È stata presentata a Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco di Messina Federico Basile, ’Mbracciata, la “cassata che lievita”, progetto dolciario ideato da Loredana Ermini, titolare della Pasticceria Di Pietro, con l’obiettivo di proporre un nuovo simbolo gastronomico della città. Il dolce nasce come reinterpretazione della cassata siciliana attraverso la lievitazione.

’Mbracciata unisce infatti due anime: la tradizione siciliana della cassata e la cultura del lievitato, portata a Messina anche da uomini e donne provenienti da altre parti d’Italia che contribuirono alla ricostruzione della città. È in questo incontro che il dolce trova il suo significato identitario: un prodotto che rappresenta l’unione tra chi è arrivato e chi ha accolto, tra radici e nuove energie. «’Mbracciata è il simbolo di una città che ha saputo trasformare l’incontro in forza. La lievitazione diventa metafora di una crescita condivisa. È un abbraccio che racconta una storia di unione» spiega Loredana Ermini.
Il sindaco Federico Basile ha sottolineato il valore culturale e territoriale dell’iniziativa: «Ci troviamo qui non per caso, ma perché portiamo avanti un percorso legato alla riscoperta del tema dell’enogastronomia che si lega alla nostra tradizione. Abbiamo tanti elementi identitari che hanno una storia. Questo dolce rappresenta una sintesi che può inserirsi nel percorso che stiamo portando avanti con la DE.CO. (Denominazione comunale dei prodotti tipici del territorio messinese) e su questo dobbiamo lavorare tutti insieme».

Avviato quindi un percorso che punta a consolidare questo dolce come espressione gastronomica di Messina, con l’ambizione di farne un prodotto capace di raccontare la città anche oltre i confini locali. La tutela e la valorizzazione delle eccellenze del territorio passa anche attraverso un marchio di qualità che valorizzi i prodotti tipici della tradizione messinese.





