Il Tribunale di Messina ritiene necessarie delle integrazioni documentali in merito all’intesa raggiunta tra l’Acr Messina e i potenziali acquirenti, assistiti dal legale Roberto Di Pietro. In particolare, il giudice delegato Carlo Daniele Madia ha richiesto una visura storica della Doadi, la società interessata all’affidamento della gestione sportiva, alcune modifiche al contratto sottoscritto dal presidente Stefano Alaimo e chiarimenti supplementari sulle fideiussioni allegate.

Il gruppo rappresentato da Giuseppe Peditto riferisce di avere già inviato la visura e di essere pronto ad integrare quanto richiesto, confidando in una risposta in tempi celeri, anche perchè il ds in pectore Vincenzo Minguzzi vorrebbe avviare l’allestimento dell’organico. Le procedure richiedono comunque tempi tecnici e verifiche tutt’altro che banali. Serviranno infatti ben tre pareri positivi prima dell’effettiva fumata bianca.
Occorrono in particolare l’ok del commissario giudiziale Maria Di Renzo, il placet di un consulente contabile che è stato nominato dal Tribunale e infine della sezione Fallimentare. Quest’ultima dovrà riunirsi in composizione collegiale e quindi con almeno tre giudici. Nonostante il periodo festivo, a Palazzo Piacentini confidano di poterli individuare nell’arco di poche ore. I magistrati dovranno valutare l’efficacia del contratto stipulato tra l’Acr Messina e il gruppo Peditto e l’affidabilità economica di chi è pronto a subentrare nella gestione sportiva, che chiaramente avrà dei costi, come si evince dalla relazione del revisore dei conti Pietro Gugliotta allegata al contratto.

Le integrazioni sarebbero state richieste dal momento che la Doadi è una Srls, con un capitale sociale ridotto rispetto ad una Srl. Già nel corso delle interlocuzioni precedenti tra i legali dell’Acr Messina e Peditto era stata infatti ipotizzata la produzione di una fideiussione integrativa supplementare. Entro domenica 10 agosto intanto va presentato il piano di rientro per evitare la temuta liquidazione giudiziale, più lontana dopo il saldo di oltre mezzo milione di euro avvenuto lo scorso 10 luglio per l’iscrizione al campionato di serie D.
Vanno abbattuti i debiti pregressi, principalmente con i fornitori e possibilmente con l’Erario. Ad occuparsene sarà comunque con ogni probabilità l’attuale compagine societaria formata da Aad Invest Group e Pietro Sciotto. Dal momento che il 10 agosto cade di domenica, sarà possibile sfruttare anche l’intera giornata di lunedì 11 per completare la trasmissione al Tribunale.





