Il nuovo allenatore del Messina Vincenzo Feola non si è sbilanciato sul suo primo undici titolare ma ha dato comunque una prima indicazione sul dualismo tra Giardino e Sorrentino.

“L’under in porta? Il portiere over magari è più esperto e può dare garanzie però dopo sei condizionato nelle sostituzioni degli over a gara in corso. Mentre il giovane ti dà più possibilità di cambiare in corsa, sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Prendere subito delle decisioni è un po’ fuori luogo perché sono qui da pochi giorni”.
L’ex Savoia e Akragas ha ringraziato i suoi predecessori: “Va elogiato il lavoro compiuto da Romano e Parisi, che hanno permesso al Messina di fare 35 punti, non sono pochi. È ovvio che i 14 punti condizionano tantissimo. La formazione non la conosco neanche io, immaginatevi se posso anticiparla. Non c’è il tempo di fare delle valutazioni a 360 gradi”.

Giuseppe Savanarola, Antonino Ollio e Davide Messina restano al suo fianco, in continuità con le gestioni precedenti. “La settimana è stata proficua e ho confermato lo staff per dei semplici motivi. Savanarola già lo conoscevo perché era un mio calciatore ad Agrigento. Il preparatore e l’allenatore dei portieri sicuramente sono avvantaggiati perché qui a Messina dall’inizio, conoscono vita, morte e miracoli di questo gruppo. Insomma era giusto così”.
Con Davis e Pagniello è stata raggiunta un’intesa fino al giugno 2027 ma Feola preferisce non guardare troppo oltre: “Dobbiamo concentrarci sulla Reggina, settimana per settimana, non facendo programmi a lungo termine. Poi da martedì penseremo alla prossima. Incombe l’immediato, dobbiamo cercare di fare risultato a tutti i costi, domenica dopo domenica, e io devo cercare di adattarmi il più possibile al gruppo, alle caratteristiche e anche un po’ alle loro abitudini”.

La firma già abbozzata a gennaio si è concretizzata a febbraio: “Senza nulla togliere a Parisi, è chiaro che lavorare un mese in più sicuramente sarebbe stato meglio e mi avrebbe permesso di fare un determinato lavoro, avendo più tempo a disposizione”. La rincorsa riparte da Reggio Calabria.





