Benedetto Bottari lascia, anzi no. In casa Città di Villafranca c’è da registrare il clamoroso dietrofront dell’ex direttore sportivo di Milazzo e Due Torri, dopo che lo stesso aveva annunciato il suo addio alla società biancoverde poco più di venti giorni fa, ad appena cinque mesi dal suo arrivo. Evidentemente la fuga in avanti di Bottari ha portato i suoi frutti e il dirigente messinese ha avuto le garanzie che chiedeva da parte della società.

Quel “mi sarebbe piaciuto continuare ma i matrimoni si fanno in due” esclamato il 9 maggio scorso è stato un chiaro segnale verso la società villafranchese, che ha dimostrato di credere nelle capacità dell’esperto dirigente. Bottari sarà dunque il responsabile dell’area sportiva e il primo obiettivo sarà quello di sciogliere il nodo allenatore, considerato che l’accoppiata Cannaò-Mazzeo non siederà più in panchina nella prossima stagione.
Il nome su cui Bottari vorrebbe puntare è quello di Nico Caragliano, pronto ad alzarsi dalla scrivania e tornare a indossare i panni dell’allenatore. Proprio un anno fa, quando Bottari fu vicino alla Messana, prese in considerazione l’idea di affidare la panchina all’allenatore milazzese, ma poi le cose andarono diversamente. Nell’ultima stagione Caragliano ha ricoperto con ottimi risultati il ruolo di direttore sportivo al Milazzo, allestendo una squadra in grado di vincere il campionato di Eccellenza con un budget notevolmente inferiore rispetto a realtà sulla carta più quotate come Modica e Vittoria.

Il clima di incertezza che sta accompagnando il Milazzo dalla fine dei festeggiamenti per la Serie D raggiunta sul campo avrebbe convinto Caragliano a fare un passo indietro, ritornando a bordo campo dopo le esperienze proprio sulla panchina rossoblù ai tempi della Promozione. Affinché questo scenario si possa concretizzare serve però il via libera da parte del Milazzo, che però al momento starebbe temporeggiando.
Per quanto riguarda l’accoppiata Cannaò-Mazzeo, il loro futuro potrebbe essere a Messina sponda Atletico, soprattutto in caso di ripescaggio in Promozione. Lo stesso Mazzeo ha scambiato qualche chiacchiera per entrare a fare parte nello staff di Salvatore Cambria a Monforte, ma al momento nessuna pista sembra davvero calda e non va escluso alcuno scenario.





