La Viterbese non ci sta e dopo la sentenza del Collegio di Garanzia che ha respinto il ricorso del club laziale, confermando il -2 e quindi la retrocessione diretta in Serie D dei laziali a causa del distacco superiore agli otto punti dal Monterosi, preannuncia battaglia. La società del presidente Marco Arturo Romano andrà fino al Tar e al Consiglio di Stato: “Prendiamo atto della decisione del CONI con grande amarezza e tristezza. Assurdo retrocedere per 11.000 Euro di Agenzia delle Riscossioni pagati con qualche giorno di ritardo, sospesi dallo Stato e non regolamentati da parte delle Noif. Aspettiamo di leggere le motivazioni di questa decisione assurda e sentenziata con una votazione non unanime. Inutile dire che ricorreremo al TAR e al Consiglio di Stato e adotteremo tutte le azioni necessarie per tutelare gli interessi della società. Siamo profondamente delusi e demoralizzati”.





