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Il messinese Emanuele Schillace cala il tris stagionale e si aggiudica il il 9° Autoslalom delle Fonti Scillato

Uno scatenato Emanuele Schillace “entra senza pagare” a Scillato, cala il personale “tris” stagionale di vittorie e si aggiudica di forza, con merito, il 9° Autoslalom delle Fonti Scillato, penultimo atto del Campionato automobilistico siciliano ed ultimo appuntamento con lo Challenge Palikè 2017. Il forte ‘Under 23’ peloritano, stella nascente del motorismo nazionale, per la prima volta su questo tracciato molto veloce e assai selettivo, si è imposto in tutte le tre manche previste, per i colori della scuderia Tm Racing Messina, nonostante una Radical SR4 Suzuki non al “top” della condizione.

Antonio Virgilio (Radical SR4 Suzuki) foto Mario Gallà

Schillace ha staccato al traguardo di 2”31, per la seconda piazza assoluta, il forte trapanese (di Buseto Palizzolo) Antonio Virgilio, pure lui su Radical SR4 Suzuki per la Tm Racing (e sfortunatissimo), ma soprattutto l’altro busetano Giuseppe Castiglione, due volte campione siciliano Slalom 2015 e 2016, avversato per tutta la gara da noie elettriche sulla sua Radical Prosport Suzuki, che ha pure costretto al ritiro nel corso della terza e decisiva sessione cronometrata il portacolori della scuderia Armanno Corse, per la rottura del filo dell’acceleratore. Grazie al terzo posto assoluto di Scillato, Giuseppe Castiglione, finito comunque a 2”51 dalla vetta, ha riposto in bacheca il suo terzo alloro di campione siciliano Slalom AciSport consecutivo, ad una sola prova dal termine di una stagione slalomistica intensa (il 1° Slalom dell’Etna, a Bronte), ma piena di soddisfazioni: “Una gara difficile – commenta il neo campione siciliano Slalom – avversata da una miriade di problemi tecnici alla mia Radical Prosport ‘rispolverata’ per l’occasione, soprattutto di natura elettrica e di alimentazione. Nell’ultima manche si è perfino rotto il filo dell’acceleratore. Nonostante tutto sono contento per come si è svolta la stagione, il titolo era ampiamente alla mia portata già da qualche tempo. Ho voluto onorare questa gara bellissima, a cui tengo molto. Va bene così”. Raggiante per la vittoria assoluta colta a Scillato (forse con un pizzico di magone per quella che sarebbe potuta essere una stagione trionfale, ma così lo è stata solo in parte) è anche Emanuele Schillace, il quale, con il netto contributo in termini di punteggio apportato dal compagno di colori Antonio Virgilio, ha regalato il primo titolo siciliano Scuderia alla Tm Racing Messina, che così succede nell’albo d’oro di questa speciale classifica regionale alla Armanno Corse Palermo. “Soprattutto nella prima manche – osserva Emanuele Schillace ho sofferto di una piccola serie di problemi di alimentazione sulla mia Radical, sulla quale ho dovuto modificare anche l’assetto nel corso della seconda salita cronometrata, a causa di una certa instabilità nel posteriore. Si poteva forse fare di più, ma una leggera ‘toccata’ nelle fasi più concitate della terza manche mi ha impedito questo ulteriore exploit personale. Sono felice per i miei sostenitori e per la Tm Racing”.

Giuseppe Castiglione (Radical Prosport Suzuki) foto Mario Gallà

Oscar della sfortuna, nonostante il secondo posto assoluto agguantato con perizia e mestiere nella terza salita a cronometro, per il busetano Antonio Virgilio, afflitto per tutta la durata della gara da problemi di gomme, mai a pieno regime. L’alfiere della Tm Racing, oltretutto, aveva realizzato il miglior crono assoluto al culmine della 1a sessione di gara, ma l’abbattimento di ben tre birilli e la successiva penalità inflittagli dai commissari di gara lo ha relegato nelle retrovie, costringendolo ad una difficile rimonta: “Una scelta completamente sbagliata nella scelta delle gomme Avon sulla mia Radical – ammette Antonio Virgilio – mi ha penalizzato per tutta la gara. Non so se essere contento per la mia piazza d’onore, ma credo si potesse fare qualcosa di più, oggi, qui allo Slalom di Scillato”. Brillante la quarta piazza assoluta conquistata dal neo campione italiano Slalom Under 23, il trapanese Michele Poma, sulla Ghipard Suzuki 1.0 su cui il “figlio d’arte” ericino, portacolori dell’Armanno Corse, riesce sempre ad esprimersi al massimo, in questo caso precedendo per la quinta posizione un altrettanto volitivo alcamese Dino Blunda, nell’abitacolo della monoposto Speads RM08 Suzuki iscritta dalla Festina Lente Monreale. Gara senza acuti per l’altro esperto busetano Pietro Raiti, il quale ha comunque chiuso bene al sesto posto al volante della Alba SPR002 Kawasaki della Catania Corse, precedendo l’altro neo campione italiano Slalom (questa volta nella classe P2 dei Prototipi), il mazarese Girolamo Ingardia, sulla funambolica Fiat Cinquecento Suzuki a sua volta di Trapani Corse. Ingardia va a porre nella sua personale e ricca bacheca anche il successo, l’ennesimo, nel gruppo Prototipi Slalom. Per quanto riguarda i gruppi di riferimento, a ben figurare nel 9° Autoslalom delle Fonti Scillato sono stati i già citati Emanuele Schillace (in E2SC, Prototipi biposto) e Michele Poma (nel gruppo E2SS, Prototipi monoposto), il messinese Paolo Malvaso (in gruppo Speciale Slalom, su Fiat 127 Sport), l’altro messinese di Novara di Sicilia, il preparatore Michele Ferrara (in E1 Italia, su Peugeot 106 Gti 16v della Cst Sport), l’altro preparatore agrigentino Giuseppe Cacciatore (vincitore in gruppo N, con la Renault Clio Rs Light Project Team). Grazie a questo risultato, il forte pilota originario di Alessandria della Rocca si aggiudica matematicamente il titolo di campione siciliano nello Challenge Palikè 2017, precedendo il pur bravo e volitivo collega di Sciacca (AG) Marco Segreto, con una Peugeot 106 Rallye della Catania Corse.

Emanuele Schillace e Giuseppe Castiglione

Ed ancora, successi importanti a Scillato per il ragusano (di Marina di Ragusa) Salvatore Licitra, abile a chiudere a suo favore la lotta in gruppo A, al volante della sua Renault Clio Williams, nonché per l’acclamato pilota locale Francesco “Ciccio” Monteleone, il quale ha vinto il gruppo Racing Start, su Peugeot 106 Gti 16v. L’altro pilota di Scillato, l’esperto Giuseppe Di Laura, ha portato a casa il secondo crono di riferimento tra le Autostoriche, con l’ammirata Talbot Chrysler Sumbeam Lotus, vincendo il 2° Raggruppamento. Il madonita Giovanni Grisanti si è invece imposto nei tempi di riferimento tra le Autostoriche, su A112 Abarth con la quale ha prevalso anche nel 1° Raggruppamento. Il palermitano (di Belmonte Mezzagno) Francesco Barbaccia ha vinto 3° Raggruppamento, su Abarth 1000 Tc, precedendo il palermitano “zì” Pietro Amorello, con l’attempata ma sempre valida Fiat 600 D. Tra le Attività di base, nuova affermazione “virtuale” per il pilota di Sciacca (AG) Nino Bucceri, con la bella Fiat 500 Proto Suzuki, con la quale ha preceduto il madonita Mario Pisa, su Fiat 126 Yamaha ed ancora il trapanese Giovanni Virgilio, su Fiat 126. Successo tra le “Lady” per l’esperta messinese nativa di Novara di Sicilia Angelica Giamboi, con la Fiat X1/9, mentre tra gli Under 23 si è registrata la nuova affermazione per Emanuele Schillace, davanti a Michele Poma ed al ragusano Guglielmo Licitra. Tra le scuderie, già celebrato il titolo regionale per la Tm Racing Messina, va rimarcato il successo per il sodalizio peloritano anche qui a Scillato, davanti all’Armanno Corse ed alla Catania Corse. Il 9° Autoslalom delle Fonti Scillato è stato promosso dall’Automobil Club Palermo, in sinergia con il Team Palikè Palermo e con la Targa Racing Club Cerda (PA). Patrocinio a cura del Comune di Scillato, paese dell’acqua e dei mulini, con l’imprescindibile sostegno dei tre “main” sponsor, Sais Trasporti, Giaconia Supermercati ed Amap acque Palermo. La classifica: 1) Emanuele Schillace (Radical SR4 Suzuki), in 132,40 “punti-secondi” 2) Antonio Virgilio (Radical SR4 Suzuki), in 134,71 3) Giuseppe Castiglione (Radical Prosport Suzuki), in 134,99 4) Michele Poma (Ghipard Ghi008 Suzuki), in 141,96 5) Dino Blunda (Speads RM08 Suzuki), in 143,20 6) Pietro Raiti (Alba SPR02 a motore Kawasaki), in 145,61 7) Girolamo Ingardia (Fiat Cinquecento Suzuki), in 146,81 8) Andrea Foderà (F. Junior con motore Suzuki), in 147,76 9) Paolo Malvaso (Fiat 127 Sport), in 149,68 10) Nino Di Matteo (Formula Gloria C8F Suzuki), in 151,35 11) Manuel D’Antoni (Fiat Cinquecento Max Suzuki), in 151,62 12) Antonino Margareci (Fiat 127 Sport), in 155,71 13) Lorenzo Lo Monaco (Fiat 500), in 156,74 14) Michele Ferrara (Peugeot 106 Gti 16v), in 157,03 15) Francesco Puleo (Formula Gloria B4 Yamaha), in 157,08.

Alla riscoperta dei “Tesori della Falce”: il network ZDA organizza una visita guidata all’Istituto Talassografico

Come ogni anno il Network ZDA Messina – Zona d’Arte Zona Falcata, insieme alle associazioni Fare Verde Messina, Atreju – La Compagnia degli Studenti, ed al Movimento Vento dello Stretto, organizza un  ciclo di visite guidate, volto a favorire la riscoperta dei “Tesori della Falce”, ossia della bellezze culturali, monumentali ed architettoniche che caratterizzano la Zona Falcata. Il prossimo appuntamento del ciclo, fissato per Domenica 22 Ottobre, sarà dedicato alla visita dell’Istituto Talassografico di Messina, centro di eccellenza scientifica, ubicato proprio nella parte più suggestiva della Falce. La visita della struttura si svolgerà grazie alla preziosa disponibilità della Direzione dell’Istituto e con il contributo culturale dello storico Franz Riccobono e della guida turistica specializzata Sergio Longo. L’appuntamento è fissato per Domenica 22 Ottobre 2017 alle ore 10:30 nel piazzale antistante l’ingresso della Marina Militare (alla fine della via S.Raineri – Zona Falcata).

Consegnati i premi della prima edizione del Concorso letterario “Maria Costa”

Partecipatissima la cerimonia di premiazione della prima edizione del Concorso letterario “Maria Costa”  ideato dall’ass. A.T.S. Rinascita Gesso presieduta da Tonino Macrì. La manifestazione in onore della poetessa Maria Costa è stata presentata dall’avv. Silvana Paratore che ha scandito, con professionalità  e spigliata dialettica, i ritmi dell’imponente evento al quale hanno partecipato numerosi poeti e prosatori provenienti da tutta la Sicilia e coordinati dall’artista Josè Russotti.

I premiati della prima edizione del Concorso letterario “Maria Costa”

Dopo la magistrale interpretazione di “Ode a M.Costa” da parte di Antonio Cattino, ha suscitato interesse l’intervento del filologo e critico letterario prof. Lucrezia Lorenzini che ha spiegato, nella sua qualità di Presidente di Giuria, le ragioni del Premio e il motivo della scelta di intitolarlo alla memoria di Maria Costa. Visibilmente commosso ed emozionato il nipote della poetessa Maurizio Costa che ha espresso un sentito ringraziamento a quanti si sono prodigati per onorare la figura della zia. Attribuiti nel corso dell’evento il premio “Una voce ibbisota “ a Pippo Bonaccorso ed il “Premio speciale Scrigno della poesia e della cultura a Fulvia Toscano Direttrice di Naxolegge. La serata è stata allietata dalla corale “ i Figghiu du chiappareddu” di Malvagna, composta, in larga scala, da eredi e nipoti del famoso gruppo originario che nel lontano 1984 debuttò con la “Chianisa” al “Festival dei popoli di Firenze: Josè Russotti, Salvatore Panebianco; Angela Brunetto, Gabriella Caggegi; Giuseppe Cunsolo; Martina Minissale, Ettore Panebianco, Ignazio Panebianco; Miriana Furnari; Marta Pezzino; Vanessa Sofia e il piccolo Antonino Genovese. Hanno suscitato attenzione i documentari /filmati “ a bracera”; ed “Una poesia per Trifirò” curati dal pittore e scultore Vincenzo Trifirò che nel suo intervento, ha raccontato aneddoti del vissuto della grande poetessa. Diverse le segnalazioni di merito, le menzioni d’onore, ed i Premi speciali attribuiti dalla Giuria. Per la sezione “cunti” segnalazioni di merito per Dorotea Matranga di Alcamo con Littra a un politicu; Pietro Garuccio di Trapani  con Mi jiettu; Franca Citrano di Borgetto con Annuzza. Menzione d’Onore per Totò Mirabile di Chiusa Sclafani  con Lu vecchiu mulinaru;  Pina Granata di Palermo con Minicu Bannera; Francesco Billeci di Borgetto con Matri e figghia dintra a tana di l’orcu;  Enza Picone di Palermo con Lu iàtturi iètta picciu.

Un momento della premiazione del Concorso letterario “Maria Costa”

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA | SEZ. RACCONTI (Cunti) a Mariolina La Monica per “Rina ri notti” . Nel podio dei primi tre classificati per la sezione “cunti” : 3° classificato: Sebastiana Aliberti di Villafranca Tirrena  con “Amaru ciumi”; 2° classificato: Rosaria Lo Bono di Termini Imerese  con ‘U strattu ndê vaneddi –;1° classificato : Maria Antonietta Sansalone di Trappeto con ‘A cascitedda . Nella sezione “poesia” Segnalazione di Merito per Angelo Abbate di Bagheria con ‘U celu d’Aleppu; Cinzia Pitingaro di Hückeswagen  con  Lamentu d’un migranti;  Giovanni Malambrì di Messina con ‘Na sfida senza tempu; Palma Civello di Palermo con Pinzannu a me figghiu; Domenico Asaro di Canicattì con La vita contadina; Giusi Baglieri di Catania con Magia. Menzione d’Onore per Salvatore Gazzara di Messina con Li casuddi di lu Paradisu; Michele Barbera di Castelvetrano con  ‘A risagghiata; Francesco Billeci di Borgetto  con Binniritti li mani; Lorenzo Peritore di Licata con Paroli; Gaetano Lia di Monterosso Almo  con Ricamu d’amuri; Concetta Mangiameli di Catania con Signuri e donne. PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA | SEZ. POESIA ad Enza Cutitta di Godrano per Li biddizzi di lu criatu. Nel podio dei primi classificati nella sezione “poesia”: 3° classificato: Rosaria Lo Bono di Termini Imerese  con “Pirdunu” ; 2° classificato: Franco La Pica di Taormina  con “Malidittu bisognu”; 1° classificato: Giuseppe la Rocca di Trappeto  con “Jocu di mascari. Consegnati i Riconoscimenti  “Amico del Premio Maria Costa alla prof. Lucrezia Lorenzini –all’artista Josè Russotti; a Melita Brunetto; ad Ignazio Pianebianco dei figghi du chiappareddhu ed un Trofeo con attestazione di benemerenza all’avv. Silvana Paratore per il contributo dato all’iniziativa e per il suo instancabile impegno nel volontariato sociale e culturale. A conclusione della serata, un ricco buffet offerto dall’organizzazione “ Rinascita Gesso” impegnata da anni in attività di valorizzazione e promozione delle tradizioni popolari siciliane ed etnoantropologiche. Soddisfatto il Presidente di ATS Rinascita Gesso Tonino Macrì per la riuscita dell’evento e la numerosa presenza di pubblico che in conclusione della serata ha dichiarato la messa in cantiere della II ed. Del Concorso in lingua popolare siciliana in onore di Maria Costa. Presenti alla serata Alessandra Minniti dell’assessorato alla cultura di Messina, il Presidente della Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina Pippo Previti.

Al Palacultura Antonello, “Etna Punti di Vista” mostra fotografica di Stefano Pannucci

Etna Punti di Vista” è il tema dell’esposizione fotografica di Stefano Pannucci, organizzata dall’assessorato alla Cultura e patrocinata dal Comune di Messina, che venerdì 20 ottobre sarà inaugurata nel foyer del Palacultura “Antonello da Messina”. Alla mostra, il cui filo conduttore è “Un viaggio alla scoperta di un vulcano in continua trasformazione visto da una prospettiva inedita”, parteciperanno il sindaco, Renato Accorinti, e l’assessore alla Cultura, Federico Alagna.

La locandina della mostra fotografica “Etna punti di vista”

In programma la proiezione di alcuni video realizzati dall’autore e la presentazione de “Il cuore dell’Etna” il libro di cui Pannucci è coautore, insieme a Santino Mirabella e Salvatore Caffo, che nel corso dell’evento culturale dialogheranno con la giornalista RAI, Silvana Polizzi, e l’editore, Arianna Attinasi. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 5 novembre, dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Stefano Pannucci, geologo e dottore di Ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche; funzionario dell’Arpa Sicilia presso cui si occupa di tematiche ambientali; appassionato di fotografia, è particolarmente interessato all’energia ed alle forme geologiche del paesaggio. Santino Mirabella, giudice per le indagini preliminari al Tribunale di Catania e presidente dell’Associazione Culturale Efesto, attraverso cui organizza l’omonimo Premio letterario, è autore di numerosi libri di vario genere dalla poesia al romanzo. Salvatore Caffo, geologo e dottore di ricerca presso il Ministero dell’Università e della Ricerca di Roma, è dirigente vulcanologo dell’Ente Parco dell’Etna, dove si occupa della ricerca scientifica e di tematiche ambientali; ha partecipato da autore alla stesura di numerosi volumi.

Alla GAMeC “Lucio Barbera” la mostra dedicata agli scultori messinesi Giovanni Scarfì ed Egidio De Fichy

Anche quest’anno la Città Metropolitana di Messina aderisce alla Giornata del Contemporaneo, istituita nel 2005 dall’Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) con l’intento di creare una “cultura del contemporaneo” nel grande pubblico. L’evento coinvolge, su tutto il territorio nazionale, le istituzioni museali associate all’AMACI che presenteranno artisti e nuove idee attraverso mostre , laboratori, eventi e conferenze, l’ingresso è gratuito.

La locandina della “Giornata del contemporaneo 2017”

In occasione di questo appuntamento annuale, che quest’anno si svolgerà sabato 14 ottobre, il “Servizio Cultura” della V Direzione dell’Ente organizzerà, alle ore 10,00, presso i locali della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Via XXIV Maggio, un incontro in occasione della inaugurazione della mostra dal titolo: “Pittura e scultura tra ottocento e novecento a Messina : da Giovanni Scarfì a Egidio De Fichy”. L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una conferenza di presentazione sui due artisti, dopo l’introduzione della dirigente della V Direzione, Anna Maria Tripodo, e della funzionaria del Servizio Cultura, Angela Pipitò, interverranno Grazia Musolino, storica dell’arte e dirigente dell’ U.O. II del Polo Museale di Messina, e Stefania Lanuzza, storica dell’arte e funzionaria presso la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina. All’incontro parteciperanno gli studenti di alcune classi dell’Istituto Nautico C. Duilio di Messina. La mostra, dedicata alla figura dei due grandi scultori messinesi vissuti tra ottocento e novecento, avrà in esposizione numerose opere degli artisti provenienti dalla collezioni private degli eredi: dai dipinti su tavola e su tela ai bozzetti, ai modellini in gesso e in creta, ai disegni a matita su carta, alle piccole preziose sculture lungo un percorso espositivo di grande interesse artistico. Nella giornata del Contemporaneo sarà anche possibile visitare gratuitamente la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Inoltre la mostra sarà visitabile dal 14 ottobre al 14 novembre 2017, da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00 e il sabato dalle 9,00 alle 13,00.

“Loving Vincent”: il lungometraggio sull’arte di Van Gogh alla Multisala Apollo

Esclusivamente il 16, 17 e 18 ottobre arriva nelle sale italiane “Loving Vincent”, il primo lungometraggio interamente dipinto su tela che racconta le opere e la vita di Vincent van Gogh. Un originale incontro tra arte e cinema vincitore del Premio del Pubblico al Festival d’Annecy.

Multisala Apollo
Il prospetto frontale del Multisala Apollo

La Multisala Apollo di Messina lo proporrà al proprio pubblico Lunedì 16 ottobre alle ore 18.30/20.30, Martedì 17 ottobre alle ore 18.30 e Mercoledì 18 ottobre alle ore 16.30/18.30/20.30. Il film, scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman è una straordinaria esperienza visiva: un appuntamento nato dal connubio tra arte e tecnologia, realizzato elaborando i quadri dipinti del pittore, è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Del resto la forma d’arte di questo film è differente dalla pittura. Se la pittura fissa uno specifico momento della realtà, il film appare fluido, sembra muoversi tra lo spazio e il tempo. Per questo il Painting Design Team ha impiegato un anno per re-immaginare i quadri di van Gogh come se fossero un film. In “Loving Vincent” 94 quadri di van Gogh sono riprodotti in una forma simile a quella originale e più di 31 dipinti sono rappresentati parzialmente. La narrazione – che riporta in vita opere come Caffè di notte, Campo di grano con volo di corvi, Notte stellata, ma anche ritratti e autoritratti di van Gogh- si apre in Francia, nell’estate del 1891. Armand Roulin, un giovane inconcludente e privo di aspirazioni, riceve da suo padre, il postino Joseph Roulin, una lettera da consegnare a mano a Parigi. Il destinatario è Théo van Gogh, fratello del pittore che si è da poco tolto la vita.

La locandina del film “Loving Vincent”

Armand non è per nulla felice della missione affidatagli: è imbarazzato dall’amicizia che legava suo padre e Vincent, un pittore straniero che si è tagliato l’orecchio ed è stato internato in un manicomio locale. Ma a Parigi non c’è alcuna traccia di Théo. La ricerca condurrà Armand da Père Tanguy, commerciante di colori, e quindi nel tranquillo villaggio di Auvers-sur-Oise, a un’ora da Parigi, dal medico che si occupò di Vincent nelle sue ultime settimane di vita, il Dottor Paul Gachet. Conosceremo così la locanda dei Ravoux, dove Vincent soggiornò per le ultime dieci settimane e dove il 29 luglio 1890 morì per un proiettile nell’addome. Qui Armand incontrerà anche la figlia del proprietario, Adeline Ravoux, la domestica e la figlia del dottore e -presso il fiume dove Vincent trascorse i suoi giorni- anche il Barcaiolo che lo conobbe. Un viaggio attraverso strazianti rivelazioni per capire e apprezzare l’appassionante vita e la straordinaria opera di Vincent van Gogh. Un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura, offrendoci l’opportunità di conoscere in modo nuovo uno degli artisti più amati di sempre.

Lunedì 16 ottobre a Palazzo dei Leoni la presentazione delle “Parolimparty”

Verranno presentate lunedì 16 ottobre, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta della Città Metropolitana di Messina, le “Parolimparty“. L’iniziativa, improntata sull’esperienza di “Mediterranea Eventi” nell’organizzazione del “Messina Olimparty”, di “Aism” e del gruppo “Young” nazionale nel supporto a persone affette da sclerosi multipla e dell’ “Associazione Bios” nel settore della progettazione, prevede la realizzazione di una tre giorni sportiva in programma in un lido di Milazzo e dedicata interamente a persone con disabilità. L’iniziativa verrà attuata anche attraverso lo strumento del finanziamento collettivo; nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il lancio della campagna di crowfounding.

La Fondazione Fiumara d’Arte incontra il Comitato Consultivo della collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Nella suggestiva cornice del Parco Fiumara d’Arte della Valle dei Nebrodi, un appassionante viaggio nel mondo dell’arte contemporanea ha entusiasmato il gruppo Peggy Guggenheim di Venezia con la rappresentazione di tutti musei Guggenheim nel mondo: Venezia, New York, Zurigo, Bilbao, Berlino, Adu Dhabi. Una rappresentanza internazionale museale con un capo squadra d’eccellenza, la Principessa Sibilla di Lussemburgo, secondo genita di Paul Annik Weiller e Donna Olimpia Torlonia di Citella Cesi, membro del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim.

Foto di gruppo dei partecipanti all’incontro

Il comitato internazionale a seguito di Karole P.B. Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia“, ha incontrato presso la chiesa Madre di origine Normanne di Motta d’Affermo, il sindaco dott. Sebastiano Adamo e alcune classi di alunni in rappresentanza della scuola Primaria e Secondaria del comune. Dopo i saluti ufficiali di rito, il gruppo Guggenheim ha proseguito il suo tour, stavolta condotti da un illustre guida il mecenate-artista Antonio Presti, alla volta del Parco Fiumara d’Arte. Tra entusiasmo e meraviglia sono state raggiunte le opere “Energia Mediterranea” di Antonio Di Palma, “Piramide 38° Parallelo” di Mauro Staccioli e “Monumento per un poeta Morto” (Finestra sul Mare) di Tano Festa. Tappa finale il museo-albergo Atelier sul Mare per la visita delle stanze d’autore. “Senza l’ineffabile gentilezza e il grande senso di ospitalità dei siciliani”, ha dichiarato la direttrice Karole P.B. Vail, “la percezione che si avrebbe di questa terra sarebbe certamente molto diversa. La voglia di conoscenza, la curiosità e l’ospitalità dei siciliani nei confronti di noi visitatori contribuiscono non poco a rendere il viaggio di questa isola un’esperienza davvero indimenticabile”. “Questa parte di Sicilia”, ha continuato la Vail, “può registrare un flusso costante turistico grazie alla Fiumara d’Arte. Mi ero documentata su questa realtà d’arte contemporanea in Sicilia ed ero sicura di avere appreso tante cose, ma dopo aver conosciuto il maestro Presti, credo di averne imparate molte di più. Mi auguro che la conoscenza alimentata oggi possa essere un punto di partenza di collaborazione con la Fondazione Fiumara d’Arte”.

Un momento dell’inconro tra Antonio Presti e comitato internazionale Peggy Guggenheim

Antonio Presti ha presentato al comitato Guggegheim un luogo rimasto intatto nella sua purezza dopo un lungo incantesimo durato 50 anni, “Le Rocce” di Capo Mazzarò (Taormina). “Questo mondo fatato”, ha specificato Antonio Presti, “ha resistito a speculazioni e interessi opachi, ora è il momento che le nuove generazioni siano protagoniste del lieto fine. Abbiamo recuperato uno spazio unico, profanato dal disinteresse della politica e dall’avidità di chi avrebbe voluto sfregiarlo”, ha tenuto a sottolineare il mecenate, “Su questo poggio incantato la mia Fondazione darà spazio all’Arte in tutte le sue forme, una rinascita che deve rappresentare la sintesi perfetta di contributo e partecipazione con Fondazioni e privati. E per questo sarei felice di potere avviare una collaborazione con la Fondazione Peggy Guggenheim”.

Al Teatro Clan Off una Masterclass, per attori ed allievi attori, con Walter Manfrè

Sabato 14 ottobre, dalle 16 alle 20, al Clan Off Teatro si terranno le selezioni per accedere alla masterclass, rivolta ad attori professionisti ed allievi attori con almeno un’esperienza attoriale o di laboratorio, a cura del regista messinese Walter Manfrè, con la collaborazione di Clan degli Attori.

Clan Off Teatro
Il Clan Off Teatro ospiterà la masterclass

Il laboratorio, della durata di sei mesi, prenderà il via nel mese di gennaio prossimo e si concluderà nel mese di giugno con la messa in scena di uno spettacolo finale. Sono previsti quattro incontri mensili, uno a settimana, di quattro ore circa ciascuno, fino alla fine di maggio; nel mese di giugno invece gli incontri saranno quattro a settimana, sempre di quattro ore circa ciascuno, dal martedì al venerdì. Un percorso di perfezionamento che prevede modelli e metodi di interpretazione diversi dal teatro tradizionale: quel “Teatro della persona”, proprio di Manfrè, che esplora le infinite sfaccettature e possibilità dell’animo umano, votato a toccare la sensibilità e l’emozione dello spettatore, passando per l’empatia, la provocazione, l’autenticità. Un’altra preziosa occasione formativa, per sperimentare modi nuovi e confrontarsi con differenti professionalità messa a disposizione dal Clan Off, dove già sono attivi i tre differenti laboratori di teatro: “EmoAzione – gli strumenti dell’attore”, laboratorio di avviamento alla recitazione a cura di Clan degli Attori condotto da Mauro Failla e Giovanni Maria Currò, “C’era una volta e una volta non c’era”, laboratorio di teatro per bambini (5 – 10 anni) a cura di Eleonora Bovo, “Zonamatta” laboratorio di teatro per ragazzi (11 – 15 anni) a cura di Monia Alfieri. La nuova stagione teatrale invece, dopo i quattro appuntamenti al Monte di Pietà, con la collaborazione di SabirFest e Rete Latitudini, prenderà il via il 28 e 29 ottobre 2017 con “Mari/Age”, scritto e diretto dal palermitano Rosario Palazzolo, con Delia Calò, Viviana Lombardo, Sabrina Petyx, Dario Raimondi, una produzione TMO (Teatro Mediterraneo Occupato, Palermo) con teatrino controverso, e procederà sino a maggio, con un appuntamento al mese.

Presentata la nuova stagione del Teatro dei 3 Mestieri. Ampia e variegata l’offerta

La Sala Ovale del Comune di Messina ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro dei 3 Mestieri. Il direttore artistico per il teatro Stefano Cutrupi e il direttore amministrativo Angelo Di Mattia hanno svelato le novità e gli spettacoli che fanno parte della rassegna 2017/2018 che si chiama “Con nuovi occhi” e della stagione del Teatro Ragazzi.

Il manifesto della Stagione Teatrale “Con nuovi occhi”

Stefano Cutrupi presenta così il cartellone del Teatro dei 3 Mestieri: “Una stagione di qualità, con importanti collaborazioni con registi e artisti locali, ma non solo. Ci sono anche due produzioni realizzate dal Teatro dei 3 Mestieri, negli spettacoli di Roberto Bonaventura e in uno di Tino Caspanello. Nel mese di marzo è in programma un atteso workshop per attori e allievi attori con l’attrice e regista argentina Marcela Serli che nella nostra rassegna porterà anche in scena lo spettacolo “Me ne vado”, vincitore del Premio “Emergenze 2009” e primo premio ne “I racconti dell’isola”, Isolacasateatro”. Angelo Di Mattia ha invece sottolineato le peculiarità della struttura, che nonostante sia ubicata nella zona sud della città, è molto attiva con un’offerta formativa molto ampia, con laboratori diurni in diverse discipline che spaziano dal teatro per bimbini, teatro ragazzi e teatro adulti. Predanza, danza, tango, canto individuale, pilates, yoga, acroyoga e l’avviamento alla chitarra, al pianoforte, al violino e all’armonica. “Inoltre, da quest’anno – dichiara Di Mattia – l’offerta formativa è ulteriormente arricchita grazie ad un accordo con il Centro Helen Doron per realizzare anche un laboratorio teatrale in inglese per bambini dai 6 ai 12 anni”.

Il manifesto della Stagione Teatro Ragazzi

Alla conferenza stampa ha anche partecipato l’assessore alla Cultura del Comune Federico Alagna, che ha elogiato il grande lavoro che stanno svolgendo Cutrupi e Di Mattia in questa zona della città, valorizzando Tremestieri. Presenti alcuni registi che fanno parte del nuovo cartellone, quali Roberto Bonaventura che lo inaugurerà il 27 ottobre con lo spettacolo “Il signor dopodomani – L’indicibile sproloquio di un condannato a vivere” con il testo di Domenico Loddo, Paride Acacia il 25 e 26 novembre con “Il Viaggio” e Giuseppe Crupi con lo spettacolo di teatro – danza “Frame – strappi, segreti, sorprese” dal 13 al 15 Aprile, che vede fra le protagoniste Sarah Lanza, che ha la direzione artistica dei 3 Mestieri per la danza. Presenti anche gli sponsor che da quest’anno sostengono il Teatro dei 3 Mestieri: Ubaldo Smeriglio, responsabile relazioni media e stampa di Caronte & Tourist, Daniela Panarello per Festarredo e Ketty Giacobbe per SiciliaPost.

Questi gli spettacoli che fanno parte della rassegna “Con nuovi occhi” del Teatro dei 3 Mestieri:

27 – 28 – 29 Ottobre
IL SIGNOR DOPODOMANI, L’indicibile sproloquio di un condannato a vivere
Di Domenico Loddo
Con Stefano Cutrupi
Regia Roberto Bonaventura
Produzione Teatro dei 3 mestieri

25 – 26 Novembre
Il Viaggio
Paride Acacia voce e letture, Massimo Pino chitarra acustica elettrica e voce, Davide La Fauci voce e percussioni, Simona Vita piano e tastiere
Produzione: Ass. Cult. Efremrock

16 – 17 Dicembre
Letizia Forever
testo e regia di Rosario Palazzolo
con Salvatore Nocera
e con le voci di Giada Biondo, Floriana Cane, Chiara Italiano, Rosario Palazzolo, Chiara Pulizzotto, Giorgio Salamone
una coproduzione Teatrino Controverso/T22/Acti Teatri Indipendenti

13- 14 Gennaio
BOLLARI Memorie dallo Jonio
Di e con Carlo Gallo
Con la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta
Produzione Teatro della Maruca

9 – 10 – 11 Febbraio
1 – 2 p.m.
Testo e regia di Tino Caspanello
Con Tino Calabrò e Stefano Cutrupi
Produzione Teatro dei 3 mestieri-Teatro Pubblico Incanto

17 – 18 Marzo
Me Ne Vado
Di e con Marcela Serli

13 – 14 – 15 Aprile
Spettacolo di Teatro Danza
Frame – strappi, segreti, sorprese
Con Noemi Fiorentino, Sarah Lanza e Brunella Macchiarella
Coreografie Brunella Macchiarella
Regia Giuseppe Crupi
Produzione Compagna Arti Visive

5 – 6 Maggio
‘Nta ll’aria
Testo e regia di Tino Caspanello
con Cinzia Muscolino, Tino Calabrò, Alessio Bonaffini
Produzione Teatro Pubblico Incanto

26 – 27 Maggio
Vaga Show
Di Cecilia D’Amico e Chiara Cucci
Diretto e interpretato da Cecilia D’Amic
Orari spettacoli: Venerdi-Sabato ore 21.00, Domenica ore 19.00

La stagione del Teatro Ragazzi, invece, è la seguente:

Venerdì 22 Dicembre
LA STORIA DI PINOCCHIO
Liberamente tratto da “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi
Regia Domenico Cucinotta
Produzione Teatro dei Naviganti

Venerdì 12 Gennaio
ZAMPALESTA U CANE TEMPESTA
Spettacolo di burattini tradizionali calabresi
Di e con Angelo Gallo.
Regia Gaspare Nasuto
Scene e burattini Angelo Gallo
Produzione Teatro della Maruca

Domenica 18 Febbraio
L’ORCO GENTILE E LA FATA INCAVOLATA
Di Steve Cable
Con Steve Cable e Antonella Caldarella
Produzione: La Casa di Creta

Domenica 25 Marzo
ROSASPINA
Regia Monia Aflieri
con Monia Alfieri e Manuela Boncaldo
e con la partecipazione di Mattia Bonaventura
Produzione Il Castello di Sancio Panza

Domenica 22 Aprile
QUEL PAZZO DI ORLANDO
Liberamente tratto dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
Di Dario Manti e Maria Grazia Bisurgi
Con Maria Grazia Bisurgi e Francesco Votano

Domenica 20 Maggio
IL PRINCIPE ALIENO
Liberamente tratto da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry
Con Milena Bartolone, Gabriella Cacia e Elvira Ghirlanda
Spettacoli alle ore 18.30