Trofeo delle Regioni Femminile, Veneto campione per il terzo anno consecutivo. La Sicilia sorprende la Puglia e chiude nona

E’ il Veneto la formazione vincitrice del Trofeo delle Regioni Kinder+Sport 2014. La formazione allenata da Marco Battisti ha sconfitto in finale la Lombardia 68-25. Per il Veneto si tratta del settimo successo al Trofeo delle Regioni, il terzo consecutivo dopo le vittorie nelle Marche nel 2012 e a Genova nel 2013. “Ci siamo confermati ad alti livelli – ha affermato Marco Battistiquesto è il frutto del sacrificio e del lavoro svolto durante l’anno nelle società e nei Centri Tecnici Federali Azzurrina. Questo risultato è un premio per le ragazze e per le loro famiglie”. Il terzo posto è andato alle padrone di casa dell’Emilia Romagna.

Finale 1-2 posto
LOMBARDIA – VENETO 25-68
(12-24, 8-14, 2-14, 3-16)
LOMBARDIA: Alessia 4 (2/6), Calciano, Del Pero 6 (2/5, 0/6), Donzelli 1 (0/2, 0/1), Rizzi 2 (1/3), Gandola, Mariani 3 (0/3, 0/1), Scavone 4 (0/2, 1/3), Oliva 3 (0/4, 1/4), Meroni 2 (1/4), Paleari, Sartor. All. Lombardi
Tiri Liberi: 7/22 – Rimbalzi: 29 18+11 (Mariani 5) – Assist: 4 (Calciano, Scavone, Meroni, Paleari 1)
VENETO: Coffau 6 (1/5, 1/1), Beraldo, Pinzan 7 (2/5, 1/6), Galazzo, Destro 11 (4/8, 1/2), Smorto 9 (2/5, 0/1), Chicchisiola 7 (2/6, 1/1), Gamba 6 (3/5), Fassina 12 (4/7, 1/3), Furlani, Tridello, Dal Mas 10 (5/6). All. Battisti
Tiri Liberi: 7/12 – Rimbalzi: 50 34+16 (Chicchisiola, Fassina, Dal Mas 8) – Assist: 15 (Pinzan 3)

I primi punti dell’incontro sono del Veneto, che dopo essere andato avanti 4-0 subisce il pareggio della Lombardia. La formazione di Battisti prova la prima fuga a 3′ dal termine del primo periodo (14-6), sfruttando l’avvio super di Fassina e Chicchissiola (7 punti a testa) A fine primo quarto le venete sono avanti di 24-12. Il parziale di inizio secondo periodo (8-2) è ancora a favore delle campionesse in carica, che dopo essere state avanti anche di 21 (36-15) all’intervallo lungo conducono 38-20. Si segna poco al ritorno in campo: dopo 4′ il parziale è di appena 5-0 a favore della squadra di Battisti: Morigi chiama timeout. Il primo canestro del quarto della Lombardia arriva dopo 5’15” con il libero di Mariani e a 10′ dalla conclusione il punteggio recita 52 Veneto, 22 Lombardia. Nell’ultimo quarto il Veneto allunga ancora: finisce …. ed è titolo per il terzo anno consecutivo

Finale 3-4 posto
EMLIA ROMAGNA-PIEMONTE 66-52
(14-17; 27-27; 52-40)
Emilia Romagna: Lucca 8, Venturi 14, Mantovani 5, Giacchetti 10, Zavalloni, Venturoli 6, Cremona 4, Soglia, Periti, Salvadego 1, Pallotta 11, Fera 7. All. Morigi.
Piemonte: Guarino 5, Degiovanni 6, Muraca 7, Celiberti, Ceriani, Michelini 11, Pollastro 15, Colucci 3, Trucco 3, Villa, Dominici, Cortese 2. All. Ferrauto.

Medaglia di bronzo per l’Emilia Romagna che si aggiudica il terzo posto al Trofeo delle Regioni battendo il Piemonte dopo una partita equilibrata. Primo quarto in sostanziale equilibrio con le due formazioni che sbagliano tanto in attacco; inizia il secondo periodo e le piemontesi provano ad allungare con un parziale di 10 a 5 fino a raggiungere il massimo vantaggio (19-27 al 14’), firmato Michelini e Muraca. Le padrone di casa, però, non ci stanno ad arrendersi e, grazie ad una difesa più aggressiva, piazzano il controparziale di 8 a 0 che riporta la partita in perfetto equilibrio (27-27 al 20’).
Nella ripresa parte forte il Piemonte con un parziale di 4 a 0, ma arriva subito il controbreak delle bianco rosse di 6 a 0. A metà terzo quarto il match è ancora in equilibrio (41-40 al 26’); a questo punto l’asse Venturi-Pallotta piazza il parziale di 13 a 3 che porta l’Emilia Romagna al massimo vantaggio (52-40 al 30’). Nonostante il dominio a rimbalzo delle piemontesi, la squadra di coach Morigi realizza in tre quarti ben 16 punti da dentro l’area, segnando nel terzo periodo 25 punti, cifra insolita per una partita femminile. Nell’ultima frazione il Piemonte non si è ancora arreso e rientra in partita (58-50 al 35’); sono però due triple consecutive di Venturi e Giacchetti a chiudere la partita a tre minuti dalla fine. Il resto è garbage time, la partita finisce 66 a 52 per l’Emilia Romagna.

Finale 5-7 posto
LIGURIA – TOSCANA 39 – 36
(5-11; 13-21; 30-23)
Liguria: Bologna 2, Mori, Corradino 15, Cambiaso 3, Poletti, Pescetto 4, Tosi 4, Borgonaro 3, Kotopulis 2, Poli, Copello 1, Saloni 5. All. Grandi.
Toscana: Iozzelli, Ceccarini 9, Zorzi 7, Cecchi 6, Castiglione 4, Simonetti 1, Vannucchi, Diarra Sylla, Manetti 2, Madera 7, Pagni, Chiaruggi. All. De Marco.

Splendido risultato per la Liguria che, trascinata dalla sua stellina, Corradino, ha battuto anche la Toscana e si è classificata al 5° posto.

Finale 7-8 posto
LAZIO – FRIULI VENEZIA GIULIA 46 – 47 dts
(10-12, 19-16, 30-35, 41-41)
Lazio: Kolar 2, De Santis 3, Auzou, Puggioni 6, Bongiorno 1, Ianeri 8, Gentle 7, Borghi 1, Boni 10, Nizza 2, Troiani, Paolocci 6. All. Adamoli.
Friuli Venezia Giulia: Gregori, Ianezic 6, Crovato 15, Gatti, Revelant, Milani 11, Pulcini, Tremul 9, Morello, Gotti 4, Lavaroni 2, Zanelli. All. Bernardi.

Partono meglio le friulane che, con un paio di conclusioni dalla lunga distanza, scavano il primo mini break della gara portandosi sul 4-10 al 4’. Paolocci e Ianeri danno il primo vantaggio al Lazio (18-15) al 17’ andando a segno da sotto. Si va al riposo sul punteggio di 19-16 per le biancoazzurre.
Ad inizio ripresa le due squadre si equivalgono in fase offensiva; De Santis va a segno in penetrazione, ma il Friuli realizza due triple consecutive riportandosi in testa (26-28) al 26’. Le friulane raggiungono il massimo vantaggio della gara (26-33) a 2’ dal termine del periodo e conducono 35-30 a fine terzo periodo. Non basta l’ultimo quarto a decretare la vincitrice: sul 41-41 si va infatti all’overtime. Con un parziale di 6-0 le friulane si riportano avanti 47-43 al 44’.Il Lazio non riesce a rientrare, vince il Friuli Venezia Giulia.

La Sicilia in lunetta

La Sicilia in lunetta

Finale 9-10 posto
SICILIA-PUGLIA 71-53
(20-15; 33-28; 59-32)
Sicilia: Verona 34, Magri, Ricciardi 4, Vella 16, Patané, Gandolfo, Greco 6, Scionti 6, Baglieri 4, Caruso, Vivirito, Rimi. All. Recupido.
Puglia: De Bartolomeo 3, Armenti 8, Caretta 2, D’Alessandro 8, D’Agnano 2, Cristofaro 3, Nardelli 6, Giudice, Caccavo, Markovic, Tagliamento, Assentato 21. All. Alba.

E’ la Sicilia ad aggiudicarsi il nono posto La squadra allenata da Recupido approfitta di un terzo periodo da 26-4 per spaccare in due la gara. Primo quarto a due facce, con la Puglia più attenta all’inizio (7-12 al 5’) poi la Sicilia fa la partita trascinata da Verona. La Puglia riesce a rimanere a contatto fino a fine secondo periodo (33-28), poi la Sicilia spacca la gara nella seconda parte. Si chiude in crescendo il torneo per l’atleta peloritana Anisia Scionti, in campo per oltre ventidue minuti nella gara di chiusura del torneo ed autrice di sei punti.

Finale 11-12 posto
SARDEGNA-UMBRIA 34-46
(8-15; 15-26; 22-36)
Sardegna: Solinas, Schirru 5, Mura 7, Farina, Sow, Canu 4, Biella 10, Garau 6, Maxia, Mascia, Piras 2. All. Castelli.
Umbria: Moriconi 5, Grilli 3, Guidubaldi 1, Iachettini 4, Cubaj 23, Sparvoli 3, Crisostomi, Rossi, Iaconi 1, Lazzerelli, Gaggiottini 6, Hattab Cavaciocchi. All. Posti.

Una Cubaj da 23 punti, 34 rimbalzi e 8 stoppate ha fatto la differenza nella finale 11°-12° posto. La Sardegna ha retto fino al 15-21 del 17’, poi il vantaggio è sempre stato rassicurante a favore della formazione umbra.

L'organico al gran completo della Sicilia

L’organico al gran completo della Sicilia

Finale 13-14 posto
MARCHE-ABRUZZO 49-47
(14-10; 31-23; 44-37)
Marche: Goffi 2, Castellani 10, Matteucci 10, Ruggeri 5, Baffo 10, Veroli, Catalino, Lupini 2, Zamparini 7, Bernardini 2, Piermaria, Bolognini 1. All. Pesaresi.
Abruzzo: Jepson 1, Miccoli 4, Codagnone 4, Lunadei 6, Colella, Di Girolamo 4, Bellante, Di Stefano, Pirani 7, Asobirionwu 2, Traino 6, Fabbricini 13. All. Patricelli.

Il 13° posto al Trofeo delle Regioni femminile va alle Marche, brave a comandare a metà gara e a resistere al veemente ritorno dell’Abruzzo nel finale (49-47). Grande equilibrio in un primo quarto nel quale si va spesso in lunetta, con Fabbricini a dominare a rimbalzo per l’Abruzzo. Il +3 marchigiano dell’8’ (11-8) è un segnale della lotta in campo, con parziale a fine periodo di 14-10 sigillato da un canestro sulla sirena di Zamparini. Nel secondo periodo arriva subito il pari con 4 punti di una scatenata Lunadei (14-14), ma nella parte centrale del quarto sono le Marche a essere più lucide e a produrre buoni attacchi con continuità (27-20 al 17’). Castellani manca sulla sirena il +11 con una bomba che esce, ma il 31-23 rimane un buon vantaggio per la squadra di Pesaresi. Il terzo quarto sembra poter confermare la supremazia marchigiana (44-37 al 30’), ma nel parziale finale l’Abruzzo esprime il massimo sforzo e completa un avvincente recupero. A 3’15” dalla fine Traino sorpassa con un libero (46-47), ma Baffo riporta avanti le Marche ad un minuto dal gong (48-47). Castellani mette il +2 dalla lunetta a -22” (49-47), l’Abruzzo non riesce a segnare e la gara termina sul +2 marchigiano.

10291320_1416540668611419_6833825011397410043_nFinale 15-16 posto
TRENTINO ALTO ADIGE-CAMPANIA 51-41
(18-6; 28-17; 42-25)
Trentino Alto Adige: Pesarini 4, Parolari 14, Lorenzi 3, Venturini 2, Betta 7, Ruocco 6, Vicentini 2, Bernadoni 5, Chemolli, Omezzolli 4, Palmarsan, Bregu 4. All. Casolari.
Campania: Giuseppone 5, Gigliano 4, Scarpato, Martines 4, Orta 20, Sapienza, Savarese 2, Urcivoli, Pastena 6, Caldi, Cifaldi, Moroso. All. Scotto Di Luzio.

Vittoria del Trentino Alto Adige sulla Campania nella finale per il 15° posto. La squadra trentina gioca una parte centrale di gara di grande intensità e si fa forza dei 14 punti di Parolari per chiudere sul +10 conclusivo. E’ il Trentino a scattare meglio dai blocchi (6-0) e il vantaggio sul canestro di Ruocco e i liberi di Bernadoni va oltre la doppia cifra (17-5 all’8’). Sul piazzato di un’ottima Parolari la squadra di Casolari arriva a condurre 22-6 e domina la scena, ma d’improvviso la Campania reagisce con convinzione ed energia. Orta porta le sue in linea di galleggiamento col canestro più libero aggiuntivo (24-15 al 18’) e a fine secondo quarto il tabellone della palestra Carim segna 28-17.
Di ritorno dagli spogliatoi arriva subito il parziale delle ragazze trentine che spacca la partita in due. Il 7-0 porta la firma di Vicentini, Parolari e Betta (35-17). La Campania ci prova ma non riesce a ridurre il margine e, sull’entrata mancina di Omezzolli, il Trentino Alto Adige pregusta la vittoria (42-25 al 29’). Nel quarto periodo la Campania torna un paio di volte a -10, ma non riapre mai definitivamente la gara e chi comanda può festeggiare sul 51-41 finale.

CLASSIFICA FINALE
1° Veneto
2° Lombardia
3° Emilia Romagna
4° Piemonte
5° Liguria
6° Toscana
7° Friuli Venezia Giulia
8° Lazio
9° Sicilia
10° Puglia
11° Umbria
12° Sardegna
13° Marche
14° Abruzzo
15° Trentino Alto Adige
16° Campania

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