Acquedolcese, Cataldi: “Ho trovato ragazzi con voglia e una società presente”

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Sette punti in tre partite. La cura Michele Cataldi funziona per l’Acquedolcese, ancora impelagata nella zona play-out, ma la sensazione è che ci sia stata la svolta sotto il profilo mentale di cui c’era bisogno. Se la vittoria in casa del Gioiosa e il pareggio a reti bianche contro il Palazzolo avevano dato alcuni segnali, il successo per 3-1 contro il Mazzarrone con cui si è aperto il 2026 ha dato ulteriori certezze a un gruppo sfiduciato dai tanti risultati negativi.

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L’Acquedolcese celebra una rete

All’orizzonte c’è però una sfida complicata, in casa dell’Imesi Atletico Catania, che vorrà rafforzare la propria posizione in zona play-off, nonostante la recente sconfitta in casa del Modica, autentica schiacciasassi del campionato. Il tecnico nebroideo è consapevole delle difficoltà che i suoi ragazzi affronteranno domenica: “Sarà una partita difficile, è inutile girarci intorno. Andremo a giocare in casa di un’ottima squadra, molto forte, costruita per lottare per il primato. Poi il campionato ha preso una determinata piega ma il valore dell’Atletico resta innegabile. Noi dobbiamo continuare un percorso di crescita, la squadra sta lavorando bene e dobbiamo affrontare la gara con le certezze e le sicurezze che ci siamo creati in queste settimane, consapevoli sia dei nostri limiti che dei nostri pregi”.

L’ex Sant’Agata parla del clima trovato al momento del suo arrivo ma anche delle prospettive future: “Ovviamente quando si subentra per carenza di risultati solitamente si trova una squadra con il morale sotto i tacchi e così è stato. Fino a quel momento erano stati raccolti sette punti in tredici giornate, per cui è normale che il gruppo sentisse un po’ la situazione. Devo dire però che ho trovato dei ragazzi con una grande predisposizione al sacrificio e al lavoro ed è stato per me un ottimo punto di partenza. Dall’altro lato ho trovato anche una società molto familiare, presente e attenta alle esigenze dei calciatori”.

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Michele Cataldi in panchina

Cataldi infine torna sul convincente successo con il Mazzarrone: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, perché abbiamo attaccato insieme e siamo stati bravi ad accettare quei momenti in cui si doveva soffrire, ma sempre da gruppo. Gli ultimi minuti non mi sono piaciuti perché siamo stati un po’ frenetici nella gestione e in alcune scelte ma è comprensibile perché può affiorare la paura di non farcela e anche su quell’aspetto si dovrà lavorare. Siamo una squadra molto giovane, si può passare da picchi positivi a negativi in breve tempo. Sta a noi trovare l’equilibrio necessario e la serenità che ci aiuterà a sviluppare meglio le idee e i concetti di gioco”. 

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