Ugolotti: “Partita regalata al Messina. Per salvarsi serve un altro atteggiamento”

Guido UgolottiIl tecnico Guido Ugolotti ai nostri microfoni al "Franco Scoglio"

È molto amareggiato dopo il ko del “Franco Scoglio” il tecnico del Melfi Guido Ugolotti, che non le manda certo a dire ai propri giocatori: “Non si può regalare una partita del genere, subendo un gol nel finale con troppa leggerezza, con il tutto rispetto per il Messina, che ha fatto la sua gara e creato le sue occasioni. Questa squadra ha un difetto: paga l’eccessiva gioventù. Alla fine paghiamo una disattenzione sugli sviluppi di un fallo laterale e l’avere cercato di dare via la palla di tacco…”.

Melfi

La panchina del Melfi

Il tecnico lucano riconosce i meriti del più quotato avversario: “Abbiamo avuto le nostre opportunità ma non siamo stati decisi e concreti. Per 30-35 minuti abbiamo tenuto la palla tra i piedi ma il Messina ha chiuso tutti gli spazi e nei momenti importanti ha messo più determinazione e cattiveria rispetto a noi, che non siamo certo il Real Madrid… Abbiamo 24 punti in classifica ma siamo venuti a giocare a viso aperto fuori casa, contro un avversario di caratura superiore”.

Pesano l’inconsistenza del reparto offensivo: soltanto Lupa Castelli Romani, Catanzaro e Fidelis Andria hanno segnato meno. “Con Masini siamo anche arrivati al limite dell’area, ma avremmo dovuto sfruttare diversamente i corner ed alcune punizioni. Per salvarci dovremo guardare in faccia la realtà, essere più aggressivi ed eliminare queste amnesie difensive. Il cammino diventa difficile, la classifica è ben delineata. Sapevamo di dovere soffrire ma non lo abbiamo ancora compreso tutti”.

Melfi

L’undici titolare del Melfi

Ugolotti non cerca neppure l’alibi rappresentato dai problemi di formazione: “Avevamo alcune assenze importanti, come Tortolano, Zane e soprattutto Herrera (6 gol all’attivo in stagione, ndc), che spesso ha dimostrato di potere fare la differenza, ma non dobbiamo aggrapparci alle defezioni. In altre situazioni si è visto che potevamo anche fare a meno di qualche big. Dovevamo semplicemente essere più tranquilli e concreti, come il Messina”. Sta anche qui la forza dei giallorossi, che con cinismo e maggiore qualità hanno definitivamente ipotecato con larghissimo anticipo il raggiungimento del principale obiettivo stagionale.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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