Sodini: “Ora avremo tempo per rifiatare. Vittoria dedicata a Sergio Granata”

BenfappMarco Sodini guida una Benfapp stellare

Coach Marco Sodini, nel post-gara di Biella, dopo avere ottenuto la sedicesima vittoria consecutiva, ha riconosciuto prima di tutto i meriti dell’avversario, battuto soltanto sulla sirena per 78-76: “Vorrei fare un complimento sincero a Biella e a coach Michele Carrea. La loro stagione è stata straordinaria. Avere il coraggio di portare avanti le proprie idee è una cosa non usuale per il basket italiano. La crescita dei giovani, affiancati da giocatori più esperti è stata evidente e lo spirito battagliero di questa squadra ha sopperito al fatto che, tecnicamente, noi fossimo più forti. Questa è una partita che se giochiamo a pallacanestro, la vinciamo nove volte su dieci, ma la realtà è che c’è un altro modo di giocare: con cuore, cattiveria e organizzazione e secondo me Biella merita i complimenti più sinceri per la stagione”.

Inevitabile la dedica per lo sfortunato Sergio Granata: “La seconda cosa che voglio dire è assolutamente indipendente da questa. Mercoledì è venuto a mancare un giornalista da vent’anni al seguito della squadra come telecronista e come direttore di Antenna del Mediterraneo. Una persona squisita, che vivevamo tutti i giorni. Oggi a Capo d’Orlando è stato dato l’ultimo saluto a Sergio e mi sento di dedicare a lui quello che stanno facendo i miei ragazzi”. 

Benfapp

Marco Sodini saluta il pubblico

Il tecnico dell’Orlandina non nasconde qualche passaggio a vuoto dei suoi: “Per quanto riguarda la partita non siamo stati bravi nel riuscire a giocare tecnicamente contro la grande aggressività di Biella. Nella partita, specialmente nel primo tempo e per merito della squadra di coach Carrea abbiamo sbagliato troppi tiri aperti. Abbiamo finito sotto di tre, ma potevamo essere avanti di dieci, con tiri che in gara-2 avevano creato il gap che ci aveva fatto vincere la gara. Alla fine le cose vengono determinate dagli episodi e non voglio stare sugli errori, alcuni tecnici, altri clamorosi come ad esempio Jordan Parks che va a tirare nell’ultima azione e poi non fa fallo sopra di tre, nonostante l’avessimo chiamato, sono errori che un giocatore del suo calibro non può fare. Per fortuna siamo stati bravi a rimediarla, ma se fossimo andati a gara 4 non ci sarebbe nulla da recriminare”. 

Orlandina

Il tecnico dell’Orlandina in conferenza stampa

Chiudere anche la seconda serie dei playoff da imbattuti, consente ai paladini di risparmiare energie vitali in vista del rush finale che assegnerà una promozione in serie A che a questo punto sarebbe meritatissima: “Spero che riusciremo a farci forte di queste tre partite, avremo più tempo per riposare in vista della semifinale. Abbiamo certamente bisogno di ritrovare degli equilibri tecnici, che si sono persi, ma certamente per merito di Biella. Quando arrivi tra le prime quattro poi non conta se giochi bene, l’importante è vincere. Abbiamo avuto una stagione particolare per l’extracampo, ci terremmo ad arrivare fino in fondo perché credo che, nonostante in gara-3 non abbiano fatto benissimo, anche i ragazzi più giovani meritino questo traguardo”.

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