Non si ferma il mercato del Messina, che sta bruciando le tappe per arrivare con una rosa il più completa possibile all’inizio del ritiro, fissato per il 3 agosto a Cascia. È stato definito in queste ore un altro innesto tra gli under, anche se il club fin qui non ha ufficializzato una decina di operazioni già più che abbozzate. L’ultimo volto nuovo è quello del terzino destro Gabriele Bontà, che si è alternato fra Treviso, Luparense e Nissa nell’ultima stagione, trovando pochissimo spazio.

Il classe 2007 aveva già militato nel Castrum Favara, la squadra della sua città, riuscendo a incidere maggiormente. In particolare 13 presenze, quattro da titolare, e uno spazio crescente nel finale di stagione, quando firmò anche il gol salvezza nel decisivo play-out contro il Licata di Pippo Romano, battuto per 2-0. A sbloccare il punteggio, di testa, fu proprio il prossimo difensore del Messina, che in Eccellenza potrebbe vedere aumentare sensibilmente il suo minutaggio.
A lanciarlo dalle giovanili è stato l’ex allenatore giallorosso Pietro Infantino, che lo volle in prima squadra. Bontà è stato anche il capitano della Rappresentativa Under 18 del girone I della serie D e ha alzato al cielo la Juniores Cup. Ha ricevuto i premi “Buttitta” e “Madonna dell’Itria” per i suoi meriti sportivi. Tra i giovani il Messina si è già assicurato il portiere Pietro Maniscalco, 2008 ex Santa Venerina, e due attaccanti ex Catanzaro, Mario Catania e Gabriele Loria, entrambi del 2009. Un tassello dopo l’altro, il direttore sportivo Maurizio Pellegrino sta completando il puzzle che dovrà essere incastonato da Alfio Torrisi.





