Una grande Igea Virtus sbanca Reggio Calabria con Cicirello e consolida la vetta

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L’Igea Virtus espugna il “Granillo” con una prestazione da squadra matura e allunga in vetta: 0–1 sulla Reggina firmato da Cicirello al 61’. Un successo costruito con applicazione tattica, gestione dei momenti e compattezza del blocco difensivo, capace di disinnescare il 4-3-3 amaranto e di colpire al momento giusto. Alle spalle dei barcellonesi vincono soltanto Savoia e Nissa, domenica prossima altro big-match al “D’Alcontres” con la Gelbison.

Igea Virtus
Balsano in marcatura a Reggio Calabria

La cronaca. Approccio senza timori per i giallorossi, subito pericolosi: al 7’ Cicirello calcia a botta sicura in area, Adejo ci mette il petto e salva i padroni di casa. La struttura 3-5-2 di Marra lavora bene in uscita, con Cess e Squillace che danno ampiezza e la coppia Joao Pedro–Calafiore a presidiare la zona di rifinitura. La Reggina si affida a Montalto per risalire il campo, ma la linea a tre Maggio–Maltese–Maddaloni è puntuale sia in anticipo sia in protezione della profondità. Al 37’ l’Igea sfiora il vantaggio: cross di Squillace, incornata di Joao Pedro fuori d’un soffio. Prima dell’intervallo, proteste ospiti per un contatto Adejo–Samake (44’), poi squadre negli spogliatoi sullo 0-0 dopo un primo tempo equilibrato e con poche palle gol pulite.

In avvio di ripresa la Reggina prova ad alzare i giri, ma l’Igea tiene la barra dritta: Balsano stringe i denti dopo un problema alla caviglia (47’) e De Falco neutralizza senza affanni le conclusioni da posizione defilata (54’). È l’antipasto del colpo ospite: al 61’ Lagonigro sbaglia il rinvio, Cicirello fiuta l’errore e lo punisce con freddezza per lo 0–1 che gela il “Granillo”. Marra gestisce con cambi mirati (Cardinale e Mirashi al 70’, Lomolino al 74’, Ferrara al 77’, Bisogno all’83’) e abbassa il ritmo quando serve; giallo a De Falco al 71’ in una fase in cui l’Igea addomestica la gara e gioca col cronometro senza perdere compattezza. Finale di sofferenza controllata: all’87’ l’unico vero brivido, Salandria calcia dall’interno dell’area ma mette a lato; al 95’ l’ultima mischia su corner non trova deviazioni utili. Triplice fischio e festa sotto il settore ospiti (341 tifosi arrivati a sostegno in oltre 4.400 presenti), con la capolista che esce dal “Granillo” da squadra consapevole dei propri mezzi.

Igea Virtus
Samake è grande protagonista con l’Igea (foto Santi Mazza)

Il tabellino. Reggina–Igea Virtus 0–1
Rete: 61’ Cicirello.
Reggina (4-3-3): Lagonigro; Palumbo (62’ R. Girasole), Adejo, D. Girasole (46’ ammonito), Distratto; Mungo (83’ Pellicanò), Laaribi (62’ Salandria), Porcino (62’ Barillà); Grillo, Montalto, Di Grazia (67’ Edera). All. Torrisi.
Igea Virtus (3-5-2): De Falco; Maggio, Maltese, Maddaloni (70’ Cardinale); Cess (38’ amm.), Balsano (70’ Mirashi), Joao Pedro (83’ Bisogno, amm. 32’), Calafiore (amm. 22’), Squillace (74’ Lomolino); Cicirello (77’ Ferrara), Samake. All. Marra.
Ammoniti: D. Girasole (R) 46’; Calafiore (I) 22’, Joao Pedro (I) 32’, Cess (I) 38’, De Falco (I) 71’. Recupero: 2’ pt; 6’ st. Spettatori: oltre 4400, settore ospiti 341.

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