Trofeo delle Regioni Kinder+Sport Femminile: Sicilia sorpresa dal Friuli, scivola fuori dai quarti di finale

Con le gare ad eliminazione diretta giocate, si è definito il tabellone femminile dei Quarti di Finale del Trofeo delle Regioni Kinder+Sport “Cesare Rubini” 2014. Ecco il qudro completo: LombardiaFriuli Venezia Giulia, Emilia RomagnaLiguria, LazioPiemonte, ToscanaVeneto gli accoppiamenti. Amarezza per la Sicilia che dopo le due vittorie inaugurali è uscita sconfitta dal confronto col Friuli ed adesso gocherà per ottenere il nono posto, subito a ridosso delle magnifiche otto.

LOMBARDIA-TRENTINO ALTO ADIGE 63-28
(17-4; 44-15; 52-20)
Lombardia: Corbetta 6, Calciano 2, Del Pero 9, Donzelli 2, Rizzi 4, Gandola 2, Mariani 5, Scavone, Oliva 11, Meroni 9, Paleari 10, Sartor 3. All. Lombardi
Trentino A.A.: Ruocco 3, Pesarini 6, Roberta , Vicentini 5, Bernardoni 2, Chemolli, Lorenzi, Venturini 4, Omeozzoli , Palmarsan 3, Betta 5, Bregu. All. Casolari.
Arbitri: Mulliri, Miglioranza

Inizio forte della Lombardia, che grazie a due contropiedi di fila e a una tripla di Paleari si porta sull’11-4. Il Trentino non sembra trovare contromosse efficaci all’attacco lombardo che si porta sul +13 a fine primo quarto (17-4). La Lombardia allunga sul 44-15 a metà gara, nella seconda parte dell’incontro gestisce il vantaggio vincendo 63-28.

TOSCANA-UMBRIA 55-42
(15-14; 29-27; 41-35)
Toscana: Ceccarini 6, Cecchi 6, Castiglione 7, Vannucchi 4, Madera 17, Iozzelli 6, Zorzi 2, Simonetti 3, Diarra Sylla, Manetti 4, Pagni, Chiarugi. All. Pianigiani.
Umbria: Moriconi 12, Sparvoli 3, Iaconi, Iachettini, Cubaj 20, Grilli, Guidubaldi 2, Crisostomi 2, Rossi, Lazzerelli, Gaggiottini, Hattab Cavaciocchi 3. All. Posti.
Arbitri: Tedeschini, Cavedon

Grande equilibrio nella prima parte dell’incontro, con le due squadre divise da soli due punti all’intervallo lungo: 29-27 Toscana. Alla ripresa l’allungo della formazione di Pianigiani, che a 10′ dal termine è avanti 41-32. L’Umbria tenta il tutto per tutto e si porta a -4 (41-37), ma la rimonta si ferma sul più bello: la Toscana chiude poi con un +13.

10155214_238339823034541_8742749271368407789_nPUGLIA – LAZIO 45-50
(12-8; 21-22; 41-38)
Puglia: De Bartolomeo 5, Cristofaro 2, Nardelli 5, Armenti 5, Giudice , Caretta 2, D’Alessandro 6, Caccavo 1, Markovic 4, Tagliamento, Assentato 11, D’Agnano 4. All. Alba.
Lazio: Kolar 2, De Santis 12, Auzou 2, Puggioni 7, Bongiorno 9, Ianeri 2, Gentle 7, Borghi 4, Boni 4, Nizza , Troiani 1, Paolocci. All. Adamoli.
Arbitri: Olivieri, Fiocchi

Inizio dal ritmo alto per entrambe le squadre, ma da punteggi bassi per via dei diversi errori al tiro. La Puglia al 3′ prova un mini allungo con un parziale di 8-0 (9-2), ma con 5 punti consecutivi si riporta a -4 il Lazio (7-11): il vantaggio rimane invariato fino alla fine del quarto, 12-8 Puglia. Il secondo periodo inizia con un parziale di 14-4 per il Lazio che si porta prima sul 16-14 e poi allunga sul 22-16. Il contro parziale di 5-0 negli ultimi due minuti della Puglia chiude il periodo sul 22-21 a favore del Lazio. La terza frazione inizia con un mini allungo laziale (28-23), ma le Marche non stanno a guardare. Le due squadre si alternano spesso il vantaggio prima del parziale di 6-0 della squadra di Adamoli che chiude il match.

EMILIA ROMAGNA – SARDEGNA 63-31
(26-10; 41-14; 52-20)
Emilia Romagna: Lucca 7, Venturi, Mantovani, Pallotta 8, Soglia 2, Giacchetti 2, Zavalloni 9, Venturoli 12, Cremona 4, Periti 6, Salvadego 5, Fera 8. All. Morigi.
Sardegna: Solinas 2, Canu 2, Mura 6, Biella 6, Piras, Schirru 2, Farina 5, Canu 2, Garau, Maxia, Mascia, Sow 6. All. Castelli
Arbitri: Melai, Danese

L’Emilia Romagna accede ai Quarti superando la Sardegna. Inizio contratto da entrambe le parti, solo 7-6 al 5’; poi, pian piano, le biancorosse di casa acceleravano e già alla fine del primo quarto il tabellone parlava chiaro (24-10). Al 15’, sul 32-10, iniziava un lunghissimo gargabe time anche se le isolane erano brave ad impattare l’ultima frazione (11-11).

VENETO-ABRUZZO 87-8
(20-4; 46-4; 71-6)
Veneto: Coffau 10, Beraldo 6, Destro 13, Fassina 16, Del Mas 4, Pinzan 2, Galazzo 8, Smorto 4, Chicchisiola 6, Gamba 8, Furlani 4, Tridello 6. All. Battisti
Abruzzo: Miccoli, Codagnone 4, Pirani, Traino, Fabbricini 2, Di Girolamo, Bellante, Di Stefano, Jepson 2, Asobirionwu, Lunadei, Colella. All. Patricelli
Arbitri: Riggi, Peruzzi

Partita a senso unico per il Veneto, avanti già di 16 punti dopo i primi 10′ e di 42 a metà gara. Seconda frazione di gioco sulla falsa riga della prima, con il Veneto che vince agilmente 87-8.

Rimessa in attacco per la Sicilia

Rimessa in attacco per la Sicilia

SICILIA-FRIULI V.G. 45-63
(12-18; 21-36; 37-44)
Sicilia: Gandolfo 2, Verona 10, Ricciardi 4, Vella 11, Rimi 4, Greco 1, Scionti 1, Magri 5, Baglieri 6, Caruso, Vivirito 1, Patanè. All. Recupido.
Friuli Venezia Giulia: Ianezic 2, Crovato 22, Milani 14, Tremul 9, Lavaroni 4, Gregori, Gatti, Revelant 2, Pulcini, Morello, Gotti 7, Zanelli 3. All. Bernardi.
Arbitri: Grieco, Carducci

Tutto come da copione alla “Carim”, ma la Sicilia esce dalle prime otto del torneo a testa alta. Primi otto minuti in assoluto equilibrio (12-12), poi il crollo delle isolane col Friuli Venezia Giulia che scappa a +17 (13-30 al 15’). Con uno strepitoso terzo quarto la Sicilia spaventa le avversarie rientrando fino al -7 del 30’ (37-44). La pausa, però, era taumaturgica per le ragazze della Bernardi che, al 35’, sul 40-55, chiudono virtualmente la pratica.

MARCHE – LIGURIA 36-44
(13-9; 20-22; 28-29)
Marche: Catalino 10, Lupini, Matteucci 7, Ruggeri 2, Bolognini 5, Baffo, Veroli, Goffi 2, Castellani 2, Zamparini 2, Bernardini 4, Piermaria 2. All. Pesaresi.
Liguria: Bologna 5, Cambiaso 2, Pescetto 3, Tosi 6, Kotopulis, Mori, Corradino 21, Poletti 3, Bordonaro 4, Poli, Copello, Saloni. All. Grandi.
Arbitri: Marino, Frosolini

Primo quarto che mantiene un certo equilibrio: al 5’ è 5-5, a fine primo quarto primo scatto della Marche per il 13-9. Nel secondo periodo meglio la Liguria, che trova il sorpasso e a metà gara conduce 22-20. Partita che si accende nella seconda parte: a 10′ dal termine Liguria avanti solo di 1 (29-28). Dopo un allungo ligure, (41-34) provano a rientrare le Marche, ma la Liguria resiste vincendo 44-36.

PIEMONTE – CAMPANIA 75-42
(9-11; 29-22; 51-31)
Piemonte: Degiovanni 8, Ceriani 11, Michelini 12, Pollastro 14, Trucco 6, Guarino 2, Muraca 4, Celiberti 2, Colucci 5, Villa, Dominici 6, Cortese 5. All. Ferrauto.
Campania: Giuseppone 4, Sapienza 5, Gigliano 9, Pastena 2, Orta 9, Savarese 2, Urcivoli, Scarpato 9, Martines 2, Galdi, Cifaldi, Moroso. All. Scotto.
Arbitri: Tadic, Foti

Vince il Piemonte, come da pronostico, ma l’inizio gara è stato a favore della Campania (2-9 al 7’). Poi la reazione delle ragazze di Ferrauto, che prima impattano a quota 13, e poi, con un break di 14 a 0, iniziano la fuga vincente. A cavallo dei due quarti centrali le campane si rifanno sotto (29-24 al 22’). Il Piemonte chiudeva ogni discorso nella parte finale del quarto volando da 41-31 a 51-31. Senza emozioni gli ultimi 10’.

ImmagineIl calendario dei Quarti di Finale (24 aprile 2014)
Quarti di Finale 1-8 posto
Lombardia-Friuli Venezia Giulia, ore 17.00 (San Marino)
Emilia Romagna-Liguria, ore 17.00 (Bellaria)
Lazio-Piemonte, ore 17.00 (Flaminio)
Toscana-Veneto, ore 17.99 (Santarcangelo)

Quarti di Finale 9-16 posto
Trentino A. A.-Sicilia, ore 9.30 (Flaminio)
Sardegna -Marche, ore 9.30 (CARIM)
Puglia-Campania, ore 17.00 (CARIM)
Umbria-Abruzzo, ore 9.30 (Santarcangelo)

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