Touré: “Il primo passo è la salvezza. Spero di segnare presto anche in casa”

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È stato certamente l’uomo in più del Messina in questo inizio di stagione. Fisico possente, accelerazioni continue e giocate decisive. Le sue caratteristiche lo rendono elemento in grado di spaccare le difese avversarie. Isyakha Touré vanta tre gol (tutti in trasferta) e due assist in undici giornate. L’attaccante franco-maliano classe 2001 si dice contento per quanto fatto in questa prima parte di campionato in maglia giallorossa, ma è pronto ad alzare l’asticella: “Sono abbastanza soddisfatto del mio inizio di stagione essendo riuscito ad aiutare la squadra con gol e assist, anche se so di poter fare ancora meglio. Voglio continuare a crescere ed essere più decisivo”.

Tourè
Tourè si invola sulla sinistra (foto Paolo Furrer)

Quale il gol più bello dei tre realizzati fin qui? “Scelgo quello contro il Sambiase perché ha richiesto molta freddezza ed è arrivato in un momento importante della partita”. Al “D’Ippolito” Touré siglò l’1-1 al 94′, su assist di Elia, in coda a una gara complicatissima. Contro Sancataldese e Acireale le altre firme.

Pur senza un’adeguata preparazione estiva il Messina (oggi a +3 in classifica) ha saputo mettersi alle spalle molto in fretta la penalizzazione, andando al di là delle aspettative. Quale il prossimo step e dove può arrivare la squadra sotto la guida di mister Romano? “Era importante per noi azzerare subito la penalizzazione, abbiamo dimostrato un ottimo spirito di squadra. Adesso l’obiettivo è continuare su questa strada, passo dopo passo, raggiungendo prima la zona salvezza per poi puntare più in alto. Se manteniamo la stessa mentalità penso che potremo fare grandi cose”.

Touré
Touré gestisce un possesso (foto Paolo Furrer)

Nell’ultimo match contro la Vibonese avete sfiorato la vittoria, venendo raggiunti a un minuto dalla fine. Il rimpianto maggiore è non aver sfruttato la tua velocità contro la loro difesa alta? “Subire l’1-1 è stato frustrante, meritavamo di vincere. Forse avremmo potuto sfruttare un po’ di più la profondità soprattutto con la loro difesa così alta, ma nel complesso abbiamo fatto una buona prestazione. Dobbiamo soltanto imparare a chiudere le partite quando ne abbiamo l’occasione”.

Cosa pensi della città e dei tifosi del Messina? Ti manca ancora segnare in casa al “Franco Scoglio”… “Mi piace molto la città, si avverte che i tifosi amano davvero il loro club e questo mi trasmette ancora più voglia di dare tutto per loro. È vero, non ho ancora segnato in casa, spero arrivi molto presto, sarebbe una grande emozione festeggiare un gol davanti ai nostri tifosi”.

Touré
Touré osserva il pallone (foto Paolo Furrer)

Dopo cinque stagioni in Francia (tra Torcy, Parigi e Metz a livello giovanile, poi Chambly Oise e Colmar le altre tappe) sei stato a Chieti (30 presenze, con 3 reti e 4 assist nel girone F di Serie D), squadra allenata dall’ex difensore giallorosso Giovanni Ignoffo. Quale il ricordo di queste esperienze e cosa ti ha detto il mister di Messina? “Gli anni passati in Francia mi hanno insegnato molto sia dal punto di vista tecnico che mentale. A Chieti sono cresciuto ancora, grazie anche al mister Ignoffo, che mi ha dato fiducia. Mi aveva parlato molto bene del Messina per la passione dei tifosi e della storia del club, sono felice di fare parte di questa società”.

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