Altobelli a Patti ricorda il Mondiale ’82: “Quella vittoria unì tutta Italia”

AltobelliAltobelli con la Coppa del Mondo

Nella piazza dei Marinoti a Patti il campione del mondo Alessandro Altobelli, su invito di Cosimo Scardino, suo ex compagno di squadra all’Inter, e dell’Amministrazione locale guidata dal sindaco Gianluca Bonsignore, ha raccontato l’importanza del successo al mondiale di Spagna ’82 in una rassegna che a quarant’anni esatti di distanza riesce ancora a emozionare e trasportare tutto il popolo italiano.

Alessandro Altobelli

Alessandro Altobelli in azione con la maglia dell’Inter

“Quarant’anni fa la finale mondiale unì l’intero paese. Siamo tutti sportivi e quella data non la può dimenticare nessuno. L’Italia non vinceva un mondiale dal 1938, quel successo ha rappresentato un grande gioia. In quella rassegna abbiamo superato grandi squadre come Argentina, Brasile e Germania. La partenza fu ad handicap nelle prime tre gare, eravamo appesantiti sulle gambe per la pesante preparazione atletica svolta. Non riuscivamo ad esprimerci ad alti ritmi, poi siamo usciti alla grande dalla quarta partita per come voleva il genio di Bearzot, che ci fece preparare nel migliore dei modi. Abbiamo strameritato di vincere quel mondiale per i successi ottenuti e il cammino compiuto. In queste manifestazioni così importanti non vuoi soltanto partecipare ma provare a lasciare il segno. Anche io ho fatto questo, ho giocato la finale, ho segnato e ho vinto. Ho realizzato il mio sogno”. 

“Spillo” racconta anche che effetto gli ha fatto conoscere le bellezze della località siciliana e il calore della gente: “Non conoscevo Patti, una cittadina moderna, bella e con gente molto calorosa. Ringrazio l’Amministrazione locale e il mio grande amico Cosimo Scardino, mio compagno all’Inter nel 1977, che partì proprio dalla squadra locale, mentre io arrivavo in maglia nerazzurra dal Brescia. Era da diversi anni che lui mi invitava, quest’anno finalmente ho potuto rispondere positivamente”.

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