Venanzio vince lo Slalom Torregrotta-Roccavaldina, terzo il messinese Schillace

Salvatore VenanzioSalvatore Venanzio

Il pilota campano Salvatore Venanzio al volante di una Radical SR4 Suzuki ha vinto il 25esimo Slalom Torregrotta Roccavaldina, sesta gara del Campionato Italiano Slalom e quinto appuntamento del Campionato regionale della specialità andato in scena questo fine settimana. Il forte driver di Massa Lubrense ha messo a frutto le modifiche d’assetto della sua biposto migliorando in ciascuna delle tre manches di gara, la prima delle quali svoltasi su un percorso bagnato sul quale ha preferito non rischiare salvo poi attaccare in gara 2 e gara 3, quando il fondo è andato asciugandosi consentendo alle coperture di lavorare al meglio. Il suo migliore punteggio di 155.31 è arrivato nella terza e definitiva manche.

Il campione italiano in carica, Fabio Emanuele

E’ stata una gara molto impegnativa – ha detto Venanzio – specialmente stamattina quando abbiamo preferito non prendere rischi, salvo poi giocarcela in gara 2 e 3, quando abbiamo provato a spingere. Vincere in Sicilia è davvero stupendo e siamo felici per aver riaperto il campionato. Il risultato vale doppio se si considera la caratura dei miei avversari”. Seconda posizione per il molisano Fabio Emanuele su Osella PA9. Per lui un weekend complicato dal punto di vista della salute dato che il portacolori della Campobasso Corse è arrivato in Sicilia con qualche acciacco alla schiena che lo hanno penalizzato soprattutto nella partenza della seconda manche. Emanuele ha in ogni caso utilizzato le prime due “salite” per ottenere utili riferimenti in vista della terza e decisiva manche dove, con assetto da asciutto ha piazzato la zampata che gli è valsa il secondo posto, utile soprattutto in ottica campionato. Venanzio recupera tre punti a Emanuele che resta davanti con un vantaggio di 2,5 lunghezze. In terza posizione si è classificato il  messinese Emanuele Schillace su Radical SR4 di Classe 1600 della T.M. Racing. Quarto tempo per Giuseppe Giammetta su Formula Gloria B4, che stacca di una manciata di punti Girolamo Incardia su Ghipard Formula e il campano Luigi Vinaccia in crisi di gomme con l’Osella PA 9/90 Honda della Autosport Sorrento. Il giovane pilota e preparatore di Santa Maria di Licodia Giuseppe Spoto, settimo su Formula Ghipard, precede l’ericino Michele Poma, ancora una volta il più veloce Under 23 in gara, su Radical Sr4 Suzuki. Chiudono la top ten Antonino Di Matteo su Formula Gloria C8 e il driver di Giarre Rosario Miano. Nei Gruppi, in Racing Start arriva il primato per Salvatore Scibilia della Nebrosport su Alfa Romeo 147, mentre in RS Plus in evidenza si è messo Angelo Danilo Russo su Peugeot 106 Rally.

Emanuele Schillace

Emanuele Schillace della TM Racing Messina (foto Manuel Marino)

In Gruppo N, bene il saccense Ignazio Bonavires su Peugeot 106 mentre l’alloro del Gruppo A è di Michele Russo su Peugeot 106 della Catania Corse. Tra le  vetture bicilindriche è il messinese della T.M. Racing Giovanni Greco su Fiat 500 ad essersi messo in mostra lottando con Giuseppe Marcellino e Antonio Materia su Fiat 126. Nei gruppi, Agostino Fallara, prevale tra le Gruppo Speciale Slalom, come Michele Ferrara tra le E1 Italia su Renault Clio. Antonio Pio De Giorgio su 126 Suzuki è primo tra le Gruppo E2 SH, precedendo in classifica assoluta Alfredo Giamboi in evidenza in Classe S6 del Gruppo S. Tra le scuderie successo della scuderia messinese T.M. Racing del presidente Giovanni Vinci. La competizione organizzata dalla Top Competition è stata diretta dal nisseno Michele Vecchio, coadiuvato da Graziano Basile e si è svolta senza pubblico nel pieno rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus.

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