Al Messina restano i rimpianti. Il Latina si impone di rigore con Carletti (1-0)

AdoranteAdorante cerca uno spunto (foto Paolo Furrer)

Peloritani a un passo dal vantaggio al 20′ quando soltanto la traversa evita una clamorosa autorete di De Santis. Alla mezzora Mikulic stende in area Carletti, che dal dischetto firma la sua sesta rete in stagione. Al 44′ Konate da ottima posizione conclude alto in sforbiciata. Nella ripresa netta supremazia territoriale ospite dopo l’ingresso di Damian. Busatto e Fazzi nel finale sfiorano un meritato pareggio. 

Messina

L’undici titolare del Messina (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Al “Francioni”, dove il Messina di Sciotto disputò la finale di Coppa Italia di serie D contro il Matelica, va in scena un fondamentale incrocio salvezza. I nerazzurri di fronte al proprio pubblico hanno conquistato 13 dei loro 14 punti, mentre in trasferta sono reduci da ben cinque sconfitte consecutive. Spinozzi ha concluso la sua stagione per infortunio. Out anche Rosseti, in panchina il neo-acquisto Carissoni. Sei assenze per il Messina: Russo non è in distinta e si aggiunge quindi a Marginean, Balde, Gonçalves, Morelli e Matese. Fazzi torna i titolari e considerata la ricostituzione del trio Mikulic-Carillo-Celic torna a centrocampo, da esterno destro. Il rientrante Damian si accomoda in panchina. Latina in campo con la tradizionale divisa a strisce verticali nerazzurre, Messina in maglia bianca con calzoncini e calzettoni rossi.

Latina

Il tifo organizzato del Latina (foto Paolo Furrer)

La cronaca. Al 2′ ci prova Esposito di testa sugli sviluppi di un corner: pallone ampiamente a lato. Nonostante il recente lutto, mister Capuano si sbraccia in panchina, chiedendo subito un pressing alto a Konate e compagni. Nel settore ospiti fanno il loro ingresso i sostenitori ospiti, che ricordano con un coro la tradizionale vicinanza al Frosinone. Unici spunti di cronaca i tre calci d’angolo per i locali. Al 18′ primo spunto di Vukusic: poi sul traversone di Sarzi Puttini la panchina messinese chiede invano un calcio d’angolo. Al 20′ clamorosa traversa centrata dal Messina: Konate non arriva sul pallone ma, sul successivo traversone di Sarzi Puttini, De Santis indirizza goffamente verso la sua porta e soltanto il legno evita l’autorete. Sull’immediata ripartenza Di Livio sbaglia la misura del cross. Il match sembra comunque accendersi dopo il torpore iniziale. Altro grave errore di De Santis, che serve Adorante: la punta del Parma ci prova da fuori area senza inquadrare la porta.

Latina

Il rigore vincente di Carletti (foto Paolo Furrer)

Per trenta minuti il Latina insiste sulla corsia destra, ma il primo vero affondo arriva con un taglio sulla sinistra: Carletti viene steso in area da Mikulic, ammonito, è rigore. La punta acquistata dal Carpi, reduce dalla doppietta al Campobasso, sigla la sua sesta rete in stagione, spiazzando Lewandowski. Ancora una volta la prima disattenzione costa carissima al Messina. Sugli sviluppi di un corner Carillo manca la conclusione al volo e la veloce ripartenza di Tessiore costringe Fofana a spendere fallo, rimediando un altro cartellino. Nel corso dell’azione Lewandowski si scontra con Sane e deve ricorrere a una fasciatura in testa. Al 43′ proprio il portiere in uscita anticipa Sane, servito in profondità da Carletti: sulla respinta corta Ercolano non inquadra i pali sguarniti e poi Mikulic libera. Al 44′ Capuano si dispera sulla sforbiciata di un solissimo Konate, che da centro area spedisce il pallone ampiamente alto, sprecando forse la migliore occasione da rete del primo tempo. Il Messina non sfrutta neppure la punizione nella trequarti avversaria conquistata da un combattivo Vukusic: decisiva la chiusura di Ercolano su Adorante. Si va al riposo sull’1-0 dopo cinque minuti di recupero.

tifosi Messina

Lo striscione dedicato a mister Capuano (foto Paolo Furrer)

Nell’intervallo Capuano opera due cambi: dentro Catania e Rondinella al posto di Konate e Celic. Gli animi si surriscaldano e vengono ammoniti Sane e Fazzi. All’8′ Carletti si invola da solo ma per il direttore di gara dopo avere commesso fallo, tra le proteste del pubblico. Giallo anche per Carillo, che interviene in ritardo a metà campo. Al 13′ Sane si libera al limite dell’area ma poi la conclusione è fuori misura. Capuano aumenta il peso offensivo: fuori anche Mikulic, dentro il rientrante Damian. Con il suo innesto aumenta sensibilmente la spinta del Messina, che si presenta in un paio di occasioni a fondo campo e colleziona corner. Fazzi serve Vukusic, ma Cardinali blocca il destro rasoterra. Di Donato è costretto a correre ai ripari, inserendo in un’unica soluzione Teraschi, Jefferson e Celli. Dentro anche Distefano, mentre Damian rimedia l’ennesimo giallo di giornata.

Acr Messina

La panchina del Messina (foto Paolo Furrer)

Alla mezzora Fofana si libera in area dopo una serie di rimpalli e la sua conclusione a botta sicura è deviata in corner ma tra le proteste viene segnalato un offside. Si conclude il valzer di cambi: dentro Busatto tra gli ospiti, Rossi tra i padroni di casa. Il neo-entrato ci prova al 40′ ma Lewandowski blocca agevolmente. Dopo una punizione sulla trequarti originata da un fallo di Adorante, ammonito, e sprecata da Teraschi, il Messina ha un’altra ghiottissima chance: la girata di testa di Busatto al 44′ sfiora i pali difesi da Cardinali. Ancora una volta mani tra i capelli per Capuano. Al 48′ Fazzi in tuffo di testa va a un passo dall’1-1: Cardinali si salva in corner. Al Messina non resta che mordersi le mani. I tre punti vanno al Latina, che abbandona la zona playout. I peloritani invece restano penultimi, a -4 dalla salvezza diretta e contro la Fidelis Andria domenica prossima non avranno davvero alternative al successo.

Konate

La sforbiciata di Konate (foto Paolo Furrer)

Il tabellino. Latina-Messina 1-0
Marcatore: al 31′ pt Carletti su rigore.
Latina: Cardinali, Giorgini, Amadio, Di Livio (15′ st Barberini), Carletti (36′ st Rossi), De Santis (25′ st Celli), Sane (25′ st Jefferson), Tessiore, Esposito (K), Nicolao, Ercolano (25′ st Teraschi). In panchina: Alonzi, Marcucci, Mascia, Carissoni, Atiagli, D’Aloia. Allenatore: Daniele Di Donato.
Messina: Lewandowski, Carillo (K), Celic (1′ st Rondinella), Mikulic (12′ st Damian), Fazzi, Sarzi Puttini (34′ st Busatto), Fofana, Konate (1′ st Catania), Simonetti (27′ st Distefano), Vukusic, Adorante. In panchina: Fusco, Fantoni. Allenatore: Ezio Capuano.
Note – Al 46′ st allontanato dalla panchina ospite il vice-allenatore Giuseppe Padovano. Ammoniti: al 30′ pt Mikulic (M), al 33′ pt Di Livio (L), al 36′ pt Fofana (M), al 5′ st Sane (L) e Fazzi (M), all’11’ st Carillo (M), al 28′ st Damian (M), al 42′ st Adorante (M). Corner: 4-6. Recupero: 5′ pt e 4′ st. Prima del via osservato un minuto di silenzio per la scomparsa della madre del tecnico ospite Capuano.
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano e Marco Lencioni di Lucca.
Quarto uomo: Ermanno Feliciani di Teramo.

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma