Amatori Messina, successo col brivido. Sconfitta inaugurale per l’Agatirno Capo d’Orlando

Un PalaTracuzzi rumoroso e gremito come ai bei tempi ha festeggiato la prima vittoria in campionato dell’Amatori Messina di coach Mario Maggio che, con tanti giovani in organico, ha superato la propria bestia nera Virtus Trapani al termine di una gara sempre condotta dall’inizio alla fine ma che ha registrato una decisa rimonta ospite nell’ultimo quarto. Al via Messina schiera i fratelli Restuccia, Sebastiano e Luca, Valitri, Mondello e il capitano Centorrino. Trapani del tecnico La Commare risponde con Asta, Longo, Genovese, Lombardo e Giammarinaro. Primo quarto caratterizzato dai troppi falli e conseguentemente dai numerosi viaggi in lunetta da parte di entrambe le squadre. Responsabilizzato molto bene dai falli comminati a Luca Restuccia è il play Maggio, che riesce più volte a far realizzare Restuccia ma soprattutto Mondello. Il Trapani risponde con un ispirato Giammarino. L‘Amatori chiude il secondo quarto con un vantaggio di 12 punti (50-38). Nel terzo periodo l’Amatori cerca l’allungo definitivo ma, prima Asta S. e poi Genovese rendono lo sforzo nero arancio del tutto nullo. Si arriva così all’ultimo periodo con il punteggio di 59-46. L’ultima frazione di gioco è la fotocopia del primo quarto, molti falli e successivamente molti tiri liberi dovuti al raggiungimento del bonus da entrambe le formazioni.
Trapani cerca di raggiungere nel punteggio la squadra di coach Maggio, i nero arancio faticano ma conducono in porto il meritato successo ed alla sirena è festa per Restuccia e compagni. Ospiti giovanissimi con le individualità di Asta, Giammarinaro e Genovese. In luce l’esperto Valitri, la new entry Luca Restuccia, Di Mauro e il frizzante Maggio. Prossima sfida per i nero arancio in trasferta sul difficile campo di Licata, un test per capire le reali ambizioni nutrite dai nero arancio che vogliono ben figurare.

Il pivot Sebastiano Restuccia (Amatori)

Il pivot Sebastiano Restuccia (Amatori)

Amatori Basket Messina – Virtus Trapani 80-78
Parziali: 27-16; 50-38; 64-53
Amatori Basket Messina: Centorrino 23, Mondello 17, Restuccia S. 14, Valitri 8, Maggio 7, Di Mauro 5, Restuccia L. 4, Casablanca 2, Irrera 0, Salvo 0, Sciliberto 0, Marchese n.e.; All. Maggio
Trapani: Asta S. 17, Costadura 7, Giammarinaro 15, Esposito 3, Massa 15, Asta 9, Genovese 12, Messina 0, Lombardo 0, Schifano ne, Longo ne; All. La Commare
Arbitri: Perrone e Lorefice

Non poteva esserci esordio migliore per la Emmolo S.& C. srl Vigor Santa Croce, che supera l’ostico Nuovo Agatirno Capo d’Orlando, con il punteggio di 77 a 61. La squadra di coach Di Stefano, parte subito con le idee chiare, portandosi avanti a più otto e dominando fino alla fine. La gara è equilibrata in avvio con gli avversari sempre a ridosso, cercando di togliere le iniziative alle due guardie Mandarà ed Occhipinti. La compattezza della Emmolo Vigor e la caparbietà hanno fatto sì che capitan Distefano, ottimo il suo ruolo in campo, e compagni rimanessero in gara ben concentrati senza cadere nel gioco abbastanza fisico degli avversari. La prova difensiva dei camarinensi ancora una volta ha fatto la differenza, con tutti gli uomini di Di Stefano che non hanno rinunciato a risparmiarsi recuperando palloni importanti. Valido l’apporto dei lunghi Susino ed Emmolo che hanno lavorato con grande caparbietà nel pitturato. Da sottolineare l’esordio, nel momento più complicato della gara, del giovane Paolo Di Stefano (classe 1999), che ha messo subito una tripla, dando una boccata d’ossigeno ai compagni. “Ancora una volta- afferma coach Di Stefano – siamo stati bravi a reggere uno scontro contro un avversari molto più fisico di noi ma anche ben messo in campo. L’idea era quella di contenere il più possibile le incursioni del giovane play Strati ed i rifornimenti in area ai loro due lunghi, tra cui lo slavo Karavdic. Diciamo che siamo stati bravi in parte, giocando fino allo stremo. Non a caso i crampi a capitan Distefano, ma anche la stanchezza accusata durante la gara da parte di Giaco Rizzo. Non scordiamo che a questo gruppo mancano il lungo Heineck e la guardia Salvo Rizzo, non tralasciando il fatto che ho dovuto risparmiare l’infortunato Mirko Mandarà, e a questo punto la scelta è stata oculata, vista la probabile squalifica a cui andrà incontro Giovanni Pace. Ci aspetta un campionato complesso con la speranza di giocarcela alla pari contro tutte le altre per poter aspirare ad uno dei cinque posti che decidono la promozione nel prossimo campionato di C Unica”. Prossimo impegno per i paladini di coach Jorge Silva sabato al PalaFantozzi contro il Cus Catania, vittorioso all’esordio stagionale.

La palla a due di Vigor-Agatirno

La palla a due di Vigor-Agatirno

Santa Croce-Agatirno 77-61
Emmolo S. & C. srl Vigor: Mandarà Lorenzo 11, Pace 4, Susino 7, Occhipinti 20, Rizzo G. 17, Mandarà Mirko n.e., Di Stefano Giorgio 11, Emmolo 4, Cavallo n.e., Giummarra n.e., Di Stefano Paolo 3.
Nuova Agatirno: Gombardella, M. Galipò, Sindoni ne, Motta 8, Strati 17, Munafò ne, Karavdic 20, Munastra 7, Ferrarotto, G. Galipò 4, Spampinato 3, Pappalardo 1. All.: Silva Suarez.
Arbitri: Melizia e Panno.

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