Tiger, il dg Cipriano: “E’ un campionato duro, ma ci divertiremo”

Un momento della presentazione

Dopo la sconfitta rimediata contro il Torrecuso per la Tiger Brolo è ormai tempo di pensarea alla gara interna con il Noto che, a causa dell’indisponibilità dell’impianto di casa, si disputerà al “Vasi” di Gliaca di Piraino. A fare il punto, al sito ufficiale del club, è stato il direttore generale Salvatore Cipriano, anima del club giallonero. “La Tiger è stata la mia prima squadra – racconta in una lunga intervista – ho esordito con la vecchia società, prima della sua scomparsa, nel 1997, in Promozione in una memorabile partita Tiger-Mamertina. Avevo solamente 15 anni, l’ingresso in campo all’81′ con le due squadre sull’1-1, e due minuti più tardi non ci penso su due volte e sparo una fucilata da 35 metri per il gol della vittoria. Non male eh ? In seguito sono passato al Due Torri in Eccellenza con il grande mister Venuto, poi Piana di Brolo in Promozione con il salto di categoria in Eccellenza, poi ancora Due Torri per un paio d’anni, sempre in Eccellenza. Ho smesso per tre anni, iniziando la cavalcata con la nuova Tiger, la mia Tiger, dalla Terza Categoria all’Eccellenza”.

Il dg Salvatore Cipriano

Il dg Salvatore Cipriano

L’attualità recita di un gruppo chiamato a riscattare la seconda battuta d’arrresto in campionato. “La Tiger sta solo conoscendo la Serie D, ovvero un campionato duro. Presto dimostrerà il suo valore. Il primo obiettivo come sempre si è raggiunto: esserci ogni anno, a prescindere che sia la Serie D, la Promozione o la Serie B. Intanto si sono gettate le basi per la scuola calcio e quindi per il futuro. In merito a questo inizio di campionato, sono sicuro che ci divertiremo. Vedremo la Tiger confrontarsi con squadre e giocatori che mai hanno calcato il campo di Brolo se non per manifestazioni diverse. Ci sarà spettacolo per i nostri tifosi, quelli veri, e stavolta, però, ci sarà da soffrire per una salvezza. Lo so, eravamo abituati a campionati di vertice, ma se dovessimo mantenere il passo degli ultimi anni nel 2018 ci ritroveremmo in serie A, e questo, per il momento non è possibile…” (ride, ndr). Chiusura con un appello alla gente di Brolo: “Date il vostro supporto a questa squadra, a questa società che da anni fa sacrifici per questi colori, invece di fare chiacchiere da bar alla prima sconfitta”.

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