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Alla Multisala Apollo continua la grande arte con “Bosch. Il Giardino dei sogni”

Alla Multisala Apollo di Messina continuano gli appuntamenti con la “Grande Arte al Cinema”, con un eccezionale documentario che celebra Hieronymus Bosch, uno dei pittori più visionari della storia dell’arte e la sua opera più significativa e discussa, il trittico “Il Giardino delle Delizie Terrene”.

Multisala Apollo
Il prospetto frontale del Multisala Apollo

Il maestro fiammingo è l’artista che più di ogni altro riesce a fondere la cultura figurativa fantastica ed esotica del Medioevo e le nuove istanze del rinascimento fiammingo. Il racconto di questa sua doppia anima diventa oggi il protagonista di “Bosch. Il giardino dei sogni”, il film evento diretto da José Luís López Linares su uno dei dipinti più iconici al mondo, che arriverà nelle sale italiane solo il 7 e 8 novembre. “Il Giardino delle Delizie Terrene” è un quadro che con sapiente eleganza si rivolge a tutti. È destinato a generare piacere e costernazione agli occhi dell’osservatore comune, ma contiene anche concetti più nascosti che un individuo acuto, impegnato in una ricerca interiore, riconoscerà certamente come simboli di più profondi livelli di significato, capaci di scavare nella coscienza, miscelando con maestria acrobatica mostruoso e macabro, fantastico e demoniaco. Il documentario è arricchito dagli interventi di artisti, scrittori, filosofi, musicisti e scienziati sui significati personali, storici e artistici dell’opera, riproponendo così ai giorni nostri la “conversatio” che iniziò 500 anni fa presso la corte dei duchi di Nassau a Bruxelles, quando l’opera fu commissionata a Bosch. Nel corso del film lasciano infatti la loro testimonianza su “Il Giardino delle Delizie Terrene” scrittori come Salman Rushdie, Orhan Pamuk, Cees Nooteboom; artisti come Miquel Barceló; musicisti come Ludovico Einaudi. E ancora drammaturgi, illustratori, neuroscienziati e ovviamente storici dell’arte come Pilar Silva (curatore della mostra “Bosch, l’esposizione cinquecentenaria” al Museo Nazionale del Prado) e Xavier Salomon (Peter Jay Chief Curator della Frick Collection di New York). Questi gli orari di programmazione della Multisala Apollo del film “Bosch. Il giardino dei sogni”: Martedi 7 novembre alle ore: 18.30 e 20.30 e Mercoledi 8 novembre alle ore: 16.30/18.30 /20.30.

Il “tabernacolo marmoreo” del Gagini restaurato grazie al congresso dei chirurghi pediatrici

Dalla chirurgia pediatrica ad un “intervento chirurgico” per il recupero di un’opera d’arte: un prezioso tabernacolo marmoreo, realizzato da Antonello Gagini e risalente al 1504, tra i più significativi del percorso del Museo Interdisciplinare Regionale di Messina, è stato restaturato grazie al contributo del 48° congresso nazionale SICP (Società Italiana di Chirurgia Pediatrica), che si svolge in questi giorni tra Messina e Taormina.

La visita dei congressisti al MuMe

Il manufatto scultoreo, di splendida fattura e provieniente dalla chiesa di Santa Maria sotto il Duomo, è esposto nella grande sala del Rinascimento, con la sua straordinaria teoria di ritratti fanciulleschi, e ha conferito uno speciale valore aggiunto alla prestigiosa assise, che dopo 37 anni vede di nuova protagonosta la Città. Si è svolta ieri la cerimonia inaugurale nell’Aula Magna del Rettorato, aperta dai saluti del presidente e promotore del congresso, Carmelo Romeo, direttore Chirurgia pediatrica del Policlinico universitario di Messina, cui hanno preso parte il presidente della SICP Ascanio Martino e il prorettore con delega alla Ricerca Salvatore Cuzzocrea; seguita da una visita speciale al MuMe per ammirare il reperto che ora gode della sua originale e nitida cromia. Un’iniziativa voluta dal direttore della struttura Caterina Di Giacomo, che ha chiesto l’autorizzazione al Dipartimento dei Beni Cultursali e dell’Identità siciliana di usufruire della formula di concessione della sala conferenza San Salvatore a titolo oneroso compensabile, trasformato in un finanziamento destinato al restauro. L’intervento, eseguito da Carmelo Geraci tra il 22 agosto e il il 21 settembre, si è svolto con le modalità di cantiere aperto, nella stessa sala che ospita l’opera.

Strati di sporco coerente e incoerente ne alteravano i colori, ora invece è possibile osservare anche tracce residuali dell’originaria doratura e preparazione azzurra sulle capigliature delle figurazioni angeliche. Le fasi di pulitura meccanica e chimica, eseguita attraverso graduali cicli di impacchi di polpa di cellulosa, soluzione di bicarbonato d’ammonio e acqua distillata, si sono alternate ad impacchi e impregnazioni di consolidanti a base di silicato di etile. Per il riempimento delle fessurazioni si è utilizzato un impasto di terra colorata e malta. Ai 200 congressisti è stata riservata una visita speciale al Polo Museale in un contesto particolarmente suggestivo; le varie collezioni illustrate da due “guide speciali”, i dirigenti Grazia Musolino e Rosario Vilardo, che hanno accompagnato i chirurghi pediatrici provenienti da vari paesi del mondo e da tutta Italia nella varie aree. Il congresso SICP continua oggi e domani all’Hotel Villa Diodoro di Taormina, tanti gli argomenti al centro di approfondimento scientifico: malformazioni neonatali, handicap neuromotori, l’utilizzo della nuova robotica, focus su chirurgia viscerale, toracica e urologica del bambino, patologie di interesse andrologico e ginecologico pediatrico, casi clinici particolari, chirurgia dei tumori solidi, idronefrosi e infermieristica pediatrica.

Al Teatro Vittorio Emanuele, le straordinarie “Performance” di Virginia Raffaele

Cresce l’attesa per l’arrivo a Messina di Virginia Raffaele, che andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele con lo spettacolo “Performance”. L’attrice comica e imitatrice si esibirà in questo esilarante e imperdibile “one woman show”, che, nella stagione di debutto, ha registrato sold out in tutte le date italiane, nelle serate di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 novembre alle ore 21.00.

La locandina di “Performance”

Da Ornella Vanoni a Belen Rodriguez, da Carla Fracci a Roberta Bruzzone, da Donatella Versace a Maria Elena Boschi e ancora Sabrina Ferilli: sono numerose le straordinarie imitazioni che la Raffaele porta da anni sul palcoscenico e in televisione, con un talento apprezzato dal grande pubblico e che viene consolidato con questa nuova tournée teatrale. “Performance” mette al centro l’attrice che vestirà i panni anche dell’eterna esclusa dai talent show musicali Giorgia Maura o della poetessa transessuale Paula Gilberto Do Mar: donne create dalla stessa Raffaele, molto diverse tra loro che sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea come la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di sé. Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell’ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile dell’artista romana. I personaggi si avvicendano tra monologhi esilaranti e dialoghi surreali con la vera Virginia che, grazie ad un attento lavoro del regista Giampiero Solari, interagisce con le sue creature come una sorta di narratore involontario che poeticamente svela il suo “essere – o non essere”. La musica originale, composta dal maestro Teo Ciavarella, fa da punteggiatura allo spettacolo, accompagnando i personaggi nelle loro performance, sottolineandone i movimenti, enfatizzandone le manie. Lo spettacolo è stato scritto da Virginia Raffaele, Piero Guerrera, Giovanni Todescan con Giampiero Solari; i trucchi speciali sono a cura di Bruno Biagi e Valeria Coppo. La produzione dello show è di ITC2000; distribuzione Terry Chegia. Per le date di Messina l’organizzazione è curata da Euphonya Management di Dario Grasso, in collaborazione con l’Ente Teatro di Messina.

“L’Obiettivo secondo ME”, contest fotografico sulle bellezze di Messina e provincia

L’associazione universitaria “Atreju-La Compagnia degli Studenti” organizza domenica 29 Ottobre, dalle ore 17:30 alle ore 20:30, l’evento “L’Obiettivo secondo ME“. L’iniziativa, che ha per tema le tradizioni, le culture, le bellezze ed i paesaggi di Messina e Provincia, consiste in un contest fotografico a premi avente e prevede, per l’occasione, l’allestimento di una mostra in uno degli spazi piu’ belli della nostra città, la Galleria Vittorio Emanuele, dove verranno esposte le migliori foto già selezionate e pubblicate sulla pagina Instagram dell’associazione “Atreju”. Nel corso della mostra, una giuria composta da fotografi professionisti selezionerà le tre foto migliori, votate anche da tutte le persone presenti, a cui verranno assegnati i seguenti premi: 1° Classificato: Polaroid,  2° Classificato: 2 Biglietti per una mostra fotografica a sorpresa, 3° Classificato: un Buono per la stampa di 50 fotografie. Tra una votazione e l’altra verrà proposto un aperitivo conviviale.

Alla Sala Laudamo “Rosso d’Ottobre”, spettacolo ispirato alla Rivoluzione sovietica del 1917

Rosso d’Ottobre”, in collaborazione tra l’Associazione “Le armi della critica” e il Teatro di Messina sarà in scena alla Sala Laudamo nelle date del 3, 4 e 5 novembre 2017. Lo spettacolo che prende spunto dalla ricorrenza del centenario della Rivoluzione sovietica del 1917, evento che, comunque lo si valuti, ha cambiato i destini dell’Umanità, rivendicando il diritto di ognuno di essere libero dal bisogno e di tutti ad essere uguali. Ma il gorgo della Storia impedisce di avere porti sicuri e predeterminati. L’unico modo di orientarsi tra i marosi è il pensiero critico, l’interpretazione del passato per immaginare il futuro. È questo il tentativo che con “Rosso d’Ottobre” fa l’associazione “Le armi della critica”. Lo spazio teatrale diventa, provando a emozionare e stupire, il luogo della riflessione coerente. L’eterogeneo collettivo che ha pensato, ideato, costruito e realizzato lo spettacolo si è amalgamato attraverso infinite discussioni, non per scelte preconfezionate. “Rosso d’Ottobre”, col linguaggio di chi crede ancora che la Storia non sia finita, prova a scalare il cielo. Come già avvenne nel 1917. In scena c’è un Soviet culturale, che con le sue contraddizioni e i suoi limiti mette in mostra la bellezza della sua tenacia’. È anche, un omaggio a uno splendido intellettuale messinese che ha contribuito a realizzarlo, Pompeo Oliva.

In arrivo “Eoliana”, il nuovo album del cantante messinese Gianluca Rando

Uscirà il 30 ottobre “Eoliana”, il nuovo lavoro di Gianluca Rando, registrato interamente dal vivo durante il suo tour acustico 2017 alle Isole Eolie. “Sciaranira” è il singolo che anticipa l’uscita dell’undicesimo album del chitarrista messinese, che spiega: “L’idea è stata quella di portare con me tutte le emozioni che solo il mio pubblico mi sa dare e
quindi mi sono chiesto: perché non registrare un disco tutti insieme?”.

“Eoliana” di Gianluca Rando

Le isole di Vulcano, Lipari, Salina, Panarea e Stromboli fanno da matrice alla track list di questo progetto variegato che contiene la rivisitazione di alcuni brani già presenti nelle sue precedenti pubblicazioni, con in più alcuni inediti composti dal vivo. La grafica che accompagna il cd è arricchita dalla fotografia curata da Miriam Ziino e dalla riproduzione di alcune opere della pittrice Federica Masin già ex Assessore allo Sport, Spettacolo, Turismo e Cultura del Comune di Lipari. Amica, con la quale Gianluca ha voluto condividere questa sua ultima opera. Il videoclip del singolo “Sciaranira” è stato diretto dalla regista spagnola Cristina López Justribó e girato sull’isola di Stromboli. Prodotto da Gianluca, Gianni Gandi e dalla Mediterraneos Production (Roma), Eoliana sarà disponibile dal 30 ottobre e sarà distribuito in 250 paesi del mondo e sulle principali piattaforme streaming. Messinese, classe ’76, ha scoperto la propria passione per la musica a 12 anni, passione che lo porterà nel tempo a far emergere un talento innato, prima per il basso tuba poi per la chitarra; successivamente studia anche pianoforte per perfezionare la tecnica compositiva. Il suo stile spazia dalla fusione al jazz, al rock, flamenco alla musica latina. Gianluca ha suonato con musicisti del calibro di Sagi Rei ed ha supportato spettacoli di artisti come Enrico Montesano, Massimo
Lopez, Nino Frassica, Gianfranco D’Angelo, Barbara Cola, Serena Autieri, Maria Grazia Cucinotta, per citarne qualcuno.

“Il signor dopodomani” inaugura la stagione del Teatro dei 3 Mestieri

Sarà lo spettacolo “Il signor dopodomani – L’indicibile sproloquio di un condannato a vivere” del regista Roberto Bonaventura e con il testo di Domenico Loddo, ad inaugurare la stagione “Con nuovi occhi” del Teatro dei 3 Mestieri di Messina. L’intenso monologo, che vedrà protagonista l’attore Stefano Cutrupi è in programma venerdì 27 e sabato 28 ottobre alle ore 21.00 e domenica 29 ottobre alle ore 19.00. Il Teatro, che si trova a Tremestieri S.S. 114 Km 5,600 in Via Roccamotore, ospiterà anche un’esposizione di fumetti dell’autore Loddo, che è anche un noto fumettista.

Al Teatro Vittorio Emanuele, la collettiva d’arte contemporanea “Le apparenze rendono folli”

Nell’ambito delle attività “Opera al Centro”, curate da Giuseppe La Motta, venerdì 27 ottobre, alle ore 18, verrà presentata la collettiva d’arte contemporanea – Le apparenze rendono “folli” delle artiste Angela Andaloro, Giusy Giorgianni e Maria Teresa Giunta. All’inaugurazione interverranno Luciano Fiorino, presidente del Teatro di Messina ed Egidio Bernava Morante, sovrintendente dell’Ente. Angela Andaloro, Giusy Giorgianni e Maria Teresa Giunta sono tre artiste diverse nella rappresentazione ma molto simili nella forza di voler esprimere con rabbia placata la loro terra e tutto ciò che ad essa appartiene. La Sicilia che dipingono è donna che respira attraverso le loro pennellate, dialoga con l’osservatore e si riflette nelle forme dei soggetti: le inquadrature e gli scorci racchiudono un paradiso di colori dove è costante la speranza di mutare in qualcosa di migliore. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19, fino al 7 novembre 2017.

Weekend da incubo per la Scuderia Nebrosport alla 19^ Cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo

Un fine settimana da incubo per la Scuderia Nebrosport alla 19esima edizione della Cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo, costretta fare i conti con degli sfortunati imprevisti di gara. Weekend travagliato per il driver Salvatore Scibilia, la cui gara si è conclusa anzitempo. Nella giornata di sabato, dopo gara 1, delle noie al cambio lo hanno costretto a saltare gara 2 della stessa sessione di prove. Domenica, in gara 1 e gara 2, ha poi sofferto dei problemi di setup alla vettura, portando comunque a termine la Cronoscalata con un quarto posto di classe E1 Ita 1600 Turbo e 35esimo assoluto.