Vigor, che poker un anno fa. Il Messina non vince dal ’95-’96

L'esultanza della Vigor Lamezia

Sono otto i precedenti in riva allo Stretto tra Messina e Vigor Lamezia, l’ultimo dei quali particolarmente nefasto per i giallorossi. Il primo dicembre 2013 la clamorosa affermazione per 1-4 dei calabresi portò alla dura contestazione della tifoseria e alla decisione della società di chiudere il rapporto con il tecnico Gaetano Catalano. Un match già deciso nel corso del primo tempo. Al 15’ Lamezia in vantaggio con la conclusione dalla lunghissima distanza di Rapisarda. Il raddoppio matura a causa del pasticcio tra Caldore e Cucinotta che porta al gol di Zampaglione. Al 41′ il tris, sempre ad opera di Zampaglione. All’8’ della ripresa il Messina sembra riaprire la gara con il colpo di testa sotto misura di Ferreira, ma subito dopo arrivano l’espulsione di Cucinotta ed il poker di Scarsella sulla punizione battuta da D’Amico.

Ferreira, autore del gol della bandiera nell'ultimo 1-4 (foto Furrer)

Ferreira, autore del gol della bandiera nell’ultimo 1-4 (foto Furrer)

Il primo confronto tra le due squadre è invece relativo al torneo di Serie D 1977-78. Un 1-2 con reti di Greco, Musa su rigore e Mauro. L’anno successivo, in Serie C2, sfida a reti bianche. Nel 1979-80 i giallorossi ottennero ai danni della Vigor due successi risultati determinanti in chiave salvezza. In occasione dell’ultimo turno del girone d’andata la vittoria per 1-0 tra le mura amiche venne propiziata dal gol di Cau al 73′. A seguire il 2-0 della stagione 1995-96 (Serie D), grazie ad una doppietta di De Luca, e il netto 0-3 per i calabresi dell’anno dopo, ai danni dell’allora AS Messina, con marcatori Nosdeo, Giampà su rigore e Giungato. Il 2 marzo 1998, il nuovo FC Messina, lanciatissimo verso la promozione in C2, venne però fermato al “Celeste” sul risultato di 2-2. Alla squadra guidata da Pietro Ruisi non bastò il doppio vantaggio confezionato dalle reti siglate da Zottoli al 2′ e Sparacio al 19′, per conquistare l’intera posta. Gli ospiti replicarono già nel corso della prima frazione con Giungato al 32′ e Ferragina al 41′. Nel 2009-10, in Serie D, finì poi 1-1, con i giallorossi furiosi per alcune decisioni arbitrali. Al 43′ il vantaggio dei padroni di casa firmato da D’Angelo. La chance per il raddoppio al 2’ della ripresa, ma Magliocco spara incredibilmente alto dal dischetto, sprecando il penalty concesso per un fallo su Sabatino. Lo stesso attaccante viene poi espulso nel convulso finale. Al 32′ il pari di Cosa, sempre dagli undici metri. Rigore, assegnato da Cocchiara di Piacenza, tra le proteste del Messina, che portarono all’allontanamento dell’allora patron Di Lullo. Il bilancio complessivo è dunque di due vittorie dei padroni di casa, tre pareggi e tre successi degli ospiti.

Ferrigno e Lo Monaco

Ferrigno e Lo Monaco (foto Furrer)

Il tabellino. Messina-Vigor Lamezia 1-4 dell’1 dicembre 2013
Marcatori: al 15′ pt Rapisarda (L), al 21′ pt ed al 41′ pt Zampaglione (L), all’8′ st Costa Ferreira (M), al 10′ st Scarsella (L).
Messina: Lagomarsini, Caldore (dal 5′ st Maiorano), Quintoni, Bucolo, De Bode, Cucinotta, Guerriera, Costa Ferreira, Corona (dal 32′ st Gherardi), Guadalupi (dal 16′ st Ignoffo), Chiaria. A disposizione: Iuliano, Piovi, Scoponi, Buongiorno. Allenatore: Gaetano Catalano.
Vigor Lamezia: Rosti, Rapisarda, Malerba, Romano (dal 46′ st Perrino), Marchetti, Gattari, Zampaglione (dal 21′ st Voltasio), Scarsella, Del Sante, Rondinelli, D’Amico (dal 35′ st De Giorgi). A disposizione: Bibba, Gona, Strumbo, Ferrara. Allenatore: Raffaele Novelli.
Arbitro: Antonello Balice di Termoli. Assistenti: Orlando Pagnotta ed Antonello Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore.
Note – Espulso al 9′ st Cucinotta per doppia ammonizione. Ammoniti: al 22′ pt De Bode (M), al 38′ pt Romano (L), al 45′ pt Cucinotta (M), al 6′ st Rapisarda (L), al 41′ st Guerriera (M).

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