruz e Barilla

Ad alimentare il dibattito, la testimonianza dell’ospite cubano Maysel Bello Cruz, responsabile della comunicazione della Fábrica de Arte Cubano, spazio culturale multidisciplinare per arti visive, cinema, danza, musica, disegno industriale, grafica, architettura, letteratura e teatro. Un luogo di incontro tra le arti ma anche tra Cuba e i movimenti artistici mondiali, nato dalla riconversione di un vecchio stabilimento industriale, elemento centrale in un progetto che interpreta l’arte come strumento per la crescita e il cambiamento socio-culturale. «L’Horcynus Festival 2016 finora ha lavorato prevalentemente sul Mediterraneo – ha sottolineato  in apertura Massimo Barilla, dopo i saluti istituzionali affidati al presidente della Fondazione Horcynus Orca, Tommaso Marinoadesso si apre al mondo, coinvolgendo Cuba e la Fábrica de Arte Cubano, a cui ci accomuna una consonanza di filosofia e approcci che nasce dalla scelta di analizzare molteplici linguaggi artistici, di concentrarci sugli scambi tra arti e culture diverse. Il dialogo con Cuba sarà stabile, non sarà legato esclusivamente a questo momento storico di transizione per l’isola, di cui riteniamo fondamentale discutere»«Il programma culturale dell’Horcynus Festival 2016 contribuisce a costruire una relazione organica e strutturale con Cuba – ha aggiunto il segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina Gaetano Giuntache anticipa la metamorfosi della Fondazione e di tutto il Distretto Sociale Evoluto, di cui la Fondazione Horcynus Orca fa parte. La Fondazione di Comunità di Messina si sta trasformando nella Fondazione delle comunità delle periferie del mondo.

Il Parco Horcynus Orca e il complesso monumentale di Capo Peloro dall'alto
Il Parco Horcynus Orca e il complesso monumentale di Capo Peloro dall’alto

Periferie esistenziali e geografiche dove risulta vitale sperimentare nuovi paradigmi integrati di sviluppo economico e umano che declinano il bisogno irrisolto di libertà, eguaglianza, giustizia e rispetto dell’ambiente di cui ha sete gran parte dell’umanità. Nel dettaglio, la Fondazione di Comunità di Messina si riorganizzerà come un cluster di fondi che nascono per gemmazione. L’importanza di scegliere territori con economie e società in transizione come Cuba, come alcune aree del nord del Brasile. è evidente. Ciascun fondo mirerà a promuovere sui territori di competenza o sugli ambiti esistenziali individuati, sviluppo umano favorendo la creazione di interconnessioni feconde fra sistema di welfare, sistema culturale, sistema produttivo, programmi di ricerca e di trasferimento tecnologico finalizzati al potenziamento di economie civili inclusive, azioni mirate all’attrazione di talenti creativi e scientifici. Contestualmente, la nuova fondazione delle periferie favorirà l’apertura dei sistemi locali, promuovendo scambi di conoscenze, di risorse umane ed economiche fra i differenti territori e ambiti, sostenendo così processi di internazionalizzazione che vadano nella direzione di considerare il pianeta la terra / patria di tutti». Il pomeriggio si è aperto con la presentazione del nuovo archivio visivo di cinematografia e video arte cubana acquisito dalla Fondazione Horcynus Orca, con la partecipazione di Maysel Bello Cruz, che ha curato la selezione delle opere e ha spiegato l’unicità della Fábrica de Arte Cubano: «La F.A.C. è diventato il centro culturale più importante del paese. Tante personalità internazionali, primi ministri, first ladies, artisti sono venuti a visitarla. E’ un’isola dentro l’isola, epicentro e luogo d’incontro di artisti cubani, che si ritrovano in questo centro culturale del Ministero della Cultura, molto diverso da musei e gallerie, dove si respira arte in ogni forma. Ci autososteniamo con il costo dei biglietti d’ingresso ma caffè e bar interni sono gestiti da privati, secondo un modello economico misto innovativo per Cuba. Un’altra novità è che tutta l’amministrazione della fabbrica è in mano agli artisti, non affidata a burocrati. All’Horcynus Festival ho portato un archivio audiovisivo di opere di giovani artisti cubani, che entrerà a far parte della collezione della Fondazione Horcynus Orca». A seguire, il dibattito e la proiezione de i cortometraggi El homicida dello stesso Bello Cruz e Patria Blanca di Leandro Javier de La Rosa. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare alle istituzioni e alla stampa l’evoluzione della Fondazione di Comunità di Messina che diventerà la Fondazione delle Comunità delle Periferie del Mondo.

La Siciliana Maceri Volley Letojanni non si ferma più. Battuto anche il Papyro Fiumefreddo

Stavolta non c’è stata la prestazione perfetta. Una di quelle da incorniciare e da ricordare negli annali della storia della pallavolo locale. Ma per vincere 3 a 1 contro un Papyro Fiumefreddo arrembante e molto organizzato per la Siciliana Maceri Volley Letojanni c’è voluta tanta buona volontà. Un derby infuocato su un parquet difficile da espugnare che, nonostante le molte difficoltà di formazione del tecnico Fernando Centonze, è stato giocato abbastanza bene anche se con qualche errore di troppo soprattutto in ricezione.

Fernando Centonze
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Un sestetto, orfano del centrale Schipilliti, che non ha però risparmiato nulla e che ha sbancato anche il Palazzetto comunale di via Etna, dove ieri pomeriggio i ragazzi di mister Fernando Centonze hanno dimostrato ancora una volta di saper soffrire, reagire e fare risultato anche fuori dalle mura amiche. Tutto grazie ad un Remo e ed un Calabrò recuperati in extremis e che hanno fatto la differenza. Oltre ad un Mazza, come al solito, in giornata straordinaria e ad un Barbera che sta lentamente crescendo di partita in partita. Un match iniziato con il Letojanni in grande spolvero che con un’ottima battuta e un muro efficace metteva in difficoltà gli avversari già nel primo set, quando si andava subito sullo 0 a 5 e sul 2 a 8 al primo time-out tecnico. Il Fiumefreddo restava in balia degli avversari e gli ospiti continuavano a pigiare sull’acceleratore con Calabrò ottimo a servizio e Remo insuperabile a muro (alla fine saranno 20 i suoi punti totali). In un batter d’occhio si arrivava poi sul 5 a 16, con il Fiumefreddo che provava a rientrare in gara ma con i messinesi che controllavano bene e chiudevano facilmente sul 25 a 16 a loro favore. Nel secondo set gli jonici si adeguavano all’avversario e, credendo di aver chiuso già la pratica, cominciavano a commettere una serie di errori. Gli etnei erano più precisi in ricezione e si portavano avanti di tre lunghezze (8 a 5), ma Schifilliti e compagni reagivano prontamente. Mazza suonava la carica e iniziava a mettere a terra palloni pesanti.

Stefano Remo (Volley Letojanni)
Stefano Remo (Volley Letojanni)

Il Letojanni agganciava così i catanesi sul 10 pari e si portava avanti di una lunghezza sul 15 a 16. A questo punto Calabrò e Remo firmavano un break importante ma, quando tutto sembrava volgere al meglio, i letojannesi subivano un pesantissimo parziale grazie ad una difesa e ad muro dei fiumefreddesi semplicemente perfetti, che conquistavano il set con un 25 a 23 finale. Nella terza frazione di gioco il Letojanni partiva contratto, ma Barbera, Remo e Calabrò facevano la voce grossa a muro, recuperando il gap iniziale e portandosi sul 6 a 8. I ragazzi di mister Tani Frinzi Russo tentavano di rientrare in partita con Scuderi e Pappalardo in grande spolvero e si riportavano avanti sul 16 a 14. A questo punto gli ospiti, con un Mazza ancora in stato di grazia, piazzavano un break che gli consentiva di conquistare il parziale (19 a 25). Nel quarto set l’allenatore locale provava a mischiare le carte, inserendo Andronico e Patti, che provavano a recuperare lo svantaggio. Da questo momento si andava avanti a braccetto fino al 12 pari. Ma ancora una volta veniva fuori il maggior tasso tecnico dei letojannesi, bravi a piazzare i giusti colpi. Si andava così con un massimo vantaggio di 13 a 20, con i locali che provavano a rientrare in partita ma con un Letojanni che non commetteva più gli stessi errori del secondo parziale e chiudeva con un attacco vincente di Princiotta sul 21 a 25 finale. Gara a tratti equilibrata, ma che alla fine ha portato ad un risultato molto favorevole per la formazione jonica che allunga in classifica a 19 punti (sotto c’è il Misterbianco a 18), a due punti dalla capolista Cinquefrondi. E adesso testa già al Palermo, che sabato prossimo giungerà al Pala “Letterio Barca” con l’intenzione di continuare a risalire la graduatoria, dopo un inizio di campionato stentato.

PAPYRO FIUMEFREDDO VOLLEY – SICILIANA MACERI VOLLEI LETOJANNI 1-3 (16-25; 25-23; 19-25; 21-25)
PAPYRO FIUMEFREDDO VOLLEY: Scuderi (12), Cavalli (5), Andronico (9), Zappalà (2), Cavazzi (8), Patti (7), Salanitro (3), Pappalardo (12), Lombardo (L). N.E.: Biondo, Leonardi, Vitale. ALL.: Tani Frinzi
SICILIANA MACERI VOLLEI LETOJANNI: Remo (20), Salomone (L), Mazza (19), Calabrò (13), Princiotta (10), Barbera (13), Schifilliti (1), Caravello, Alaimo, Scollo. N.E.: Schipilliti, Rigano. ALL.: Centonze
ARBITRI: Gasparrina e Azzolina di Roma

Il Team Volley Messina si rinforza con l’ingaggio di Davide Di Blasi

Il Team Volley Messina ha ingaggiato con la formula del prestito, dallo Sporting Club Leonforte, la banda Davide Di Blasi. L’atleta classe ’96, originario di Leonforte, nelle ultime tre stagioni ha militato nelle fila dello Sporting Leonforte in serie B. Giocatore molto duttile va ad arricchire il roster a disposizione di mister Trimarchi.

Il film documentario “I Siciliani” in programmazione il 2 dicembre al Cinema Apollo

Dopo il successo ottenuto in concorso al “62 festival internazionale del cinema di Taormina” nel giugno scorso, e dopo l’anteprima mondiale al prestigioso BAFTA di Londra a Piccadilly Circus il 12 settembre 2016, il film documentario dal titolo “I SICILIANI” scritto e diretto dal regista Francesco Lama, sarà programmato al Cinema Apollo di Messina il 2 Dicembre 2016. Saranno presenti in sala il regista e il cast del film con la partecipazione dell’attrice Maria Grazia Cucinotta.

Il prospetto frontale del Multisala Apollo
Il prospetto frontale del Multisala Apollo

In un piccolo paesino al centro della Sicilia, vive un ragazzo, di nome Ignazio Bonaventura interpretato da Antonio Emanuele, che “campa” di lavoretti saltuari, naturalmente in nero, e iscritto nelle liste di collocamento come perenne disoccupato. Il ragazzo stanco della sua condizione di vita, decide di scrivere un libro sul popolo siciliano, inizia così una grande avventura che lo porta ad intervistare il popolo siciliano e tanti personaggi noti (da Maria Grazia Cucinotta, Leo Gullotta Tony Sperandeo, Pietrangelo Buttafuoco e Ninni Bruschetta) ,durante il suo viaggio incontra diversi personaggi, dal mafioso Don Ciccu interpretato da Tony Sperandeo, all’onorevole interpretato da Filippo Glorioso, e tanti altri che rappresentano in qualche modo I Siciliani. Ignazio è convinto di poter trovare delle risposte ai tanti misteri del pensiero di questo complicato popolo per poter capire anche se stesso! Un lungo viaggio che attraversa la Sicilia, dai vari dialetti ai molteplici paesaggi che variano di continuo senza sosta, ed è proprio lì, attraverso la natura, che il racconto diventa vivo e i siciliani si aprono orgogliosi come se il sole o il mare fossero di individuale proprietà, appartenuti a qualche avo e lasciato il tutto a loro in eredità ! Questo è il film documentario pieno di tutto e di tutti, cioè rappresenta I Siciliani e la Sicilia in modo veritiero, reale e senza nulla di inventato o artefatto. Il film documentario I Siciliani, prodotto da nucciarte produzioni, soggetto e sceneggiatura Francesco Lama, direttore della fotografia Davide Cuscunà, fonici Alba Caliò e Alessandro Candido, consulenza legale Rossana Portale, assistenti alla regia Beppe Manno, Davide Cuscunà, Scenografia Nuccia Mileti, musiche composte ed eseguite da Joe Castellano blues Band – Rondo Siciliano – Gruppo Folk I Nebrodi – Diego Spitaleri/Anna Bonomolo/Folkage Etno Band – Davide Cuscunà/Antonio Smiriglia. Il film è stato girato in parte della Sicilia dallo stretto di Messina all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie, Fanno parte inoltre del cast artistico: Adriana Tuzzeo, Giulia Giuffrè, Sosicle Barone, Peppino Ciccia, Salvatore Celano, Nunzio Buttà, Santo Trovato, Filippo Glorioso, Salvatore Celano, Giovanni Torres La Torre, Marilena Barca e per la prima volta sullo schermo il piccolo Ludovico Maria Lama, e soprattutto il popolo Siciliano. Il film prodotto dalla Nucciarte Produzioni con il sostegno di Sicilia outlet Village, Irritec, Fondazione Mancuso Onlus, A ‘Vucciria old Sicily & new food Milano.

Il Mondo Volley Messina esce sconfitto nel derby contro il Mondo Giovane

Anche le sconfitte aiutano a crescere. Ne sono consapevoli le atlete del Mondo Volley Messina che pur lottando con grinta e generosità hanno dovuto cedere la posta in palio nel derby al Mondo Giovane. La formazione ospite si è imposta per 3 a 0 confermando di possedere un tasso tecnico superiore, testimoniato alla fine dall’andamento dei set (8-25, 10-25 e 9-25 lo score finale), tenuti sempre in pugno dalle fasi di avvio sino a quelle conclusive.

mondo volley messina
Il logo della Mondo Volley Messina

Unica nota stonata il cartellino giallo dato dall’arbitro al tecnico del Mondo Giovane per le proteste sulla mancata concessione di un fallo. Un confronto impari dunque per la compagine di Massimiliano Triolo, costretta peraltro a rinunciare all’apporto di Patrizia Aloise, uno degli elementi di maggiore esperienza della squadra. Annapaola Lanzafame (nella foto in alto) e compagne hanno provato a colmare il gap e in quanto a impegno e spirito di sacrificio sono da elogiare. Un segnale di un gruppo coeso e sereno come ci racconta lo stesso capitano al termine del match. “Vi è un clima positivo all’interno dello spogliatoio, siamo molto unite dentro e fuori. Ci alleniamo in palestra dando sempre il massimo per cercare di migliorare sia individualmente ma soprattutto come collettivo. Il nostro percorso di crescita richiede tempo, sappiamo che dobbiamo lavorare per trovare il giusto affiatamento in campo tra di noi. Io ho fiducia nelle mie compagne e sono convinta che questo gruppo può crescere tanto e disputare un buon campionato”. In occasione del derby giocato alla Palestra Giorgio La Pira, la società del Mondo Volley Messina ha portato avanti una iniziativa di solidarietà verso tutte le donne spesso vittime di maltrattamenti fisici e psicologici. Per ricordare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne che è stata celebrata il 25 novembre, prima dell’inizio del match è stato fatto omaggio di una rosa a tutte le atlete della squadra ospite. A consegnarle le giocatrici di casa mentre scorrevano sotto rete, guidate dal capitano Annapaola Lanzafame. Un gesto simbolico ma toccante che ha legato i tifosi sugli spalti delle due società in un caloroso e scrociante applauso. Il vicepresidente e direttore generale del Mondo Volley, Marcello Cottone ha letto alcuni pensieri volti a sottolineare l’importanza del ruolo delle donne nella società attuale.

Mondo Volley Messina – Mondo Giovane 0-3 (Set: 8-25, 10-25, 9-25)
Mondo Volley Messina: Bitto, Grasso, Saitta, Finanze, Vento, Lanzafame (k), Gambadoro, Guanta, Grillone, Brunoni, Malluzzo (l), Tricomi. All.: Triolo
Mondo Giovane: Zinghini, De Grazia, Ardiri, Girone, Cangemi, Raymo, Conti, Panarello, De Francesco M, De Francesco I, Finanze, Antonuccio (L1), Micalizzi (L2). All. Allegra
Arbitro: Tiziana Ciccarello

Grande partecipazione delle scuole cittadine alla “Giornata Europea delle Persone con disabilità”

Si è svolta, presso la palestra polifunzionale dell’Istituto Tecnico Industriale “Verona Trento” di Messina, la “Giornata Europea delle Persone con disabilità”, organizzata dalla delegazione cittadina del Comitato Italiano Paralimpico, in collaborazione con l’INAIL di Messina.

Il Prof. Violato, il Sindaco Accorinti e Rosaria Cariotti, campionessa italiana di tennis tavolo in carozzina

Numerosa è stata la presenza delle scuole secondarie di primo e secondo grado, di Messina e provincia, che hanno condiviso questa mattinata di sport integrato, al fine di stimolare la collettività scolastica, e non solo, al superamento delle barriere culturali del territorio e dimostrare una reale inclusione sociale dell’alunno disabile. Presenti all’evento per dare testimonianza della loro esperienza in campo scolastico e sportivo, c’erano il Sindaco Renato Accorinti, la Dirigente Prof.ssa Simonetta Di Prima, in qualità di padrona di casa della scuola ospitante, la Dirigente della sede INAIL di Messina e Milazzo Dott.ssa Diana Artuso, il delegato CONI di Messina Prof. Aldo Violato, il Delegato Cip di Messina Avv. Fabio Chillemi e il tecnico della nazionale di Tennis Tavolo paralimpico Prof. Alessandro Arcigli. Inoltre sul campo tra i ragazzi, come testimonial, era presente anche l’atleta paralimpica catanese, Rosaria Cariotti campionessa italiana di tennis tavolo in carozzina. In questo evento si sono dimostrate e promosse alcune discipline sportive paralimpiche, e tutti i ragazzi partecipanti all’evento, disabili e non, hanno potuto praticare questi sport, valorizzando così il tema dello “stare insieme” in modo “integrato”, con lo scopo per il CIP e l’INAIL di promuovere ed incrementare l’attività sportiva paralimpica nel territorio. Il Baskin, la Danza Sportiva, il Tiro con l’Arco, il Tennis Tavolo, il Sitting Volleyball, e il Calcio a 5, sono gli sport paralimpici dimostrati nella mattinata, e grazie alla presenza dei tecnici FINP, i partecipanti hanno potuto anche avere delle informazioni sul nuoto paralimpico messinese. Ogni disciplina era gestita da tecnici qualificati e ogni alunno disabile era affiancato da un compagno Tutor normodotato, che giocava con lui nel vero spirito dell’integrazione.
Le scuole partecipanti sono state: ITI V. TRENTO di Messina – I.C. FOSCOLO (Barcellona P.G.) – I.C. SAPONARA – I.C. TORREGROTTA – I.C. VILLAFRANCA T. – I.C. SALVO D’ACQUISTO di Messina – I.I.S. MINUTOLI di Messina – I.C. PASCOLI-CRISPI di Messina – I.I.S. ANTONELLO di Messina – I.C. MAZZINI-GALLO di Messina – II.SS. Pugliatti di Furci Siculo – I.S. AINIS di Messina.

L’Ottica Sottile batte in rimonta il Partanna in un match dalle mille emozioni

Le premesse per una partita combattuta c’erano tutte ed alla fine non sono state disattese: dopo oltre 120 minuti di gioco ed un match dai due volti è stata l’Ottica Sottile Barcellona a conquistare il successo, che, comunque, è stato tutt’altro che scontato.

Il saluto dell'Ottica Sottile Barcellona ai propri tifosi
Il saluto dell’Ottica Sottile Barcellona ai propri tifosi

La formazione del Partanna, appena scesa in campo, ha sfoderato – particolarmente nei primi due parziali – una prestazione quasi senza macchie, rendendo davvero la vita molto dura a Crisafulli e compagni. Una differenza minima, che, complice un servizio poco incisivo dei padroni di casa ed una performance super in difesa degli ospiti ha di fatto incanalato i primi due set a favore della squadra della Provincia di Trapani. Non ci sta però l’Ottica Sottile che, sin dalle prime battute del terzo parziale mette sul taraflex dell’Aia Scarpaci tutte le risorse a propria disposizione dettando tempi ed andamento del set, che, a dispetto di quanto indichi il punteggio finale (25-19) sarà tutto di marca gialloblù. Barcellona vola dapprima sullo score di 9-2, ed allunga, grazie ad un crescendo al servizio ed una migliore correlazione tra muro e difesa sul 20-11, prima di subire il ritorno degli ospiti, che, a due passi dal colpaccio esterno non vogliono in alcun modo far riaprire la contesa. Nonostante il sussulto d’orgoglio dei ragazzi di Mister Ragona, troppo sarà il vantaggio accumulato dai padroni di casa che così rimanderanno l’epilogo del match al set successivo che sarà davvero divertente e vietato ai deboli di cuore. In un’Aia Scarpaci nel frattempo trasformatasi in una torcida l’Ottica Sottile risponde colpo su colpo alle iniziative di Cunsolo e compagni.

Un momento di concentrazione prima dell'inizio del match
Un momento di concentrazione prima dell’inizio del match

Le due squadre viaggiano quasi a braccetto per tutto l’arco del parziale ma è Barcellona, nella fase finale ad accumulare un mini-break, che comunque non sarà decisivo, in quanto Partanna sarà abile sul 24-22 ad annullare due palle set ed a rinviare l’epilogo del parziale ai vantaggi, che, seppur in maniera decisamente rocambolesca, sorrideranno a Tumiati & soci che sul 27-25, incredibilmente ma con assoluto merito, riusciranno a riaprire un match che ai più, dopo i primi due set sembrava destinato a concludersi nel peggiore dei modi. Con l’inerzia tutta dalla propria parte, nel quinto set ci metterà pochissimo Barcellona, con notevole cattiveria agonistica, a portarsi in vantaggio, andando al cambio campo sull’8-3. Tale gap non verrà di fatto più recuperato dal Partanna, che, alla fine, cederà l’onore delle armi sul 15-9. Quando tutto sembrava volgere al peggio, quindi, è stata cinica e brava Barcellona, che, grazie a ritrovate energie ed all’ottima prestazione degli atleti chiamati in corso d’opera da Enza Torre a dare il loro apporto, è riuscita a capovolgere l’esito dell’incontro con assoluto merito. Il match frutta, pertanto, due punti all’Ottica Sottile che, complice l’identico risultato conquistato a Pace del Mela dal Partinico mantiene il primo posto del girone seppure in coabitazione con Capaci e per l’appunto lo stesso Partinico, che sabato prossimo, alle ore 18, ospiterà Mazzeo e compagni.

Ottica Sottile Barcellona – Atria Volley Partanna 3-2 (20-25, 19-25, 25-19, 27-25, 15-9)
Ottica Sottile: Biondo, Marchetta, Saccà, Galdino, Trifilò, Di Lorenzo, Crisafulli, Tumiati, Quattrocchi, Gitto, Accetta, Di Luca (L). All. Enza Torre
Partanna: Sutera F., Atria G., Ben Azzouz, Marchese, Lumia, Di Maggio, Argento, Caracci, Cunsolo, Sutera M. (L1), Colletta (L2). All. Ragona
Arbitri: Galletti e Privitera (CT)

Esordio amaro in campionato per la Faiplast Capo d’Orlando contro la Pgs Don Bosco Messina

Sconfitta per la Faiplast Capo d’Orlando maschile nella gara di esordio nel campionato di Serie D. I ragazzi di Fontanot partono male, e pronti via i messinesi si trovano sotto per 0-5, poi recuperano, pareggiandola a quota 18, ma qualche errore di troppo dei paladini consente alla Don Bosco di vincere il primo set per 20-25.

Il coach Valmi Fontanot
Il coach Valmi Fontanot

Nel secondo set l’Orlandina ingrana bene sin dall’inizio, trovando ottime conclusioni con Tranchida e Zaccaria e conducendo per tutta la durata del parziale. In chiusura arriva il colpo di reni degli ospiti, che costringono addirittura ai vantaggi la formazione di casa, che comunque porta a casa il set per 27-25. Nel terzo parziale Messina parte forte e l’Orlandina si trova costretta ad inseguire per tutta la durata del set. Ancora troppi errori a rete per i paladini, che permettono alla Don Bosco di vincere il set per 22-25. Il quarto è il set più combattuto, con le due formazioni punto a punto fino al 20 pari, quando una serie di buone battute dei messinesi permettono alla Don Bosco di vincere il set sul 22-25 e di portarsi a casa i 3 punti. “Sicuramente non sono contento del risultato – dichiara Fontanot a fine gara -, ma cercheremo di partire dalle cose buone fatte dai ragazzi in campo. Si trattava di un esordio nel campionato di Serie D e ci sta un momento iniziale di adattamento, ma non posso accettare alcune disattenzioni tecnico-tattiche, che sono state la causa della sconfitta. Non me la sento di addossare la colpa della sconfitta all’arbitraggio – chiude mister Fontanot -, ma probabilmente la partita sarebbe stata più bella con un arbitraggio migliore.”

Faiplast Capo d’Orlando – Pgs Tabaluce Don Bosco Messina 1-3 (20-25; 27-25; 22-25; 22-25)

Le ragazze del Messina Volley si aggiudicano il derby jonico contro il Maniel Beach Letojanni

Il Messina Volley torna a vincere e lo fa tra le mura amiche del PalaSport S. Filippo nel derby jonico contro il Maniel Beach Letojanni. Infatti, al cospetto di numerosissimi spettatori, la squadra messinese ha battuto nettamente per 3-0 la formazione ospite del capitano Lo Turco.

Stefania Criscuolo (Messina Volley)
Stefania Criscuolo (Messina Volley)

Fatta eccezione per il primo set, in cui la squadra del centro costiero jonico ha neutralizzato bene in difesa il potenziale d’attacco della formazione di casa, nel resto della gara si è vista una netta supremazia di gioco del Messina Volley che ha permesso un andamento piuttosto fluido del match in direzione unica. Le ospiti , occorre specificare, sono state molto volenterose e determinate pur prive di due pedine fondamentali quali Laura Demestri al centro e l’ex di turno Alessandra Maccarone, fondamentale per il gioco di banda.

Messina Volley – Maniel Beach Letojanni 3-0
Messina Volley: Polito, Rando, Carollo, Criscuolo, Guglielmo, Laganà, Montalto, Nielsen, Cannizzaro, Donato (k), Scimone, Millo (L). All. Danilo Cacopardo
Maniel Beach Letojanni: Cacopardo, Palella (L2), Tamà, Cosentino (L1), Lo Turco M. (K), Egitto, Caruso, Miano, Carrozza, Villari, Spidaleri, Ruggeri.
Arbitri: Comunale e Visalli di Messina