Sport è Cultura Patti, niente distrazioni. Obiettivo battere il Cosenza

Mori in azioneFilippo Mori, uno degli atleti di punta del roster bianconero

Dopo aver agganciato il terzo posto, lo Sport è Cultura Patti punta decisamente a coronare il sogno di accedere al girone successivo, ma non deve commettere l’errore di pensare già alla prossima! E’ questo l’imperativo in casa pattese, a tre giornate dalla fine della regular season ed alla vigilia del match che vedrà il team allenato da Pippo Sidoti ospitare la Nertos Cosenza. Dunque massima concentrazione sulla sfida contro i silani, prima di proiettarsi al match, verosimilmente decisivo, del 12 aprile contro la Costa d’Orlando.

Sport é Cultura Patti

Time-out Patti

Cosenza è compagine di centro classifica, che, come hanno dimostrato tutte le recenti partite, non vorrà fare la parte della vittima predestinata. L’ha confermato pure nel turno precedente, quando, sebbene con soli sei giocatori a referto, ha dato a lungo filo da torcere alla capolista Cefalù. Lo Sport è Cultura, quindi, come del resto ha fatto da un paio di mesi a questa parte, in cui si è reso protagonista di una “superba” rimonta, dovrà dare ancora il massimo, senza cali di tensione, senza “voli” verso la sfida successiva. Anche questa contro la Nertos, come d’altronde ha sottolineato dopo il successo contro la F.P.Sport Messina, coach Sidoti, è una “finale” da vincere, prima di puntare a vincere poi le due che resteranno da giocare.

Serie C Nazionale

Franco Pichilli, preparatore atletico del Patti

Adesso che il terzo posto è stato agganciato, bisognerà fare di tutto per tenerselo stretto. “Stiamo bene e stiamo crescendo tecnicamente e fisicamente di giornata in giornata – afferma il preparatore atletico Franco Pichilli -. Una crescita atletica impressionante che ci ha permesso di disputare le ultime 15 partite in maniera positiva, conquistando delle vittorie agevoli contro squadre che nel girone di andata e soprattutto nella fase iniziale di questo difficile torneo ci hanno creato seri problemi. Il recupero fisico di tutti gli atleti a disposizione ci ha permesso di effettuare tanti cambi e di dare il giusto riposo a quei ragazzi che sono stati maggiormente impiegati. Ogni match comunque potrebbe riservare pericoli e difficoltà quindi dobbiamo necessariamente mantenere questi ritmi e stare concentrati su ogni palla come pretende coach Sidoti”.

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