Argento: “Calcio dilettantistico messinese a rischio per la mancanza di campi”

MondelloCinque società messinesi sono al momento senza campo

Quali sono e in che condizioni si trovano i campi di calcio cittadini, indispensabili per garantire la ripartenza dei campionati e per le sorti delle associazioni sportive affiliate alla Figc. A sollecitare chiarimenti al sindaco Cateno De Luca e all’assessore al ramo Francesco Gallo è il consigliere del M5s Andrea Argento, che in un’interrogazione urgente chiede di conoscere quali azioni verranno messe in atto dall’Amministrazione per garantire alle società calcistiche messinesi di poter fruire di un impianto omologato, agibile e in condizioni ottimali per poter adempiere agli obblighi federali e svolgere le proprie le partite ufficiali e gli allenamenti nel territorio del Comune di Messina.

Andrea Argento

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Andrea Argento

«Dall’1 luglio 2021 – spiega Argento – è formalmente iniziata la stagione sportiva 2021/2022 per le associazioni e le società sportive, che tra gli adempimenti obbligatori per l’iscrizione ai relativi campionati devono indicare il proprio campo di casa nel quale svolgeranno le partite ufficiali. Le strutture sportive devono essere “omologate” secondo gli standard federali ed idonee dal punto di vista dell’igiene e della sicurezza: non garantire queste condizioni, in tempi brevissimi, comporterebbe enormi disagi, con il rischio di mettere a repentaglio l’intero movimento calcistico messinese, già eccessivamente provato dallo stop forzato dei campionati a causa dalla pandemia da Covid-19».

«Ad oggi – prosegue – sono numerose le associazioni e le società che hanno manifestato pubblicamente l’enorme difficoltà nel trovare un campo da indicare quale terreno di gioco per le proprie partite ufficiali e dove poter svolgere in modo adeguato le loro attività, avendo contezza degli spazi a loro disposizione. Il Comune deve garantire la fruizione degli impianti, riconoscendo il valore della pratica sportiva nonché l’importanza che rivestono le realtà del territorio e i loro tesserati nel rappresentare la Città di Messina. Se così non fosse – conclude – il rischio concreto è che molte associazioni siano costrette a cessare la loro attività o che possano emigrare in altri comuni». In particolare, Atletico Messina, Gescal, Messana, Riviera Nord e Pgs Luce hanno già invocato un intervento di Palazzo Zanca.