Una notevole partecipazione di volontari e la presenza di numerose famiglie ha contraddistinto l’evento “Prenditi cura di ME“. Giunta al secondo appuntamento, l’iniziativa di “pulizia straordinaria” ha coinvolto un numero maggiore di ragazzi, grazie anche alla campagna social che il collettivo LovMe Fest sta portando avanti.
I volontari al lavoro a Villa Dante
Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, il lavoro di pulizia è stato concentrato nella zona della fontana, vuota ed in disuso da qualche mese. Oltre all’impegno dei tanti volontari, diverse famiglie hanno deciso di passare del tempo all’interno del polmone verde cittadino. L’associazione “Animazione salesiana Animanias” ha intrattenuto i bambini con delle attività e si è occupata del loro divertimento nel corso della mattinata. Con grande soddisfazione Regina Aparo, membro del gruppo organizzativo LovMe, ha dichiarato: “Nelle vesti di studentessa fuori sede, sono felice e fortunata di essere stata accolta a braccia aperte da questa città. Quando arrivai a Messina ero sola, non conoscevo nessuno, non sapevo dove andare e cosa fare. Mi auguro che gli studenti fuori sede vedano Villa Dante come un luogo di incontro ed aggregazione con la possibilità di indossare un paio di guanti e raccogliere un tovagliolo per terra. Questa città ci ospita ed è anche compito nostro prendercene cura. Le domeniche a Villa Dante proseguono, con tanto spirito di gruppo, con voglia di fare e con la partecipazione di chiunque“.
“Il Coni è un Ente pubblico, ed è per questa ragione che ho deciso di essere io a recarmi nella sua sede, nonostante la disponibilità del delegato provinciale Alessandro Arcigli ad incontrarci presso il mio comitato elettorale. Ritengo che debbano essere i candidati a sindaco a recarsi dalle Istituzioni e non viceversa”.
Arcigli e Saitta durante l’incontro
Ha esordito così Antonio Saitta all’incontro con i rappresentanti del Coni di Messina, che si è svolto nella sede di via S. Maria dell’Arco. “Lo sport è un aspetto centrale della vita di una comunità- ha spiegato Saitta- non solo come attività ludica, ma come strumento di integrazione sociale, soprattutto in una città come Messina, con periferie degradate, quartieri disagiati, in cui la pratica sportiva è fondamentale per favorire l’inclusione”. Argomento principale dell’incontro il patrimonio edilizio sportivo comunale, che il delegato Arcigli ha definito “sufficiente, ma attualmente non fruibile nella sua interezza”. “Le strutture comunali devono essere messe a norma– ha proseguito Saitta – e bisogna investire per avere plessi efficienti e sicuri. Il Comune dovrà quindi realizzare un ufficio di programmazione e progettazione per intercettate tutte le risorse europee, nazionali e regionali, fino ad oggi non intercettate, da indirizzare anche al settore sportivo. Da questo punto di vista credo che l’amministrazione debba dialogare con il Coni, le federazioni e le associazioni, penso ad una co-progettualità, affinchè i programmi da finanziare vengano presentati in tempi brevi e in modo efficace”. Altro obiettivo importante ad essere illustrato è l’utilizzo delle strutture sportive già presenti all’interno delle scuole da parte delle federazioni. “Credo che la scuola debba aprire le porte allo sport – ha detto il candidato Sindaco del centrosinistra – non solo per gli studenti, ma per tutti coloro che vogliano usufruire delle palestre presenti all’interno dei plessi. Il Comune dovrà fungere da collante tra le direzioni scolastiche e le federazioni sportive – ha concluso – affinchè la scuola possa diventare un polo di integrazione concreta anche attraverso lo sport”.
Proseguono le giornate didattiche del progetto “Messina, la Città Nuova dal Liberty al Razionalismo” con il prof. Franz Riccobono.
Il Palazzo degli Arieti dell’Ing. Viola sito in Corso Cavour
L’iniziativa, è un esempio di sinergia fra enti e associazioni, come già esplicato nella presentazione avvenuta a Palazzo dei Leoni, è stata, infatti, organizzata dal Servizio “Turismo” della V Direzione “Sviluppo Economico e Politiche Sociali” della Città Metropolitana di Messina, dal Lions Club Messina Host e dall’Ufficio Scolastico VIII Ambito territoriale di Messina, unitamente al Corpo di Polizia Metropolitana che ne garantisce il servizio d’ordine. Oramai consueta la partenza alle ore 9.30, dall’ingresso di Villa Mazzini in via San Giovanni di Malta, prospiciente la Prefettura. L’itinerario si sviluppa poi nel centro cittadino dove vengono attenzionati dei manufatti architettonici, collocabili stilisticamente tra il tardo Liberty e il Razionalismo.
La Galleria Vittorio Emanuele progettata dall’Ach. Puglisi Allegra
Il tour comprende gli assi viari di Via Garibaldi, Via Cannizzaro e Corso Cavour dove sorgono alcuni edifici di particolare pregio stilistico progettati da noti professionisti come Coppedè, Piacentini, Basile, Bazzani, Zanca, Viola, Puglisi-Allegra, Autore, Mallandrino, Interrogato, Calandra, Vinci che, nel trentennio della ricostruzione immediatamente successivo al terremoto del 1908, hanno dato prestigio a edifici altrimenti fortemente condizionati dalla rigida normativa antisismica applicata all’epoca. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di arricchire le conoscenze degli studenti nei confronti del patrimonio architettonico cittadino, con particolare attenzione allo stile eclettico, per valorizzare il fenomeno architettonico della “Città Nuova” presso le nuove generazioni. Il progetto vede la sua naturale conclusione in un concorso fotografico, fra gli studenti delle scuole interessate, nonché con una mostra fotografica che si terrà a Palazzo dei Leoni entro il prossimo mese di maggio; con le foto selezionate verrà compilato un opuscolo sull’evento, ed una ulteriore selezione delle fotografie partecipanti, sarà invece utilizzata per la composizione di un calendario 2019; entrambe le pubblicazioni curate dal Lions Club di Messina.
Si avvicina il momento di “Gattare juventine”, che andrà in scena sabato 28 aprile alle ore 21.00 e domenica 29 alle ore 17.30 alla Sala Laudamo di Messina, nell’ambito della rassegna Laudamo Show – Off del Teatro Vittorio Emanuele.
Il Teatro Vittorio Emanuele
Lo spettacolo, diretto da Paride Acacia e prodotto dalla Compagnia Efrem Rock, racconta le vicende di due sorelle e del loro amore per la Juventus, i gatti e Bruce Springsteen: ovvero l’eredità lasciata loro dal padre prima di partire per il suo ultimo viaggio verso la finale di Coppa dei Campioni Juventus – Liverpool, nella tragica notte dello stadio Heysel. “Le Gattare Juventine, che ha debuttato nel marzo 2017, ha una nuova formazione, visto che accanto alla “veterana” Gabriella Cacia, ci sarà l’attrice Claudia Zappia. Sono proprio le due protagoniste della pièce a presentare lo spettacolo: “In Gattare juventine c’è tanto a livello emotivo – spiega Gabriella Cacia -. Per me è importante avere in scena un rapporto con una sorella, cosa che nella mia vita reale non ho. E’ uno spettacolo che mi coinvolge profondamente anche per il messaggio che Paride Acacia vuole dare e lui, negli spettacoli che dirige è sempre molto attento a questo aspetto. Qui fa da sfondo l’amore per Springsteen, la tragedia dell’Heysel, che è ricordata come un momento molto forte nella memoria di tanti e il messaggio di questo spettacolo è quanto sei disposto ad aprire gli occhi, ad ascoltare, ad accettare a non volerti chiudere in quello che tu credi”. E sul rapporto che si è instaurato con la nuova arrivata, Gabriella afferma: “Conosco molto bene questo spettacolo, ho fatto tante repliche, ma questa volta ho una nuova sorella e non avrei potuto sperare di meglio. Avere lei in scena mi ha dato la possibilità di muovere il mio personaggio in modo diverso rispetto al passato, dandomi l’occasione di vedere e provare cose nuove”. Per Claudia Zappia, questo spettacolo rappresenta “una bellissima sfida. E’ la prima volta che tocco delle corde diverse perché vengo da un’altra tipologia di teatro. Un altro elemento di novità è il fatto che vado in scena con una sola persona al mio fianco. E’ un testo molto interessante che dice tante cose, bisogna andare oltre e andare a fondo in questo rapporto familiare fra queste due sorelle. Con questo spettacolo, infine, ho avuto l’opportunità di conoscere meglio la tragedia dell’Heysel”.
Le Gattare Juventine Regia: Paride Acacia
con
Gabriella Cacia
Claudia Zappia
Luci e Fonica: Adriana Bonaccorso e Giovanna Verdelli
Aiuto regia: Elvira Ghirlanda
Produzione: Compagnia Efremrock
E’ stata programmata per i prossimi mesi la chiusura del Monte di Pietà per interventi di restauro e messa in sicurezza del complesso monumentale di via XXIV Maggio. Il prestigioso sito tornerà ad essere fruibile al pubblico al termine dei lavori previsti.
Tra le iniziative ludiche e ricreative proposte dall’Oratorio Salesiano San Matteo, nel popoloso quartiere Giostra, spicca l’attività teatrale, realizzata dalla Compagnia degli OraTtori in collaborazione con l’Associazione Don Bosco San Matteo.
La Compagnia, nata all’interno dell’Oratorio nel 2009, si propone di coinvolgere più persone possibili nella realizzazione di spettacoli dal fine educativo, sullo stile di Don Bosco, che fece del teatro un mezzo di formazione per i suoi ragazzi. Diversi i musical realizzati, tra cui Sant’Antonio, Salvato dalle acque (messo in scena anche al Vittorio Emanuele), Pinocchio, Finché si sogna ancora, Chi Cercate, e poi commedie, Via Crucis viventi, Don Bosco in 10 minuti e tanto altro ancora. Quest’anno, la compagnia propone lo spettacolo “Vento dall’Est”. Colori, balli, canti e divertimento sono i giusti ingredienti per un coinvolgimento perfetto del pubblico al quale si vuol trasmettere un messaggio chiaro: nulla è più importante della propria famiglia. E ricorda, anche se è difficile, se ogni cosa ti appare impossibile… “tutto può accadere se lo vuoi”». Lo spettacolo è in programma per tutti, grandi e piccoli, sabato 21 aprile alle 20.30, domenica 22 aprile alle 17.30, mentre lunedì 23 aprile alle 10.30 per le classi dell’Istituto Comprensivo Villa Lina-Ritiro, presso il Teatro dell’Opera Salesiana San Matteo
L’iniziativa “Prenditi cura di ME” ha aperto ufficialmente la quarta edizione del LovMe Fest, il festival artistico e musicale della città di Messina. La pulizia straordinaria di Villa Dante ha visto la partecipazione di oltre trenta volontari, diverse associazioni e squadre scout. Impegno, collaborazione e condivisione hanno caratterizzato le sette ore di lavoro durante le quali sono stati riempiti 90 sacchi di spazzatura e fogliame.
“Prenditi cura di ME”: volontari al lavoro per ripulire Villa Dante
La pulizia dei primi 500 metri quadrati di Villa Dante rappresenta solo un punto di partenza per il collettivo LovMe. Il gruppo organizzativo, infatti, ha deciso che l’iniziativa proseguirà anche nelle domeniche successive. “Prenditi cura di ME”, quindi, diventerà un appuntamento fisso e sarà l’occasione per valorizzare un bene comune come Villa Dante. Oltre alla pulizia,infatti, ogni domenica verranno organizzate attività diverse nelle zone recuperate. La giornata di domenica 22 Aprile sarà dedicata alle attività per i bambini. Grande soddisfazione è stata espressa da Santi Enrico Bruno, membro del gruppo organizzativo: “La giornata di ieri non rappresentava solo un’azione di pulizia, piuttosto vuole rappresentare il messaggio di una parte di città che vuole riappropriarsi dei propri spazi cittadini. Villa Dante rappresenta per me, come per molti altri, una seconda casa. Basti pensare in quanti ci sono cresciuti durante i pomeriggi di primavera, vivendola nei suoi anni migliori. Da ieri parte un percorso ricco non solo di volontariato e pulizia: infatti gli spazi di Villa Dante torneranno ad essere vivi attraverso una serie di iniziative, corsi e piccole manifestazioni, ogni domenica sino al 2 Giugno”.
Un successo straordinario per il “Marina del Nettuno Gourmet”. Oltre 600 visitatori. Venti cantine, venti aziende del settore caseario. E ancora dolci, pane e olio. Messina è diventata per un giorno capitale del gusto e del vino.
Uno degli splendidi piatti da degustare al “Marina del Nettuno Gourmet”
Una vetrina straordinaria delle eccellenze del settore enogastronomico del Territorio: dai tre vini doc della provincia, alle eccellenze tipiche del territorio, ai piatti degli chef stellati. I piatti dei migliori cuochi siciliani sono diventati guest star della manifestazione. Ognuno ha messo sul tavolo una propria creazione: “Gamberi al sesamo e ai ceci per Pietro D’Agostino della Capinera, la ghiotta di pesce stocco per Massimo Mantarro del ristorante Principe Cerami di Taormina, Tortello nella norma per lo chef capopartita Gianluca Sottile cha ha sostituito lo chef Giuseppe Biuso, cannellone al baccalà mantegato per chef Caliri padrone di casa, tartare di manzo in cannolo salato per Nunzio Campisi e Pinuccia Di Nardo dell’Antica Filanda, Alici e siccagno e alice marinata per Davide Guidara dell’Eolian-Inn di Milazzo. E poi formaggi, suino nero dei Nebrodi, porchetta, e vini delle migliori cantine messinesi. Tutto questo alla vigilia di appuntamenti internazionali importantissimi come il Vinitaly di Verona. “Marina del Nettuno Gourmet” è stato un omaggio al territorio in vista del nuovo anno commerciale, della nuova stagione turistica e delle fiere più importanti. Con questo spirito il giornale enogastronomico “Cronache di Gusto”, che da anni organizza “Taormina Gourmet”, una delle più importanti manifestazioni enogastronomiche del panorama nazionale, ha puntato su Messina e, grazie ad un connubio riuscitissimo con il ristorante Marina del Nettuno Yachting Club, ha deciso di premiare la provincia di Messina con un evento ideato per valorizzare i vini delle tre Doc: Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari. Al Marina del Nettuno Gourmet i produttori di vino hanno fatto assaggiare le nuove annate o le nuove etichette ad un pubblico di giornalisti, di addetti ai lavori, di tour operator e di appassionati. Il commento di Pasquale Caliri chef del Marina: “Abbiamo aperto la strada ad una serie di eventi che devono valorizzare le nostre eccellenze”. Sulla stessa linea l’imprenditore Ivo Blandina: “Quella di quest’anno è soltanto la prima edizione. Il pubblico accorso numeroso ci ha dato ragione”.
“Un tuffo dove l’acqua è più blu.. Momenti Magici !!”. Una stupenda iniziativa quella promossa dal social club “La Villetta”, centro socio-ricreativo per bambini autistici, nella giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo.
Una panoramica dei partecipanti alla Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo
L’iniziativa organizzata dall’associazione ha promosso due interi giorni, 6 e 7 Aprile, totalmente dedicati all’integrazione e sensibilizzazione all’autismo. La terza tappa in programma si è svolta presso la Piscina Comunale Nizza di Sicilia, impianto messo a disposizione dalla Power Team Messina. Ad accogliere tutti i partecipanti c’erano la campionessa olimpica Silvia Bosurgi, Rosanna Caruso, coordinatrice dell’associazione “La Villetta” e gli atleti del team natatorio di casa sotto la guida del direttore tecnico Luca Bombaci. Tutti i partecipanti hanno trascorso una fantastica mattinata in piscina con bambini e ragazzi soggetti a disturbo dello spettro autistico, iniziando con un momento dedicato al gioco come strumento di integrazione e continuando con una vera e propria festa aperta a grandi e piccoli. L’evento corona il grande lavoro svolto dall’associazione “La Villetta” che punta ad avvicinare al mondo dello sport tutti coloro soggetti a forme di disabilità. Entusiasta il presidente della Power Team Messina Alessandro Accolla: “La Power Team Messina è sempre stata vicina a cause di impatto sociale, puntando ad essere un centro di riferimento ed incontro per ragazzi e famiglie. Siamo onorati di aver avuto la possibilità di ospitare un evento così significativo e ringraziamo l’associazione La Villetta nella persona di Rosanna Caruso per fare sempre così tanto per i ragazzi”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’olimpionica Silvia Bosurgi: “Non sono nuova a questo tipo di manifestazioni ed ogni volta mi sento sempre più vicina a queste iniziative. Credo che sia fondamentale sensibilizzare ragazzi e famiglie ad ogni forma di disabilità con un lavoro continuo e costante, aiutare la loro integrazione e avvicinarli sempre più al mondo dello sport perché risulta essere una vera e propria necessità che aiuta a crescere”.
Non riesce al Camaro l’impresa di battere la capolista. Il derby del “Marullo” finisce 1-1 grazie alle reti di Rossano e Cardia. Il Città di Messina, a +7 dal Città di Sant’Agata, festeggia la matematica promozione in serie D con due giornate d’anticipo.
Tribuna gremita al “Marullo” di Bisconte (foto Vincenzo Nicita Mauro)
Il pre-partita. Il Camaro, reduce dalla sconfitta di Paternò, ospita il Città di Messina nella stracittadina valida per la terz’ultima giornata del campionato di Eccellenza. I neroverdi devono assolutamente far punti per difendere le due lunghezze di vantaggio sul sesto posto (occupato proprio dagli etnei) e blindare l’ultimo piazzamento utile per i play-off, mentre al Città di Messina manca un solo punto per festeggiare la matematica promozione in serie D. Gruppo al gran completo per Pasquale Ferrara, tecnico del Camaro, con la sola eccezione dell’esterno offensivo Samuel Portovenero, fermo ai box per noie muscolari. Parte dalla panchina il neo-acquisto Ivan Cordima, tesserato durante la scorsa settimana. In casa Città di Messina, l’unico ad aver marcato visita è Davide Leo, alla prese con un infortunio al ginocchio. C’è grande attesa per un match che, per entrambe le compagini, vale una stagione. All’andata, al “Garden Sport”, fu La Corte in pieno recupero a segnare il gol che decise l’incontro in favore del Città di Messina.
Il saluto tra i capitani (foto Vincenzo Nicita Mauro)
La cronaca. Gara piuttosto nervosa nei minuti iniziali. Il primo timido tentativo è degli ospiti. Al 11’ Fragapane ci prova su calcio da fermo dal vertice destro dell’area di rigore ma per Mannino è ordinaria amministrazione. La risposta del Camaro al 20’ con un poderoso destro di Roberto Assenzio dai 25 metri che si perde poco distante dei pali della porta di Paterniti. Ancora i neroverdi sugli scudi al 29’ con un calcio piazzato di Mondello che col mancino impegna Paterniti in un intervento non facile. Un minuto più tardi, un insidioso tiro-cross di Lo Giudice dalla sinistra costringe Mannino alla respinta con i pugni. La gara sembra finalmente decollare. Al 38’ una sassata di Cardia da fuori area sorvola, e di molto, la traversa. Al 42’ il Camaro finalizza una prolungata azione di pressing al limite dell’area ospite con una conclusione di Alberto Cappello che, però, non inquadra lo specchio della porta. Due minuti più tardi, Paludetti divora incredibilmente la rete del vantaggio dei padroni di casa. L’attaccante si ritrova a tu per tu con Paterniti e calcia a botta sicura ma la risposta dell’estremo difensore del Città di Messina è davvero da gran campione. La prima frazione di gara va in archivio sul risultato ad occhiali.
La formazione titolare del Città di Messina (foto Vincenzo Nicita Mauro)
La ripresa inizia con il Camaro proteso in avanti. Al 3’ Paludetti si incunea felicemente in area di rigore ma Bombara, con perfetto tempismo, gli soffia la sfera dal piede preferito un istante prima della conclusione a rete. E’ il preludio alla rete del vantaggio dei padroni di casa. Corre il 6’ quando Rossano fulmina Paterniti e regala ai suoi la gioia incontenibile del gol. I neroverdi premono sull’acceleratore e al 9’ il mancino di Alberto Mondello, su calcio piazzato, sorvola la traversa. Al 14’ Paludetti, al limite dell’area, controlla bene la sfera ma si fa deviare la conclusione, piuttosto debole, in calcio d’angolo. Sembra un monologo degli uomini di Pasquale Ferrara. Mister Furnari corre ai ripari avvicendando Princi con Fragapane. Poi, al 29’, è Rosario Rasà a fare il suo ingresso in campo al posto di Lo Giudice. Ma proprio nel suo momento migliore il Camaro resta in dieci uomini: Pettinato stende Rasà lanciato a rete e si becca il secondo cartellino giallo di giornata. Partita finita anzitempo per lui. Frattanto, i cambi operati dal tecnico ospite sembrano sortire gli effetti sperati poiché al 34’ il Città di Messina pareggia con il solito Cardia. Il bomber giallorosso, direttamente su calcio di punizione dal limite, piazza la sfera all’incrocio dei pali rendendo vano l’intervento di Mannino. Il Camaro incassa il colpo e tenta di abbozzare una reazione ma il Città di Messina si difende con ordine. Anzi, sui titoli di coda, è Rasà a fallire in ben due occasioni la rete del raddoppio. Il triplice fischio del signor Romanelli regala il sogno promozione al Città di Messina mentre il Camaro allunga di un punto il vantaggio sul sesto posto. I play-off sono sempre più a portata di mano.
Pubblico anche sulla collinetta sovrastante l’impianto (foto Vincenzo Nicita Mauro)
Il tabellino.Camaro-Città di Messina 1-1
Marcatori: al 6′ st Rossano (C), al 34′ st Cardia (CdM) Camaro: Mannino, Cappello (44′ st Gazzè), Mondello, Munafò, Pettinato, Falcone, Rossano (48′ st D’Amico), Assenzio, Paludetti, Ancione, Buda (al 31′ st Sciotto). In panchina: Sanneh, Cordiali, Pantano, Spoto. Allenatore: Pasquale Ferrara. Città di Messina: Paterniti, Di Stefano, Fragapane (16′ st Princi), Leo, Filistad, Bombara, Costa, Cardia, Codagnone (37′ st Quintoni), Lo Giudice (29′ st Rasà), Silvestri. In panchina: Maisano, Alessandro, Calcagno, Di Vincenzo. Allenatore: Giuseppe Furnari.
Arbitro: Antonio Romanelli della sezione di Lanciano.
Assistenti: Alessandro Gennuso e Davide Di Dio di Caltanissetta.
Note – Espulso: 31′ st Pettinato (C). Ammoniti: Pettinato (C), Assenzio (C), Filistad (CdM), Cardia (CdM), Codagnone (CdM), Leo (CdM). Angoli: 3-5. Recupero 1′ pt-5′ st. Giornata primaverile, terreno in buone condizioni; circa 700 gli spettatori presenti sugli spalti.