Venuto: “La Messana ha qualità. Mi sono messo in gioco, lavorerò sui dettagli”

Lettura: 3 minuti

La Messana non è andata oltre il pareggio contro il Mazzarrone di Ezio Raciti nel giorno dell’esordio del nuovo allenatore Antonio Venuto, scelto al posto di Giuseppe Cosimini, che ha lasciato i peloritani dopo un anno e mezzo caratterizzato dalla promozione e da un ottimo avvio di stagione anche al piano superiore.

Messana
La ripartenza di Franchi (foto Andrea Pagano)

L’ex Milazzo analizza con onestà la situazione: “Siamo un’ottima squadra, con un organico importante, ma settimane così tribolate incidono anche sulla concentrazione. È come se si interrompe un percorso e ne comincia un altro. Nel primo tempo abbiamo mostrato buone trame di gioco ma siamo stati poco fortunati. Ho visto qualche partita della Messana e di solito quando si sfondava sulle fasce, sia a destra che a sinistra, si andava a fare gol”.

Venuto ringrazia il suo predecessore e il direttore sportivo Alberto L’Episcopo, anche lui uscito di scena: “Ho visto una Messana abbastanza solida, che non ha subito gol, anche se abbiamo beccato qualche ripartenza. Una squadra in salute, che nel proseguo del campionato continuerà a fare ottime cose perché l’organico è di prim’ordine. C’è molta qualità, bisogna soltanto allenarsi per limare qualche dettaglio. Mi preme sottolineare che ho trovato una squadra ben allenata dal tecnico precedente. Spero di potere incidere d’ora in poi con il mio lavoro”. 

Gioiosa
Foti e Cannavò (foto Andrea Pagano)

I peloritani devono difendere il terzo posto dal ritorno di Vittoria e Leonzio oltre che dall’Atletico Catania, prossimo avversario domenica. Sarà necessario migliorare nel reparto nevralgico:Giorgetti, Tricamo e Fragapane hanno fatto bene. A centrocampo poteva andare meglio. Conoscerò meglio le caratteristiche dei ragazzi per capire chi è più idoneo al calcio che andremo a proporre, che non deve essere soltanto di palleggio, ma anche d’interdizione e pressing alto. Cercheremo di trovare le soluzioni migliori”.

Bisognerà sfruttare i calci piazzati in un torneo in cui spesso il gioco è molto spezzettato: “Dovremo migliorare le situazioni di gioco che non sono andate bene, continuando a fare in modo che la Messana sia propositiva com’è accaduto a inizio campionato e allo stesso tempo trovare l’equilibrio giusto che ci permetta di vincere le partite tirate anche per l’attitudine tattica dell’avversario. Possono diventare insidiose e sporche, però dobbiamo essere bravi a risolverle, anche con qualche tiro da fuori o un calcio da fermo e in questo senso non siamo stati lucidi”.

Gioiosa
Gorobsov e Le Mura (foto Andrea Pagano)

Venuto è consapevole di avere scelto una sfida insidiosa: “Se mi sono messo in gioco è perché voglio concludere la mia carriera a Messina, in una società importantissima, una delle migliori della categoria. Mi piace vincere: non sarà semplice ma il campionato è lungo e ci saranno incidenti di percorso, soprattutto nel girone di ritorno. Bisogna avere fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Dobbiamo fare la nostra corsa, i giochi non sono assolutamente conclusi”.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO