Acquedolcese, Mezzanotte: “Classifica disastrosa, siamo tutti responsabili”

Lettura: 3 minuti

Non è un momento semplice per l’Acquedolcese. La sconfitta in casa della Leonfortese ha fatto riaffiorare dubbi che sembravano dissipati dopo gli ultimi risultati positivi. La classifica piange, i sette punti conquistati in undici giornate sono frutto anche dell’avvio shock, caratterizzato da cinque sconfitte in altrettante giornate. La squadra ha comunque reagito e così sono arrivati il successo con il Melilli e i pareggi con avversari importanti come Niscemi, Nebros, Vittoria e Messana.

Acquedolcese
Gianmarco Distefano gestisce un possesso

Il capitombolo di Leonforte ha rappresentato un brusco passo indietro per una formazione che, nell’arco delle ultime settimane, ha dovuto registrare gli addii di giocatori importanti come Delfio Carroccio, Boris Zingales e Tindaro Calabrese. In un momento così complicato è la società a metterci la faccia e ad alzare la voce. La stessa società che in passato non ha mai avuto problemi a recitare il mea culpa ma adesso lo scenario è cambiato.

Il direttore generale Sergio Mezzanotte parte dalle proprie responsabilità: “Quando si è in queste situazioni bisogna mettere tutto in discussione e sono il primo a riflettere sulle mie scelte. Al momento dell’allestimento della rosa immaginavo di ripartire dallo zoccolo duro della rosa dello scorso anno, puntellando con qualche giovane di qualità e qualche innesto di categoria, in linea con i nostri parametri. Mi ero ripromesso di non farmi più tirare dalla giacchetta dai procuratori ma così non è stato. Ho voluto assecondare la visione dello staff tecnico, che ha chiesto una rosa di giocatori che non avessero problemi con gli allenamenti e si è seguita quella linea. Non sono presuntuoso, so che non esisterà una controprova ma personalmente ritengo di avere sbagliato a dire alcuni sì. Sono tra i responsabili di questo disastro”.

Acquedolcese
Fricano con la fascia da capitano al braccio (foto Calogero Germanà)

Domenica c’è una sfida proibitiva, in casa contro il Modica, che potrebbe risultare decisiva per il futuro del tecnico Peppe Furnari: “Bisogna essere realisti. Tra noi e loro c’è un grande divario, sarei stupido se mi aspettassi un successo ma una reazione dal punto di vista morale e caratteriale si. Accetto tutto ma abbiamo perso male contro un avversario per nulla superiore a noi. Dopo avere raccolto zero punti in cinque partite credo che chiunque avrebbe mandato via l’allenatore ma sono stati analizzati determinati fattori e si è deciso di proseguire e i fatti ci hanno dato ragione perché nelle successive cinque partite la squadra si è ben comportata riuscendo a strappare punti anche a Vittoria e Messana. La mia pazienza però non è infinita, il modo in cui si è perso a Leonforte non mi è piaciuto”.

Mezzanotte infine tira le orecchie alla squadra: “Ad Acquedolci si può giocare con tranquillità, non ci sono pressioni, due anni fa non ho avuto problemi a riconoscere di essere stato il responsabile della retrocessione per avere sottovalutato la gestione dei giocatori. Ora però è diverso, rispetto ad allora la società è molto più presente e attenta anche alle piccole esigenze che possono riguardare il campo o la vita degli atleti. È evidente che saranno fatte delle valutazioni. Dall’1 dicembre avremo a disposizione 17 giorni per svincolare i calciatori che non sono ritenuti idonei al progetto. Gli investimenti sono raddoppiati rispetto ai primi due campionati di Eccellenza ma mai ci eravamo trovati con sette punti in undici giornate. Pertanto la delusione mi sembra legittima”.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO