Trasciani: “Il gruppo è unito, che carica dai tifosi. La proprietà è ambiziosa”

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Conosceva bene la piazza di Messina dopo la stagione e mezza vissuta tra il 2022 e il 2023 con altrettante salvezze in Serie C. Al ritorno in riva allo Stretto, Daniele Trasciani è oggi un leader, in campo e fuori. Intervenuto ad “Antenna Giallorossa”, trasmissione sportiva di Rtp, il difensore ha analizzato il pareggio con il Sambiase, agguantato al 94′ grazie a un gol di Touré.

De Caro e Trasciani
De Caro e Trasciani celebrano la vittoria nel derby (foto Paolo Furrer)

“In alcuni momenti ci è mancato il riferimento in avanti per uscire con un fraseggio diverso e tenere la palla. Negli ultimi 25 metri servivano un po’ di lucidità e forza per far male concretamente, invece per larghi tratti abbiamo avuto un possesso palla sterile. In queste occasioni, nelle quali non riesci a trovare lo spunto giusto, è importante rimanere attaccati al risultato, stare sempre vicini e compatti e non farsi mai sfuggire del tutto la partita, la chiave è stata questa. Spesso quando si è meno brillanti si rischia di soccombere totalmente e magari perdere 2-0 o 3-0, invece siamo rimasti lì, venendo premiati perché ci abbiamo creduto”.

Da parte del giocatore romano classe 2000 parole d’elogio per Elia, assist-man decisivo in acrobazia quando il match volgeva ormai ai titoli di coda: “Elia, come ha detto il mister, sarebbe dovuto andare in tribuna, ma si è fatto trovare pronto. Era accaduto anche a tanti altri compagni di rimanere inizialmente fuori e poi di dare la svolta decisiva alla gara subentrando. Questo sta diventando un fattore importante, è sintomo che la squadra c’è con la fede, il cuore e la voglia e che tutti remano nella stessa direzione per portare avanti la barca”.

Trasciani, De Caro e Roseti
Trasciani, De Caro e Roseti dopo il gol alla Reggina (foto Paolo Furrer)

Trasciani sottolinea l’importanza dei sostenitori giallorossi, presenti in buon numero anche al “D’Ippolito”, dopo lo splendido colpo d’occhio con il raggiungimento del massimo della capienza nel derby con la Reggina: “I tifosi sono sempre autorizzati a sognare, è il bello di questo sport che regala favole, sogni ed emozioni. Averli al nostro fianco è veramente un privilegio assoluto. Vedere scene come quelle in casa con la Reggina o a Lamezia, dove erano in 200-300, ti fa sentire vivo. Siamo tutti uniti, noi con loro e loro con noi. Naturalmente poi c’è il campo e gli obiettivi che ci siamo prefissati che passano dalla quotidianità. Cerchiamo di lavorare ogni giorno dando il massimo per arrivare nel miglior modo possibile alla domenica per ambire ai tre punti che, mattoncino dopo mattoncino, devono portarci all’obiettivo della salvezza, poi quello che verrà si vedrà. Ragioniamo dunque di partita in partita e pensiamo adesso al CastrumFavara, non ci possiamo porre obiettivi a lungo termine”.

Trasciani, Barbera, Romano e Garufi
Garufi con Trasciani e Romano da Barbera (foto Paolo Furrer)

La svolta è arrivata con l’aggiudicazione del ramo sportivo dell’Acr al Racing City Group. Il periodo più complicato è finalmente alle spalle e Trasciani evidenzia la compattezza dimostrata dal gruppo proprio nella fase più difficile, quando tutto poteva precipitare: “Abbiamo messo sempre in primo piano il campo, era l’unica cosa che dovevamo fare. Se oggi siamo qui è merito nostro, anche perché se non avessimo inizialmente fatto quei punti magari non si sarebbe interessato questo gruppo né tutte quelle persone si sarebbero avvicinate nel frattempo alla curatela per avere informazioni. Abbiamo vissuto ovviamente le problematiche legate alla società perché i ragazzi sono stati comunque allontanati dalle proprie strutture. Abbiamo dovuto lottare, in questo momento siamo tutti insieme alla foresteria dello stadio e stiamo facendo sacrifici soltanto per il bene della società, della squadra e della maglia, remando nella stessa direzione e cercando di estraniarci dalle vicende societarie. I nuovi proprietari si sono fatti sentire, abbiamo avuto dei colloqui con loro e ci hanno tranquillizzato, trasmettendoci fiducia. Abbiamo visto in loro tanta carica e voglia di fare qualcosa di importante”. Domenica il calciatore romano dovrà però scontare un turno di squalifica, comminato dal Giudice Sportivo.

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