Spiridonovic: “A Matera non ero ancora al 100%. In avanti posso ricoprire più ruoli”

Un primo piano di Spiridonovic, nuovo attaccante esterno messo a disposizione del tecnico Grassadonia

Ha esordito a Matera con la maglia del Messina, gettato nella mischia da Grassadonia nella seconda parte della sfida persa per 3-1 in terra lucana. L’austriaco Srdjan Spiridonovic, uno dei tasselli del mercato invernale condotto dal ds Danilo Pagni, ha tanta voglia di stupire. Elemento rapido, può con i suoi guizzi garantire una certa imprevedibilità al reparto offensivo. La lingua italiana rappresenta ancora un ostacolo (l’ex giocatore dell’Austria Vienna si esprime in inglese – adottato per la conferenza stampa di presentazione – tedesco e serbo), ma “Speedy” punta da subito a far parlare il campo, superando i comprensibili problemi di ambientamento in una nuova realtà. Nel suo curriculum spiccano il debutto in Champions League, le presenze nelle Nazionali giovanili austriache e gli otto “gettoni” messi insieme in B tra le file del Vicenza nella prima parte di stagione. Adesso il Messina, in Lega Pro, può costituire la piazza giusta per crescere in Italia.

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia viola dell'Austria Vienna

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia viola dell’Austria Vienna

“In questi primi giorni ho conosciuto i dirigenti, il mister ed i compagni di squadra ed ho avuto sensazioni molto positive. Il Messina è una squadra ben organizzata sotto tutti gli aspetti ed in questi tre mesi possiamo fare tutti assieme un bel lavoro. Quella fornita a Matera – ha detto l’austriaco soffermandosi sulla gara giocata domenica – non è stata nel suo complesso una buona prova, perchè non eravamo tranquilli e non abbiamo gestito bene la palla, ma sono certo che potremo fare di meglio sin dalla prossima partita. Personalmente, prima di domenica, mi ero allenato con il gruppo soltanto due volte dal mio arrivo a Messina e dunque non potevo essere al cento per cento”.

L'austriaco ha trovato spazio nel secondo tempo di Matera

L’austriaco ha trovato spazio nel secondo tempo della gara di Matera

La chance offertagli dal Messina l’ha colta al volo, anche perchè il Vicenza, titolare del suo cartellino, su indicazione del tecnico Pasquale Marino, preferiva vederlo all’opera in Italia ed in una categoria inferiore per saggiarne al meglio le qualità. “Sono felice di aver giocato otto partite in B con il Vicenza, ogni gara disputata serve a fare esperienza. Poi ho pensato che avrei avuto maggiori possibilità dopo questi tre mesi in prestito al Messina rispetto ad un trasferimento all’Admira Wacker, club che si era dimostrato interessato a me e rappresentava comunque un’alternativa reale”.

Spiri si definisce un giocatore completo, in grado di svariare su tutto il fronte d’attacco. “Quella da esterno sinistro resta la mia posizione preferita, ma posso giocare dappertutto, a destra o anche da numero 10, non è un problema”.

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