Torrenovese, è tempo di finale playoff. Agnello: «Spadafora squadra molto forte»

Agnello (Cestistica Torrenovese)

Dopo la serie di semifinale playoff vinta contro la Sporting S. Agata, per la Confezioni Corpina Torrenova è il momento di buttarsi a capofitto sul Nuovo Avvenire Spadafora. I gialloneri, la passata stagione in Serie C, hanno cambiato poco o nulla rispetto alla scorsa annata e in quella attuale hanno perso solo 2 delle 23 gare giocate. Non sarà dunque una passeggiata la finale playoff del campionato di Serie D, soprattutto se giocato con il fattore campo a sfavore: l’eventuale “bella”, infatti, sarà giocata nella Palestra Polivalente del comune spadaforese.

Torrenova

Ivan Stuppia (Torrenova)

A presentare la sfida è l’ex presidente, adesso dirigente, Basilio Agnello: «Sfidare una squadra forte come Spadafora, team allenato da un coach navigato come Maganza e composto da giocatori che hanno disputato campionati di Serie C, è sempre complicato. Si sfidano due squadre forti e credo che Spadafora sia stata, anche per volontà loro, volutamente sottovalutata per la vittoria finale. Hanno preferito tenere una linea bassa per avere poche pressioni, ma conosciamo tutti i valori di una squadra che rispetto al campionato di Serie C di due anni fa ha cambiato solo Stuppia, che adesso gioca da noi. Credo che molte società si sono ben nascoste per evitare le pressioni del caso, come ad esempio Sant’Agata o la stessa Spadafora che hanno definito la squadra una “corazzata” ed i nostri giocatori “professionisti”, ma annoverano tra le proprie file giocatore stranieri o che provengono da esperienze di campionati nazionali. In realtà siamo compagini forti che vogliono guadagnarsi la Serie C: chi per la prima volta, chi per ritornarci».

Torrenova

Cestistica Torrenovese

In sole cinque stagioni la Cestistica Torrenovese è diventata una realtà rispettata da tutti ed apprezzata a livello regionale. Merito, sicuramente, di una società seria che ha raggiunto per tre anni consecutivi i playoff promozione e per due volte ha raggiunto la finale: «Poggiamo le basi su un sogno di tre appassionati che “vivono per il basket” e non “grazie al basket”. La nostra società non ha alle spalle famiglie di magnati o imprenditori, non dispone di risorse economiche che permettono di pagare istruttori, allenatori, staff, coordinatori, general-manager o presunti tali. L’unica risorsa di cui disponiamo sono i nostri meravigliosi partner commerciali. Da qualche anno, infatti, abbiamo avuto la fortuna di avere il sostegno di Roberto Corpina che con il suo marchio “Corpina-Confezioni” è diventato il main-sponsor delle Cestistica Torrenovese. Le risorse che abbiamo vengono interamente utilizzate per alimentare la passione per la pallacanestro e per far crescere questa passione. Siamo tra le poche società che puntano sui propri giovani, facendoli partecipare ad ogni campionato di riferimento, affinché i ragazzi crescano maturando esperienza sul campo».

Infine un pensiero sui tifosi, calorosi come sempre durante tutta la stagione: «La promozione sfiorata lo scorso anno e le grandi partite della semifinale playoff di quest’anno hanno fatto entusiasmare tutti i nostri tifosi, con la conseguenza che siamo stati spinti a puntare nuovamente all’obiettivo massimo. Vogliamo ancora sognare con l’aiuto di tutti loro».

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