Tortori: “Con Grassadonia un bel rapporto. Il Messina ha sbagliato a privarsi di Caturano e Guerriera”

Loris Tortori con la maglia della Paganese

E’ tra le pedine cardine di un Melfi fin qui abbonato al segno “X”, ma comunque capace di fermare le big Salernitana e Benevento. Dopo aver saltato per squalifica il match di Pagani Loris Tortori è pronto per il rientro nella sfida di sabato con il Messina. L’attaccante gialloverde, protagonista con nove reti nello scorso torneo che ha consentito ai lucani di “brindare” al salto in Lega Pro unica, vuole adesso trascinare la squadra (sette pareggi in nove gare) al primo successo in campionato. “Abbiamo tanta voglia di far bene, sabato puntiamo di certo a vincere. Veniamo da una striscia positiva, seppur attraverso tanti pareggi, ma ora abbiamo bisogno dei tre punti che sarebbero fondamentali per il proseguo di torneo. La nostra è una squadra giovane che corre tanto per 90’ e poi magari pecca di inesperienza nei momenti chiave. Anche a Pagani avevamo la partita in pugno sullo 0-2, ma non siamo riusciti a chiuderla, forse bloccati dalla paura di vincere. Ritengo che per la prima affermazione sia comunque soltanto una questione di tempo”.

Un'azione di gioco di Melfi-Messina del marzo 2014

Un’azione di gioco di Melfi-Messina del marzo 2014

All’Arturo Valerio troverà un Messina galvanizzato dalle ultime positive prove che lo hanno proiettato in una posizione più tranquilla in graduatoria. “Prima dei tre risultati utili ho ovviamente visto che il Messina aveva rimediato delle battute d’arresto caratterizzate da tanti gol subìti. Sabato affronteremo una formazione certamente da temere, con tanti giocatori importanti tra le sue file, ma in questo campionato, in fondo, non si può sottovalutare nessuna avversaria. Siamo comunque tranquilli e consapevoli di dover giocare come sappiamo”.

Con la Paganese, nel 2012-13, fu alle dipendenze dell’attuale tecnico del Messina, Gianluca Grassadonia, insieme a Luca Orlando ed Enrico Pepe, che sabato ritroverà da avversari. “Conosco bene il mister e so che riesce sempre a far giocare bene le sue squadre. Con lui ho un ottimo rapporto, tuttora ci sentiamo spesso. E’ un grande allenatore ed una brava persona”.

Riguardo agli ex giallorossi Caturano e Guerriera, adesso suoi compagni a Melfi, spende poi importanti parole d’elogio: “Anche con Salvatore ho giocato ai tempi di Pagani, proprio con Grassadonia tecnico. E’ un amico, oltre ad essere un giocatore forte. Qui a Melfi sta trovando gli stimoli giusti dopo che nella scorsa stagione non si era espresso al massimo, anche a causa degli infortuni. Sono certo che ci darà una grossa mano. Marco Guerriera, invece, l’ho conosciuto quest’anno. Un bravo ragazzo ed un bel terzino, molto reattivo e quindi difficile da saltare. Il Messina ha fatto male a perdere due giocatori così, che sanno anche cosa significhi stare in gruppo”.

Gianluca Grassadonia, tecnico del Messina

Gianluca Grassadonia, tecnico del Messina

La maglia del Messina invece Tortori l’ha soltanto sfiorata, pur essendo spesso in cima alla lista dei desideri di Grassadonia. “L’interessamento da parte del Messina c’è stato, sia nello scorso gennaio che successivamente in estate. Non abbiamo però trovato l’accordo giusto ed il club giallorosso ha poi preferito puntare su altri giocatori. Io ero di certo propenso ad accettare il trasferimento se le cose si fossero messe come volevo”.

Rimasto a Melfi per il secondo campionato di fila dal punto di vista personale l’attaccante romano, classe 1988, sogna altri numeri. “Sinora ho segnato soltanto un gol, sbagliando qualche conclusione facile. In queste prime giornate non è stato dunque un gran campionato sotto il profilo realizzativo. Le prestazioni, però, ci sono state ed il mio obiettivo è arrivare a quota 10 gol. Con il Melfi puntiamo alla salvezza, consapevoli che possiamo farcela, perché abbiamo una squadra giovane ma dai valori importanti”.

Una fase dell'ultimo confronto tra Melfi e Messina

Una fase dell’ultimo confronto tra Melfi e Messina

L’auspicio di Tortori è intanto ripetere sabato l’1-0 del 23 marzo, quando il Melfi pose fine ad una lunga striscia positiva del Messina. “Nello scorso torneo fu una partita non bellissima, al termine della quale ottenemmo però i tre punti. Firmerei per ripetere quella prestazione ed il risultato finale. E’ naturale che sia sempre meglio giocare bene e vincere, ma in questo momento sarebbe fondamentale riuscire ad incamerare i tre punti”.

Commenta su Facebook

commenti