Terme, Nardi: “Con la Jonica successo fondamentale. Cerchiamo continuità”

Non è bastata l'esperienza di Francesco Nardi a salvare il Terme Vigliatore

Serviva una scossa in panchina per ritornare alla normalità d’inizio stagione, quando il Terme Vigliatore di Stefano Barresi navigava nelle zone alte della classifica del girone B. Successi iniziali che hanno entusiasmato ma che non sono arrivati nella seconda parte di stagione, dove la compagine tirrenica ha accusato un vistoso calo, soprattutto mentale. L’addio di Paolo Genovese, bomber passato al Camaro nella sessione di riparazione, non è stato di certo indolore e i tanti infortuni hanno messo in difficoltà Salvatore Cambria, l’ormai ex tecnico sostituito lo scorso 28 febbraio da Francesco Nardi.

Francesco Nardi

Francesco Nardi ha collezionato più di cinquecento panchine nei massimi campionati regionali

Una figura esperta per la categoria, che avrà una parte importante nella missione salvezza. E proprio l’ex Geraci ha commentato così la sua prima partita da allenatore del Terme, che ha superato di misura la Jonica nell’ultimo turno: “Speravo in una vittoria all’esordio su questa panchina. Il Terme Vigliatore sta vivendo un momento abbastanza delicato, il più difficile da inizio stagione. Si tratta di un successo che i ragazzi hanno voluto fortemente ed il merito va tutto a loro, poiché in 48 ore io potevo fare ben poco. Battere una diretta concorrente alla salvezza ci può dare la giusta spinta per ripartire. Adesso mi aspetto di dare continuità a questa ottima prova, dato che ci restano soltanto quattro partite da giocare. Ognuna di queste sarà uno scontro diretto, uno spareggio per ottenere la salvezza diretta, il vero obiettivo stagionale di questa squadra”.

Terme Vigliatore

Il Terme Vigliatore ha quattro gare davanti per provare ad ottenere la salvezza diretta

Nardi ha anche aggiunto: “Questa squadra aveva iniziato col botto questo campionato, piazzandosi fin da subito nelle zone di vertice. La troppa sicurezza ha forse illuso troppo e da qui ne è conseguito un calo di concentrazione notevole che, unito ai tanti infortuni e ad alcune partenze importanti, ha modificato l’assetto della classifica. Volevo prendermi un anno sabbatico per questa stagione ma, la grande amicizia che mi lega a questa società e l’emozione di ritornare in panchina, mi hanno spinto ad accettare questa nuova sfida”.

 

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Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

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