Tony Cairoli è campione del mondo per la nona volta, una in meno del mito Everts

Tony CairoliTony Cairoli celebra il suo nono titolo

Al pattese bastavano cinque punti per conquistare il titolo 2017. L’olandese Jeffrey Herlings, suo compagno di squadra, ha centrato il successo nel Gran Premio di casa, disputato ad Assen, vincendo entrambe le gare.

Tony Cairoli

Tony Cairoli fa festa con il suo team

Tony Cairoli ha conquistato nel GP Olanda della MXGP, disputato sul tracciato sabbioso ricavato all’interno del circuito motociclistico TT Assen, il suo nono titolo iridato, laureandosi Campione del Mondo della MXGP 2017. Il siciliano di Patti, dopo i due titoli della MX2 (2005-2007) e i sei conquistati consecutivamente nella classe regina del motocross MX1 ora MXGP (2009-2010-2011-2012-2013-2014) ha aggiunto, dopo tre stagioni difficili per gli infortuni del 2015 e 2016, la nona perla iridata ed ora può puntare a raggiungere il mito del motocross, il dieci volte campione del mondo, il belga Stefan Everts.

Cairoli e Everts

19 titoli in una foto: per Cairoli è il nono, uno in meno del belga Stefan Everts

Dopo una stagione molto regolare contraddistinta da tante vittorie e ottimi piazzamenti, Tony Cairoli è arrivato ad Assen per il GP Olanda con 96 punti di vantaggio sul compagno – rivale Jeffrey Herlings, giovane olandese tre volte iridato in MX2 e ‘rookie’ in MXGP quest’anno. Al siciliano quindi bastava conquistare oggi almeno 5 punti (un sedicesimo posto) per laurearsi Campione del Mondo per la nona volta. Tony Cairoli ha chiuso subito i conti, centrando il secondo posto in Gara1, proprio dietro a Jeffrey Herlings, per poi concludere Gara2 al sesto posto, che nella classifica combinata del GP Olanda l’hanno classificato al quarto posto alle spalle di Jeffrey Herlings, Romain Febvre e Max Anstie.

Tony Cairoli

Tony Cairoli portato in trionfo

In Gara1 il messinese è scattato benissimo transitando al comando fin dal primo giro, seguito dallo sloveno Tim Gajser (Honda), dal francese Romain Febvre (Yamaha) dal belga Jeremy Van Horebeek (Yamaha) e dall’olandese Jeffrey Herlings (KTM) che ieri aveva vinto la Qualifying Race. Il giovane compagno del siciliano si è reso protagonista di una grande rincorsa che lo ha portato davanti a tutti già a metà gara. Con Herlings vincente a Cairoli bastava un piazzamento nei primi sedici, ma il #222 ha chiuso la gara secondo, conquistando così la corona iridata. Al terzo posto si è piazzato il britannico Max Anstie (Husqvarna) davanti a Romain Febvre (Yamaha) e Kevin Strijbos (Suzuki), mentre Tim Gajser è incappata in una spettacolare caduta.

Tony Cairoli

Il pattese ai microfoni di una cronista

In Gara2 è stato il tedesco Maximilian Nagl (Husqvarna) il più lesto al via, davanti a Jeremy Van Horebeek (Yamaha), Romain Febvre (Yamaha), Jeffrey Herlings (KTM), Max Anstie (Husqvarna) con il nostro Tony Cairoli (KTM) sesto. In un solo passaggio l’olandese con la KTM #84 si è sbarazzato degli avversari portandosi al comando involandosi verso la ‘doppietta’ nella gara di casa a Assen. Nagl ha mantenuto la seconda posizione fin sotto la bandiera a scacchi, mentre Tony Cairoli, risalito fino al terzo posto è incappato in un incidente nel finale, rimanendo così attardato di alcune posizioni (sesto). Il terzo posto è andato a Romain Febvre davanti a Max Anstie e Jeremy Van Horebeek.

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